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Le dichiarazioni scandalose di Michaela Biancofiore, sottosegretario alle Pari Opportunità

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frasi celebri michaela biancofiore

La nomina a sottosegretario alle Pari Opportunità di Michaela Biancofiore ha scatenato un vespaio nel mondo gay ma non solo. Nonostante le buone scelte fatte per quanto riguarda i Ministri, quasi tutti condivisibili, la vecchia politica ha dato il peggio di sé con la nomina dei sottosegretari. In particolare la nomina della Biancofiore, fedelissima di Berlusconi, ha destato molta indignazione in quanto era un personaggio discusso già prima, ma l’averla messa in un ministero così delicato come quello delle Pari Opportunità non poteva non scatenare un vespaio.

Il motivo è semplice: quel ministero dovrebbe riconoscere i diritti di tutti, uomini e donne, etero e gay, italiani e stranieri, ed invece in questi pochi anni di ribalta politica ne ha dette di tutti i colori. Di seguito riportiamo le dichiarazioni più scandalose che rendono evidente quanto sia poco adatta a ricoprire questo ruolo:

    • Chi va con i trans ha seri problemi di posizionamento sessuale
    • Per un etero anche un approccio affettivo di un gay crea imbarazzo
    • C’è anche una sessualità diversa, che oggi, purtroppo, è estremamente comune
    • Capisco i trans che si operano, ma non capisco perché si dovrebbe consentire un matrimonio tra uomini.
    • Sono dell’opinione che le unioni gay non siano assolutamente una priorità per gli italiani.
    • Non conosco il genere di appartenenza della Concia (Concia è un parlamentare PD dichiaratamente lesbica, ndr)
    • [sulle adozioni gay] Non è una cosa normale, cresceranno in maniera strana. Di solito come Elton John i padri gay sono persone eccentriche, i bambini non possono crescere bene.

In tutto questo va aggiunto anche che si è espressa più volte contro le nozze gay (ma non contro le unioni civili), e che ha risposto alle polemiche affermando che si occuperà molto dei diritti delle donne, ma non ha parlato di diritti gay.

Le reazioni a questa designazione sono arrivate un po’ da ogni lato politico. Se la sono presa con la Biancofiore le associazioni gay di destra e di sinistra, oltre che alcuni parlamentari del PD che ci sono andati più cauti, dichiarando semplicemente di non capire questa scelta. Il più pesante di tutti è stato Enrico Oliari, presidente di Gay-lib, che ha definito la designazione della Biancofiore alle Pari Opportunità pari al dare il Nobel per la Pace a Kim Jong-Un. Sicuramente d’ora in avanti dovrà stare molto attenta alle decisioni che prenderà e alle cose che dirà perché per il ruolo che ricopre non le verrà perdonato più nulla.

Foto: Biancofiore su Facebook

2 commenti

  1. Fortunatamente le hanno ritirato la delega per le pari opportunità. Certo, sarebbe stato meglio non offrirle nessuna delega. È inaccettabile che al governo ci siano persone così ignoranti. Speriamo che chi la sostituità si impegnerà veramente sia per la parità di genere sia per le persone omosessuali. Omofobia e maschilismo sono strettamente legati: bisogno agire insieme.

    • redazione minformo

      vero ed è ancora più inaccettabile che dopo averle ritirato la delega hanno cercato a tutti i costi di affidarle altri incarichi non meno prestigiosi, è evidente che dovevano trovarle un posto al sole a prescindere.

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