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Dipendenza da zuccheri, cause e rimedi

dipendenza da zuccheri

La dipendenza da zuccheri è un problema comune: le cause sono tante ma tutte riconducibili a una cattiva alimentazione. Per fortuna esistono molti rimedi di facile applicazione per cambiare gradualmente e una volta per tutte un rapporto insano con questi nutrienti. Ma cerchiamo di conoscere più a fondo il problema. Quando il consumo di zuccheri è fuori controllo e proviene da fonti  poco salutari come dolciumi e caramelle, può innescare una vera e propria dipendenza e sintomi da astinenza, anche se ovviamente non paragonabili in gravità, intensità e danni, a quelli delle droghe illegali. Ma come capire se siamo dipendenti dagli zuccheri e intervenire per ridurre i rischi di un consumo eccessivo di zuccheri? Oggi gli zuccheri si trovano aggiunti a tantissimi prodotti confezionati e spesso ne consumiamo in eccesso senza rendercene conto. Bisogna dunque stare molto attenti alle etichette e non consumare più di sei cucchiaini di zucchero al giorno, in calorie non più di 100 per le donne, non oltre 150 calorie per gli uomini, all’incirca nove cucchiaini da tè.

Ma cerchiamo di capire come agisce lo zucchero sul nostro cervello e nel resto dell’organismo. Lo zucchero innesca lo stesso rilascio di ormoni del buonumore causato dall’assunzione delle droghe. Gli zuccheri forniscono carburante in modo immediato a ogni singola cellula del cervello. Quando ne consumiamo troppo, la capacità del cervello di controllare quanto cibo ingeriamo può risultare alterata. Studi condotti sull’effetto dell’eccesso di zuccheri sul cervello hanno evidenziato una reazione simile a quella delle dipendenze da droghe, più forte nelle donne.

zolletta zuccheroQuando mangiamo una caramella molto zuccherata, lo zucchero che contiene, un carboidrato semplice, viene immediatamente trasformato in glucosio, alzando immediatamente i livelli di zuccheri nel sangue. I carboidrati semplici si trovano anche nella frutta, nella verdura e nei latticini ma in questo caso le fibre e le proteine rallentano il processo di assorbimento, evitando picchi improvvisi di zuccheri nel sangue, cosa che non avviene invece con lo zucchero da tavola, le caramelle, i succhi iperzuccherati, le bibite gassate.

L’organismo deve dirottare il glucosio nel sangue verso le cellule, trasformandolo in energia. Per riuscirci il pancreas produce l’ormone insulina e il livello di zuccheri nel sangue crolla improvvisamente. Questi sbalzi improvvisi possono provocare, in chi è dipendente dagli zuccheri, nervosismo, capogiri e persino portare a sudare freddo. Questi sintomi  spingono a cercare nuovi zuccheri per alzare nuovamento il livello di zuccheri nel sangue, in un circolo vizioso tipico delle dipendenze.

Le diete drastiche che eliminano improvvisamente quasi tutte le fonti di zuccheri sono da evitare. Piuttosto è bene introdurre dei piccoli cambiamenti nell’alimentazione, settimana dopo settimana, per ridurre il consumo di zuccheri, ad esempio eliminare ogni settimana una fonte di zuccheri, dal dolce dopo pranzo alle caramelle zuccherate sempre presenti in borsa, dai cereali per la colazione con zuccheri aggiunti allo zucchero aggiunto al caffè, che si può dimezzare.

Inoltre bisogna sostituire gli zuccheri cattivi con quelli buoni provenienti da frutta, yogurt magro e tutti i prodotti senza zuccheri aggiunti. L’ideale è aumentare il senso di sazietà per ridurre il bisogno di energia dagli zuccheri. Per farlo si può introdurre nella dieta un giusto apporto di proteine buone, quelle provenienti da uova, carni bianche, noci e legumi, e di fibre solubili da frutta e verdura. Le fibre, al contrario degli zuccheri, non provocano picchi e cali improvvisi di energia nell’organismo.

Anche fare attività fisica almeno tre volte alla settimana è di grande aiuto perché chi fa sport tende anche a mangiare più sano e ad evitare bevande gassate e cibi spazzatura pieni di zuccheri raffinati. Non funziona invece, per ridurre la dipendenza da zuccheri, sostituire lo zucchero bianco con surrogati dietetici. Questi prodotti in realtà non ci disabituano affatto a procurarci qualcosa di molto dolce perché hanno lo stesso sapore degli zuccheri. Per vincere la dipendenza, bisogna invece abituare l’organismo a sapori dolci più naturali e meno intensi. Occhio dunque anche a non esagerare con miele, marmellate con zuccheri aggiunti, zucchero grezzo.

dipendenza zucchero biscottiOcchio sull’etichetta dei prodotti alimentari agli altri nomi e forme dello zucchero:

  • lattosio;
  • destrosio;
  • nettare di agave;
  • sciroppo di glucosio da frumento;
  • glucosio;
  • sciroppo di malto;
  • melassa;
  • zucchero di canna evaporato;
  • saccarosio.

Attenzione anche agli zuccheri dei carboidrati raffinati e quelli contenuti in ketchup, salsa barbeque e altre salsine. Patatine fritte, pasta e riso bianco, anche se non sono dolci, alimentano la nostra dipendenza da zuccheri.

In tanti, infine, si chiedono se consumare troppi zuccheri possa causare il diabete. Gli zuccheri non causano direttamente il diabete ma generalmente chi esagera con gli zuccheri aumenta di peso e scatena una serie di reazioni nell’organismo che portano all’insulinoresistenza, precursore del diabete.

Fonte: The truth about sugar addiction – WebMD
Foto: © Thinkstock

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4 commenti

  1. Adesso questa è la routine. Mi prendono degli attacchi di nervosimo molte volte è questo nuoce a me e alla mia famiglia (ho solo 16 anni).
    A chi posso rivolgermi non posso continuare così mi sento sempre peggio

  2. b.sera mia figlia di quasi nove anni…forse ha questo problema quando nn le compro le caramelle le prendono veri e propri attacchi di nervoso….ma è possibile che sia dipendente di caramelle ?per favore attendo una vostra risposta un vostro consiglio a chi posso rilvolgermi…grazie

    • certo è possibile Sandra, come è possibile che si tratti di semplici capricci, chieda consiglio al pediatra o al medico di famiglia e valuti l’acquisto di caramelle senza zucchero o meglio sostituisca le caramelle con snack sani, come agrumi o una manciata di nocciole, gradualmente l’organismo si abitua a fare a meno del cibo spazzatura. Grazie di seguirci, a presto.

      • Io sono veramente dipendente da zuccheri, non riesco a controllarmi proprio nel momento in cui assumo qualunque tipo di cibo. Per esempio questa mattina non avevo molta fame perchè ieri mi sono abbuffata in un ristorante perciò oggi volevo trattenermi ma dopo aver bevuto del tè ho continuato mangiando un muffin al cioccolato e finendo una brioche al cioccolato. Alle 13 sono rientrata da un giro in bici e volevo mangiare qualcosina e ho preso dell”insalata subito dopo tre panini al sugo di pomodoro e di seguito 3 panini con Nutella e latte. Aiuto sto malissimo non so che fare!!! (Faccio palestra 3 volte a settimana e mi piace fare movimento); non mi spiego come ho potuto diventare così perché due anni fa mi ero messa a dieta diventando anoressica (alta 1,64 , peso 42 kg ).
        Ti scongiuro aiutami

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