Home / Sport / Calcio / Ranking Uefa 2013/2014, l’Italia mantiene il quarto posto

Ranking Uefa 2013/2014, l’Italia mantiene il quarto posto

Se ti piace condividi!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

ranking italia 2013/2014

La stagione calcistica è ormai terminata ed è arrivato il momento di tirare le somme anche dal punto di vista europeo. La vittoria del Chelsea nella finale di Europa League è stata da un lato positiva per l’Italia in quanto le permette di mantenere il quarto posto, visto che il Portogallo era vicinissimo a noi e con la vittoria del Benfica ci avrebbe potuto superare; ma dall’altro è anche un po’ negativa visto che mantiene l’Inghilterra ancora lontana e quindi il terzo posto, che ci dà una squadra in più in Europa, rimane ancora una chimera.

Manca la finale di Champions League, ma essendoci due tedesche i calcoli sono semplici da fare visto che i punti alla Germania vanno ugualmente. Dunque come sarà il ranking Uefa del 2013/2014? In sostanza molto simile a quello di quest’anno. Ci permetterà di schierare in Europa 6 squadre (3 in Champions e 3 in Europa League), dandoci qualche punto in più di distacco sulle inseguitrici e permettendoci anche il sorpasso al quarto posto al Portogallo dopo che per tutto l’anno i lusitani ci hanno preceduto di poche frazioni di punto.

I primi tre posti invece sono sempre più consolidati. La Spagna è praticamente irraggiungibile con i suoi 74,713 punti; Inghilterra e Germania sono molto vicine ma ancora la Premier League ha la meglio sulla Bundesliga, seppur di poco. Ciò che conta è che il distacco tra il terzo ed il quarto posto è sempre più ampio e per noi sarà quasi impossibile colmarlo visto che nelle ultime 5 stagioni i tedeschi hanno sempre fatto meglio di noi. Per come stanno ora le cose ci vorranno almeno tre grandi stagioni per avvicinarci.

A seguire, dietro Italia e Portogallo, sono più staccate Francia, Olanda, Russia e Ucraina che come noi potranno schierare 6 squadre. Cinque invece spetteranno a Belgio, Turchia, Grecia, Svizzera e Austria, e poi via via tutte le altre. La prossima stagione è molto delicata perché per l’ultimo anno sul nostro ranking peserà ancora l’anno del triplete, quella stagione 2009/2010 in cui l’Italia mise a segno 15,428 punti, quasi in linea con le prime della classe. Dall’anno prossimo scalerà e quindi, se nella prossima stagione non riusciremo almeno ad eguagliarlo, saranno dolori perché dietro Portogallo e Francia spingono e davanti a noi le prime tre scappano sempre di più.

comments