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Ranking FIFA, Italia ottava ma può diventare testa di serie

ranking fifa di giugno 2013

L’aggiornamento del ranking FIFA dà il brivido alla nazionale italiana. Stando alla nuova classifica infatti, gli azzurri sono all’ottavo posto ed al momento rischiano di entrare nella seconda fascia per i gironi del prossimo Mondiale di Brasile 2014 in quanto i padroni di casa, che attualmente sono in 22a posizione, rientrano di diritto in prima fascia, facendoci scalare al nono posto. Questa possibilità sarebbe un disastro perché ci farebbe correre il rischio di finire nel girone del Mondiale con squadre come Brasile, Spagna, Argentina o Germania. Ma ci sono ancora buone speranze. Partiamo dalla top 10:

  1. Spagna
  2. Germania
  3. Argentina
  4. Croazia
  5. Olanda
  6. Portogallo
  7. Colombia
  8. Italia
  9. Inghilterra
  10. Ecuador

La classifica tiene conto dei risultati delle partite moltiplicati per la difficoltà della competizione. Accade così che nelle amichevoli una vittoria vale 3 punti, un pareggio 1 ed una sconfitta zero. In una partita di qualificazione al Mondiale tale punteggio si moltiplica per 2,5, in una di Confederations Cup per 3 ed una del Mondiale per 4. Inoltre si moltiplicano anche i coefficienti di difficoltà della confederazione. E così per una partita tra squadre europee o sudamericane il punteggio si moltiplica per 1, in una del girone nordamericano per 0,88, uno africano o asiatico 0,86 ed uno dell’Oceania 0,85.

Detto tutto questo, quante speranze ci sono per l’Italia di rientrare nelle 8 teste di serie per il Mondiale? Al momento direi molte. Sì perché il ranking non tiene conto dell’attuale Confederations Cup. Essendo Italia e Colombia distanziate di appena 26 punti, gli azzurri avrebbero già quasi preso i colombiani. I 6 punti conquistati con Giappone e Messico, moltiplicati per 3, fanno già 18 punti. A questi va aggiunto il punto guadagnato con Haiti in amichevole per un totale di 19. La Colombia invece in questo mese ha guadagnato 10 punti con le qualificazioni al Mondiale, dunque la distanza si attenua a 17 punti. Se gli azzurri vincessero la Confederations Cup il sorpasso ai danni della Colombia sarebbe effettuato, altrimenti basterebbe vincere le prossime partite di qualificazione al Mondiale, sperando in qualche passo falso dei colombiani, per rinviare il sorpasso di qualche mese.

Ma non finisce qui. Delle 7 nazionali che ci precedono nel ranking, solo 5 sono sicure del passaggio al Mondiale. Portogallo e Croazia infatti non sono affatto certe di andare in Brasile. La Croazia quasi sicuramente si giocherà il passaggio del turno ai play-offs. Il Portogallo è attualmente primo nel suo girone, ma la Russia, distanziata di appena due punti, ha da recuperare due partite quindi basta vincerne una per arrivare prima. Inoltre anche Israele, attualmente a -3, ha una partita da recuperare, e persino una migliore differenza reti. Questo significa che il Portogallo molto probabilmente finirà ai play-offs, ma rischia persino l’eliminazione sin da questo girone.

Infine bisogna aggiungere che il ranking tiene conto degli ultimi 4 anni e che nel 2014, anno del Mondiale, verrà cancellata l’annata peggiore della nostra storia, quella del 2010. Mentre noi siamo andati molto male in quell’anno, nazionali come Portogallo e Olanda, che sono abbastanza vicine, andarono benissimo (l’Olanda arrivò seconda al Mondiale), e perderebbero così molti punti.

Insomma, le possibilità che l’Italia possa partire testa di serie in Brasile sono elevate, ma come sempre questo non è sufficiente a garantire un buon torneo. Non serve a molto partire come favorita se poi vieni eliminata da Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia.

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