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Fotovoltaico europeo, rapporto EPIA: nel 2014 installati solo 7 GW

di Paola Pagliaro
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Il fotovoltaico europeo sta conoscendo una fase calante. A rivelarlo è la European Photovoltaic Industry Association, anticipando i dati del report Global Market Outlook, la cui pubblicazione è prevista per giugno 2015.

Il decimo rapporto annuale pubblicato dall’EPIA svela che la nuova potenza fotovoltaica installata in Europa nel 2014 è stata di 7 GW. Rispetto alla potenza fotovoltaica installata nel 2013 il calo è stato di ben il 36%.

Nel 2013, infatti, la potenza fotovoltaica installata in Europa si è attestata sugli 11 GW. L’EPIA ha anticipato anche i dati sulla nuova potenza fotovoltaica installata nel mondo nel 2014, decisamente più incoraggianti rispetto al calo del mercato fotovoltaico europeo.

Lo scorso anno a livello globale sono stati infatti installati ben 40 GW di energia fotovoltaica. Rispetto al 2013 si è registrato un incremento dell’8%. L’Europa, continente che nei decenni scorsi ha guidare la rivoluzione fotovoltaica, lo scorso anno ha coperto meno di un quarto delle nuove installazioni. Non sono però mancate le eccezioni nel Vecchio Continente. Nel 2014 a sorprendere è stato il Regno Unito, dove il fotovoltaico ha conosciuto una crescita record. Lo scorso anno in Gran Bretagna si è infatti verificato un aumento delle installazioni di oltre il 50%. Il Regno Unito per la prima volta ha varcato la soglia dei 2 GW di potenza installata. A livello globale, le nazioni leader nel fotovoltaico sono la Cina, il Giappone e gli Stati Uniti.

Nelle prime posizioni della classifica delle nazioni che hanno installato la maggiore potenza fotovoltaica nel 2014 non ci sono dunque sorprese e variazioni rispetto allo scorso anno.

EPIA: fotovoltaico europeo ha bisogno di quadro normativo chiaro

I dati sulla nuova potenza fotovoltaica installata nel 2014 in Europa e nel resto del mondo sono stati commentati da James Watson, CEO di EPIA. Il manager ha criticato le politiche energetiche degli stati UE, penalizzanti per il fotovoltaico europeo:

In un momento in cui l’energia solare ha un costo inferiore rispetto a quella al dettaglio e spesso anche a quella commerciale, è difficile comprendere perché i governi non stiano spingendo di più per sfruttare questo potenziale tecnologico, soprattutto ora che l’Unione europea è alla ricerca di un approvvigionamento energetico sostenibile e sicuro.

L’associazione ha invocato un quadro normativo stabile che permetta al fotovoltaico europeo di decollare.

Foto: James Cridland via Flickr

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