Home / Videogiochi / Xbox One, Microsoft ci ripensa, niente DRM e blocco all’usato

Xbox One, Microsoft ci ripensa, niente DRM e blocco all’usato

Se ti piace condividi!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

xbox one annulla blocco usato e drm

Tanto tuonò che piovve. E su Microsoft si stava scatenando il diluvio universale. Solo che non si parla di acqua ma di insulti da parte di milioni di utenti che avevano promesso che non avrebbero comprato la Xbox One a causa del DRM (controllo ogni 24 ore dell’originalità del gioco) e del blocco all’usato. Don Mattrick, il big boss di Xbox, ha fatto un passo indietro (anche più di uno) e dopo aver difeso strenuamente le sue scelte per settimane ha deciso di rimangersele. Secondo gli ultimi sondaggi la preferenza sulla PS4 che non aveva tutti questi problemi era intorno al 75% in tutto il mondo, e quindi meglio limitare i danni ora, che la console non è ancora uscita, piuttosto che dopo quando decine di milioni di utenti saranno già passati alla concorrenza.

Mattrick è così uscito allo scoperto e con questo post sul sito ufficiale di Xbox ha spiegato come cambierà la strategia. Dopotutto il titolo è esplicativo: “I vostri feedback contano – Update su Xbox One”. E allora ecco i passaggi salienti:

  • Il team Microsoft è attento ai commenti sui forum degli utenti e ne tiene conto. Per questo cambia la sua strategia in base alle richieste del pubblico.
  • Il pubblico vuole flessibilità nei giochi, con la possibilità di acquistarli, scambiarli e rivenderli, ed è quello che avrà.
  • Sarà possibile giocare offline, in modo da favorire anche quelli che non hanno internet o vivono in luoghi dove la connessione non è ottimale 24 ore su 24.
  • I videogiochi non dovranno essere registrati via internet, ma potranno essere utilizzabili ovunque offline, anche per quanto riguarda i videogiochi scaricati da Xbox Live.
  • Non ci saranno restrizioni regionali.

Questi i punti principali. In teoria servirebbero per pareggiare la partita con PS4 dopo che la console nipponica era passata chiaramente in vantaggio all’E3 quando ha annunciato che non prevederà le limitazioni della Xbox. Ma alla lunga potrebbe servire anche come sorpasso. La Sony ha infatti specificato che non prevederà il blocco all’usato per i suoi giochi, ma che i third party, cioè le case produttrici esterne come ad esempio EA, Activision e le altre che non può controllare, potrebbero decidere autonomamente di inserire alcune limitazioni. Don Mattrick ha invece specificato che il mercato dell’usato funzionerà alla stessa identica maniera di oggi, e cioè senza blocchi da parte di nessuno, nemmeno delle case produttrici esterne. Chissà che alla lunga questa mossa non si riveli vincente. La cosa importante è che non è stato fatto passare troppo tempo e che i danni così possono rivelarsi molto limitati.

Foto: Don Mattrick su Facebook

Lascia un commento

O

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

comments