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I 5 trailer più fuorvianti della storia dei videogiochi

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Tutti amiamo i trailer dei videogiochi perché in 2-3 minuti proiettano il giocatore in un mondo nuovo e, oltre a far venire voglia di giocare, spesso lo lasciano affascinato perché i filmati sono degni di un film di Hollywood. Anzi, molto spesso nemmeno i trailer dei film sono fatti così bene. Peccato che però a volte si rivelano quasi delle prese in giro. Guardando alcuni teaser trailer infatti si immagina un gioco eccezionale, impossibile da perdere, ma poi all’atto pratico si rivela essere tutt’altro. Volete qualche esempio? Di seguito ne elenchiamo cinque, con tanto di trailer, e diteci se non è vero.

Lair: è vero che ci trovavamo ancora all’inizio dell’era della PlayStation 3 e quindi tutto era ancora in fase sperimentale, ma ditemi se guardando questo trailer non vi viene voglia di giocarci. La realtà purtroppo è stata tutt’altra. I giocatori che l’hanno comprato il primo giorno si sono lamentati tantissimo perché il gioco era pieno di bug ed il divertimento garantito dal trailer era invece latitante. Durante i mesi successivi il team di sviluppatori ha tentato di metterci delle pezze, ma ormai era troppo tardi e Lair oggi è ricordato come uno dei più grandi flop della PS3.

Brink: Bethesda voleva rispondere a Team Fortress II creando un gioco sulla stessa scia, ma che potesse competere sulle vendite. Il trailer in effetti faceva ben sperare. Azione, adrenalina e grafica molto elevata (siamo nel 2011) ad eccezione delle figure umane che sembravano più che altro caricature. Il prodotto finito purtroppo era invece molto confuso, le classi non si distinguevano, il multiplayer era inguardabile ed in generale tutto lo sprint che fa venire il teaser verso il negozio viene immediatamente smontato sin dalle prime fasi di gioco.

Dead Island: chiariamo subito, Dead Island non è un brutto gioco. Anzi. Il problema è che guardando il trailer, premiato come il miglior trailer per un videogioco e considerato uno dei migliori della storia, ci si aspettava il capolavoro per eccellenza. Il videogioco invece è risultato il classico survival horror in prima persona che, prendendolo in un punto qualsiasi del gameplay, si rivela simile a molti altri. Con un trailer così avrebbe dovuto sfondare, e la dimostrazione la si sta avendo nel sequel uscito nei giorni scorsi che, senza una presentazione all’altezza, sta portando molte meno vendite del previsto. Inoltre non c’è traccia nel gioco di tutto ciò che viene mostrato nel video.

Aliens: Colonial Marines: la mano della 20th Century Fox su questo trailer si vede. Sarebbe potuto essere il filmato di presentazione di un film al cinema, ed invece, ahimè, è stato quello di un fallimento. La demo sembrava molto buona, ma purtroppo alla fine si è dimostrata anche migliore del gioco stesso. Questo titolo è stato talmente un flop da portare la Nintendo a cancellarlo dall’elenco per Wii U. E visto che la maggior parte dei titoli Wii U non è che siano capolavori, è tutto dire.

Borderlands: anche questo gioco non si può di certo dire che sia un flop, anzi è uno di quelli di maggior successo negli ultimi anni. Il motivo è che il gameplay era innovativo ed interessante. Ma allora perché è in questo articolo? Perché il trailer è probabilmente il più fuorviante di tutti. Fa credere ad una grafica eccezionalmente realistica quando ben sappiamo che non lo è stata, ed anche altri elementi si sono rivelati un po’ diversi rispetto a quelli mostrati nel video. Insomma, il rischio ha pagato, ma siamo sicuri che il successo, almeno all’inizio, sarebbe stato inferiore se nel trailer fosse stata mostrata la grafica originale.

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