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Alzheimer, la dieta per la prevenzione della demenza degenerativa

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dieta per la prevenzione dell'alzheimer

Quando la nonna ci diceva di mangiare le carote perché fanno bene alla vista, il latte per le ossa o gli spinaci per diventare più forti esprimeva una forte convinzione nel potere del cibo per il mantenimento della diverse funzionalità dell’organismo. E i nutrienti, quelli davvero essenziali e salutari, sono effettivamente un elisir di lunga vita, lunga e sana. Il cibo sano è nutrimento, benessere e prevenzione. Lo sa la saggezza popolare da tempo e oggi la scienza ce ne dà ogni giorno ulteriori evidenze, con studi sempre nuovi che rivelano l’efficacia di un’alimentazione sana nella prevenzione delle malattie big killers, dal cancro alle patologie cardiovascolari alle demenze.

dieta anziani contro demenzaOggi parliamo nello specifico della dieta per la prevenzione dell’Alzheimer. Il morbo di Alzheimer o malattia di Alzheimer è una malattia neurodegenerativa associata a processi ossidativi del cervello che causano un declino cognitivo graduale, incidendo sulle facoltà intellettive e minando pesantemente la qualità della vita dei pazienti. Per contrastare l’ossidazione sono efficaci i cibi ricchi di antiossidanti. Numerose sono le ricerche effettuate finora per individuare i cibi anti-Alzheimer più efficaci. Per la prevenzione dell’Alzheimer sono risultati molto efficaci i cibi ricchi di vitamina E, come l’olio extravergine d’oliva, i cereali arricchiti di vitamina E, le verdure a foglia verde, il melone, i semi e le noci. La vitamina E è ricca di antiossidanti, sostanze che contrastano i processi ossidativi dell’organismo. Anche i mirtilli e gli altri frutti di bosco sono ricchi di antiossidanti, utili a prevenire la demenza degenerativa.

Inoltre, chi consuma pesce almeno una volta a settimana riduce di ben il 60% il rischio di ammalarsi di Alzheimer, grazie all’apporto di acido grassi polinsaturi Omega 3.  Gli Omega 3 presenti nel pesce mostrano una forte somiglianza con sostanze chimiche presenti nella materia grigia del cervello. Queste sostanze aiutano a trasmettere i segnali al cervello, facilitando l’apprendimento e potenziando la memoria.

Nella lista dei cibi “cattivi”, da eliminare o almeno ridurre per prevenire l’Alzheimer, figurano invece i cibi ricchi di grassi saturi e grass trans insaturi. Bisogna dunque limitare il consumo di carni grasse, di latticini ricchi di grassi, come il burro, e di grassi vegetali,  ingredienti che si trovano  spesso nei crackers e nei biscotti. Questi grassi sono associati con il colesterolo cattivo alto, il nemico numero uno per la salute del cuore e del cervello.

Anche se nello sviluppo del morbo di Alzheimer figura il coinvolgimento di altri fattori ambientali, fisici e genetici, un’alimentazione sana, ricca di antiossidanti, e uno stile di vita fisicamente e mentalmente stimolante, lontano dallo stress eccessivo, sono cruciali per prevenire il rischio di insorgenza della malattia.

Fonte: Foods That May Help Prevent Alzheimer’s Disease – Rush University Medical Center
Foto: © Thinkstock

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