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Confederations Cup 2013, i convocati del Brasile

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Il ct Scolari è stato il primo degli 8 coinvolti nella Confederations Cup ad annunciare i 23 giocatori definitivi che prenderanno parte alla competizione con la propria nazionale. Il Brasile parte favorito perché padrone di casa, anche se il suo girone, che è lo stesso dell’Italia, è anche il più complicato. Inoltre la nazionale verdeoro mai come quest’anno è stata in basso nel ranking Fifa (19esimo posto), è un work in progress, ovvero è costituita da molti giocatori giovani che hanno sicuramente un grande futuro davanti a sé, ma che hanno al momento poca esperienza internazionale.

Tra i 23 convocati spiccano nomi noti al pubblico italiano come l’ex portiere dell’Inter Julio Cesar, l’ex difensore del Milan Thiago Silva, o il centrocampista della Lazio Hernanes. Ma la stella sarà come sempre lui, Neymar, l’oggetto del desiderio di Barcellona e Real Madrid che se lo contendono a suon di milioni. Rimangono fuori invece alcuni “senatori” che però ancora nutrono un minimo di speranza per il mondiale come Robinho, Kakà e Ronaldinho. Questi i 23 convocati:

Portieri: Julio Cesar (Queens Park Rangers), Diego Cavalieri (Fluminense), Jefferson (Botafogo).
Difensori: Dani Alves (Barcellona), Jean (Fluminense), Marcelo (Real Madrid), Filipe Luis (Atletico Madrid), Thiago Silva (Paris Saint-Germain), Dante (Bayern Monaco), David Luiz (Chelsea), Rever (Atletico Mineiro).
Centrocampisti: Luiz Gustavo (Bayern Monaco), Paulinho (Corinthians), Fernando (Grêmio), Hernanes (Lazio), Jadson (San Paolo), Lucas (Paris Saint-Germain), Oscar (Chelsea).
Attaccanti: Neymar (Santos), Fred (Fluminense), Hulk (Zenit), Bernard (Atletico Mineiro), Leandro Damiao (Internacional).

Il Brasile rappresenta forse la più grande incognita del torneo. I verdeoro infatti non hanno affrontato un girone di qualificazione al Mondiale visto che lo ospitano e dunque non giocano una partita ufficiale da circa 2 anni. Quando si sono trovati ad affrontare squadre al loro livello, come l’Italia, hanno sì mostrato tanta spettacolarità, ma poca concretezza, e si sa che in competizioni importanti come questa non conta lo show ma i gol. La formazione tipo che vedremo in campo dovrebbe essere quella vista nelle ultime uscite amichevoli contro le big, ovvero un 4-3-1-2 che prevede Julio Cesar in porta, una linea difensiva composta da Dani Alves, T. Silva, D. Luiz e Marcelo; una diga a centrocampo fatta di tanta quantità e piedi buoni con Paulinho, Fernando e Hernanes o Luiz Gustavo; e poi Oscar o Lucas ad agire dietro le due punte. Una sarà sicuramente Neymar, mentre il posto al suo fianco è aperto tra Hulk, Fred e Damiao.

I verdeoro apriranno il torneo il 15 giugno contro il Giappone, per poi affrontare il Messico il 19 e l’Italia il 22.

Foto: Brasile su Facebook

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