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PES 2014, l’annuncio ufficiale

presentazione ufficiale pes 2014

Konami ha ufficialmente presentato PES 2014. Secondo le intenzioni della casa sviluppatrice, si dovrebbe trattare del gioco della svolta che potrà rimettere in piedi un franchise moribondo e permettergli di ritornare competitivo sul mercato. Per far capire quanto è cambiato rispetto ai suoi predecessori, che sembravano veramente tutti molto uguali, bastano soltanto due concetti presentati oggi: gli sviluppatori sono ripartiti da zero e per creare questo gioco non hanno lavorato solo per un anno come accadeva con gli altri titoli, ma per 4 anni.

La novità principale che dovrebbe anche essere il punto di svolta è il tanto osannato Fox Engine, il nuovo motore grafico che porterà la grafica ed i movimenti ad un realismo mai raggiunto prima. Sono stati studiati i movimenti dei calciatori e la fluidità del calcio moderno seguendo i canoni reali e sono stati riportati in questo titolo in maniera praticamente identica alla realtà. Le introduzioni nella versione 2014 si possono riassumere in 6 punti:

1 – TrueBall Tech: controllo più realistico del pallone. Dal palleggio al tiro, i movimenti ora non sono più automatici, non sembra più che il pallone sia attaccato al piede con una calamita, ma ogni calciatore, in base alle sue qualità, dimostra di essere in grado di compiere movimenti e controlli diversi rispetto agli altri. Molto peso viene dato al baricentro del calciatore il quale, rapportato all’altezza e alla velocità del pallone consegna un realismo maggiore rispetto al passato. Il controllo di palla è finalmente a 360° senza più i binari del passato.

2 – Motion Animation Stability System: tradotto si tratta dei contrasti fisici. La direzione, l’intensità del tackle, la forza fisica e la prestanza dei calciatori saranno le variabili che porteranno a contrasti simili alla realtà. Per aumentare poi la sensazione di star giocando una partita reale ci sarà anche la possibilità di scambiare battibecchi con gli avversari o spostargli il pallone dopo il fischio per perdere tempo. I contrasti tra difensori e attaccanti ora avvengono con contatti veri e non più a distanza, esattamente come avviene nel calcio moderno, con tanto di strattonamenti della maglia.

3 – Cuore: entrano in campo per la prima volta le emozioni. Il supporto dei tifosi, l’importanza della partita, il forcing dei minuti finali e tanto altro cambieranno le prestazioni di una squadra quel tanto che basta per far pesare le variabili psicologiche come mai prima era avvenuto. Per questo saranno importanti anche gli attributi mentali e non più soltanto quelli fisici.

4 – PES ID: non solo i volti dei calciatori saranno riconoscibili, ma lo saranno anche i movimenti, lo stile di corsa e quello di tiro. Questa introduzione era stata resa disponibile in PES 2013 solo per 50 calciatori, ora lo è per un numero molto più elevato, oltre il doppio.

5 – Gioco di squadra: le tattiche non valgono più soltanto per l’intera squadra, ma si possono istruire i giocatori a realizzare movimenti e stili di gioco anche soltanto in determinati punti del campo come movimenti senza palla, sovrapposizioni, ecc.

6 – The Core: i consigli del pubblico verranno ascoltati e serviranno per migliorare il gioco sia in fase di produzione che successivamente.

Infine nel comunicato ufficiale viene annunciato che gli stadi con licenza saranno praticamente identici alla loro controparte reale (per ora è stato annunciata solo l’Allianz Arena), è stato cambiato il meccanismo delle punizioni e dei calci di rigore, introducendo anche le finte, e sono state aggiunte nuove squadre con licenza, anche se queste aggiunte sembrano riguardare esclusivamente le squadre dell’Asian Champions League e non altri club europei. È certo che non ci sarà nemmeno quest’anno la Bundesliga, ma altri tornei saranno annunciati a breve e saranno di più rispetto al passato. Per adesso PES 2014 è stato annunciato solo su Xbox 360, PlayStation 3, PSP e PC, sicuramente non arriverà su Nintendo 3DS, Wii U, PSVita, Xbox One e PlayStation 4. Il motivo della mancata uscita sulle console Nintendo è da ricercare nelle scarse vendite dello scorso anno, su PSVita per problemi tecnici, mentre sulle console next-gen sarebbe stato un semplice restyling grafico ma il gioco sarebbe rimasto identico. Per questo preferiscono saltare un anno e presentarsi nel 2015 con un prodotto realizzato esclusivamente su queste console.

Foto: PES 2014 su Facebook

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