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Perdita di sangue dall’ano dopo la defecazione, le cause principali e i sintomi

perdita di sangue dall'anoLa perdita di sangue dall’ano,  dopo la defecazione e non, è un sintomo molto comune. Il sanguinamento rettale, conosciuto come proctorragia o rettoragia, consiste nella perdita di sangue dall’ano di colore rosso vivo, da poche gocce che restano sulla carta igienica a perdite più copiose visibili nel water dopo la defecazione. Secondo le stime il 15% della popolazione adulta ne ha sofferto almeno una volta negli ultimi sei mesi.

Se perdi sangue dall’ano dopo aver fatto cacca o anche senza essere andato in bagno, non allarmarti. Vedere sangue sulla carta igienica può spaventare chiunque. Anche il water pieno di sangue non è una vista rassicurante. Spesso si pensa subito a un cancro, ma molte delle cause più comuni della perdita di sangue dall’ano non sono gravi e possono essere risolte facilmente. Ricordati che solo una visita dal medico, soprattutto se hai altri sintomi, ti toglierà ogni dubbio e ti aiuterà a risolvere il problema. Nel frattempo vediamo insieme le principali cause del sangue sulla carta igienica.

Le cause della perdita di sangue dall’ano

Un vaso sanguigno dilatato o uno strappo

Secondo gli esperti la causa più comune della perdita di sangue dal retto è un vaso sanguigno dilatato o un piccolo strappo attorno all’ano.

Tuttavia, in alcuni casi, la perdita di sangue dall’ano può essere il segnale spia di malattie più gravi come il cancro al colon retto. Se il sintomo persiste ed è accompagnato da altri sintomi preoccupanti è bene rivolgersi ad uno specialista o parlarne con il proprio medico curante per una diagnosi accurata delle cause scatenanti il sanguinamento.

Emorroidi

ragadi analiIl colore del sangue è un tratto distintivo dell’origine dell’emorragia. Se il sangue è di un rosso vivo e acceso proviene da una ragade anale, un piccolo strappo nell’ano, o è il sintomo delle emorroidi. In ogni caso il sangue rosso vivo indica sempre un sanguinamento che ha origine nell’area intorno al retto, mentre se il sangue è rosso scuro la perdita ha avuto origine in un tratto più alto del tubo digerente.

Quando la perdita di sangue dall’ano è causata dalle emorroidi, ovvero il gonfiore eccessivo delle vene emorroidali, il sanguinamento si verifica durante la defecazione, al passaggio delle feci. Inoltre possono insorgere altri sintomi come una sensazione di  prurito intorno all’ano e talvolta dolore.

Le emorroidi colpiscono tra il 4 e il 25% della popolazione con picchi tra le donne incinte e gli adulti di età compresa tra i 45 e i 65 anni. Uno su dieci dei casi di emorroidi richiede un intervento chirurgico. Nei casi meno gravi si interviene con creme che alleviano il prurito e modificando la dieta. Una dieta ricca di fibre e di acqua aiuta infatti a liberarsi della causa primaria delle emorroidi: la costipazione. Curare la stipsi evita infatti di doversi sforzare eccessivamente durante l’evacuazione delle feci ed evita la formazione di feci dure.

Ragadi anali

A volte la perdita di sangue è causata da una ragade anale, una piccola lacerazione nel rivestimento del canale anale. La causa principale delle ragadi anali è il passaggio di feci troppo dure che danneggiano il canale anale. Le persone che hanno uno sfintere troppo stretto che non si rilassa abbastanza per far passare le feci sono particolarmente a rischio di insorgenza di ragadi.

Lo sfintere anale è un anello muscolare involontario che permette l’espulsione delle feci. I sintomi più comuni delle ragadi anali sono un forte dolore al passaggio delle feci seguito da una sensazione di bruciore e dal riscontro di sangue di colore rosso vivo sulla carta igienica.

Le ragadi anali primarie sono causate da un trauma, come il passaggio di feci troppo grosse o eccessivamente dure. Generalmente la lesione guarisce in pochi giorni ma in alcuni casi lo sfintere anale è capace di una tensione muscolare eccessiva rispetto al necessario e rende più suscettibili al sanguinamento. Inoltre se la pressione è eccessiva l’afflusso di sangue limitato nell’area può ostacolare una rapida guarigione. Le ragadi anali secondarie sono causate da costipazione, gravidanza, malattie infettive trasmesse attraverso rapporti sessuali e da malattie infiammatorie intestinali.

Gastroenterite

A volte la perdita di sangue è causata da una gastroenterite, un’infezione batterica o virale che interessa lo stomaco e l’intestino. I sintomi tipici della gastroenterite sono diarrea con tracce di sangue e muco, vomito, crampi allo stomaco, mal di testa, una febbre lieve o mediamente alta. Generalmente le feci appaiono acquose e si evacua almeno tre o quattro volte nell’arco delle 24 ore.

Cancro al colon retto

I sintomi del cancro al colon retto, ormai curabile nel 90% dei casi se diagnosticato tempestivamente, includono invece, oltre alla perdita di sangue:

  • un forte dolore addominale;
  • cambiamenti drastici che perdurano da almeno tre settimane nella regolarità intestinale;
  • stanchezza e perdita di peso;
  • gonfiore e distensione addominale.

Diverticolite

La malattia diverticolare o diverticolite è un’altra delle possibili cause del sanguinamento rettale. I diverticoli sono piccole sacche che sporgono sulle pareti del colon, sono molto comuni e aumentano con l’avanzare dell’età. Solo un quarto delle persone che sviluppano queste tasche nella parte terminale dell’intestino sviluppa sintomi e si ammala di diverticolite ovvero l’infiammazione dei diverticoli. Oltre al sanguinamento dal retto i sintomi della malattia diverticolare includono:

  • dolore nella parte bassa dell’addome;
  • stipsi o diarrea o ancora un alternarsi tra episodi di stipsi e attacchi di diarrea;
  • gonfiore.

emorroidi costipazioneMorbo di Chron

Anche la malattia di Chron o morbo di Chron può causare sanguinamento rettale. Si tratta di una patologia cronica causata dall’infiammazione del rivestimento dell’apparato digerente e dalla conseguente formazione di cicatrici e ulcere profonde. Può interessare qualsiasi parte dell’apparato digerente, dalla bocca all’ano, ma colpisce più comunemente il piccolo intestino o intestino tenue e il colon. I sintomi includono:

  • diarrea cronica, spesso con tracce di sangue, muco o pus;
  • perdita di peso;
  • febbre, dolore addominale e malessere;
  • sensazione come di una massa nell’addome o gonfiore addominale.

Colite ulcerosa

Infine, tra le cause più comuni della perdita di sangue dall’ano figura anche la colite ulcerosa, un’infiammazione cronica del rivestimento del colon e del retto che provoca minuscole ulcere e piccoli ascessi che si infiammano periodicamente, causando sangue nelle feci e diarrea. Riferite sempre al vostro medico curante i sintomi sospetti per ottenere una diagnosi, la prescrizione di eventuali esami aggiuntivi e per individuare insieme i rimedi, le cure e le terapie più appropriate al vostro singolo caso.

Fonte: Rectal bleeding – WebMD

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