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Prevenzione della carie, sette cibi che fanno bene ai denti

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La prevenzione della carie è essenziale per evitare di perdere i denti ed incorrere in malattie gengivali. La via per la prevenzione passa per la conoscenza di quello che è il nemico numero uno dei nostri denti. La carie si forma principalmente quando gli zuccheri semplici contenuti nei cibi rimangono a lungo sui denti, causando la proliferazione di batteri che erodono lo smalto dentale e intaccano i tessuti. I denti cariati non sono un problema solo per i bambini. L’invecchiamento predispone infatti alla carie a causa del progressivo regredire del tessuto gengivale. Superata la soglia dei cinquant’anni si è più esposti al rischio di sviluppare la carie. Senza contare che anche le otturazioni dentali, effettuate per curare i denti cariati, invecchiando si indeboliscono e si fratturano originando delle crepe che facilitano la penetrazione dei batteri e la formazione di nuova carie.

La buona notizia è che la carie può essere prevenuta facilmente, attenendosi a quattro semplici regole:

  •  Spazzolare i denti due volte al giorno con un dentifricio al fluoro.
  • Utilizzare il filo interdentale tutti i giorni per rimuovere i residui di cibo tra i denti.
  • Effettuare la pulizia dei denti regolarmente, almeno una volta all’anno.
  • Mangiare cibo nutriente e limitare gli spuntini zuccherati.

Anche a tavola possiamo prevenire la carie, scegliendo cibi che fanno ai denti e che aiutano a fortificare le gengive e a rafforzare lo smalto. Ecco i sette cibi che fanno bene ai denti più efficaci:

  1. Le mele. Una mela al giorno toglie il trapano del dentista di torno, grazie ai flavonoidi, capaci di inibire la proliferazione dei batteri nel cavo orale e di aiutare il nostro organismo nella prevenzione della carie. Inoltre, sgranocchiare una mela aiuta la saliva a fare pulizia nella nostra bocca.
  2. Formaggi. I prodotti caseari contengono caseina, una proteine che aiuta, insieme al calcio, a rimineralizzare lo smalto dei denti. I formaggi favoriscono la salute orale, prevenendo di fatto la perdita dei sali minerali dei denti. Non occorre consumare tanto formaggio, anche perché ricordiamoci che i formaggi sono spesso anche ricchi di grassi, sale e ipercalorici. Bastano 5 grammi di formaggio al giorno per ridurre la carie.
  3. Cacao. No, non una barretta di cioccolato iperzuccherata, bensì il cacao amaro in polvere, ricco di polifenoli, proprio come il caffè e il tè. I polifenoli giocano un ruolo cruciale nella battaglia contro i batteri della carie. I polifenoli del cacao, nello specifico, riducono la formazione di acido dai batteri Streptococco e Streptococcus sanguinis. Questi batteri producono acido caustico che causa dei veri e propri buchi nei denti.
  4. Mirtilli. I mirtilli rossi e molti altri frutti di bosco sono ricchi di flavonoidi, nutrienti dalle spiccate proprietà antimicrobiche. I flavonoidi dei mirtilli impediscono ai batteri di attaccarsi ai tessuti. Grazie ai flavonoidi dei mirtilli è possibile ad esempio impedire ai batteri E.coli di aderire alla parete della vescica, causando infezioni alle vie urinarie. Uno studio ha dimostrato che i mirtilli portano ad una riduzione dei batteri presenti nella saliva responsabili della carie.
  5. kefir denti carieArachidi. Masticare cibi ricchi di fibre a lungo diminuisce la formazione della placca, precursore della carie.
  6. Tè nero senza zucchero. Grazie all’alto contenuto di flavanoli, come l’epigallocatechina, il tè nero previene la proliferazione dei batteri dannosi. Inoltre le foglie del tè contengono fluoro, un minerale che rafforza i denti. Uno studio dell’Università dell’Illinois di Chicago ha scoperto che le sostanze chimiche naturali contenute nel tè nero inibiscono la crescita del glucosiltransferasi, un enzima che aiuta la placca ad aderire ai denti.
  7. Kefir e yogurt senza zuccheri aggiunti. Lo yogurt consumato insieme a della frutta fresca ricca di fibre agisce come uno spazzolino da denti naturale, impedendo agli zuccheri di attaccarsi alla superficie dentaria. Lo yogurt contiene calcio e fosforo, due minerali necessari per rimineralizzare i denti, spesso rimosso dagli acidi presenti nella bocca. Il kefir è ricco di proteine e di magnesio, riboflavina, acido folico e vitamina B12. Il consumo di prodotti lattiero-caseari fermentati è stato associato a un rischio ridotto di carie. Consumando yogurt e kefir i livelli di pH della bocca sono infatti meno acidi e questo limita la corrosione dei denti e la formazione di placca.

Fonte: 7 foods to fight cavities – WebMD
Foto: © Thinkstock

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un commento

  1. È dimosrato che i fermenti lattici vivi alterano la flora batterica della bocca, rendendo la vita difficile ad altre specie. Tra queste lo Strptococcus Mutans, da tutti riconosciuto come il maggior responsabile dell’insorgenza della carie. Confermo i benefici di fosfati e calcio.
    Dottor Alessio. Odontoiatria

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