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Serie B 2012/2013, la situazione a 3 giornate dalla fine del campionato

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Mai come quest’anno il campionato di Serie B è stato imprevedibile. Anche se ha investito tanto, nessuno all’inizio del torneo si sarebbe immaginato di trovare, a tre giornate dal termine, in vetta una squadra come il Sassuolo. Ma non sono solo i modenesi a stupire. Abbiamo visto anche tanti possibili campioncini, come i Verratti e gli Insigne dello scorso anno, mettersi in mostra, e sicuramente il prossimo anno li vedremo in Serie A. Ma cosa ha ancora da dire il campionato cadetto?

Ricordiamo che, secondo il regolamento, la prima e la seconda vanno direttamente in A e la terza, quarta, quinta e sesta disputano i play-offs. Sempre che la terza non abbia più di 10 punti di distacco dalla quarta, possibilità che quest’anno potrebbe verificarsi dato che attualmente ci sono 9 lunghezze. Per quanto riguarda la retrocessione invece, vanno in Lega Pro le ultime tre più la sconfitta dei play-out tra quart’ultima e quint’ultima, a meno che il distacco tra queste due non sia di almeno 5 punti.

Detto questo, analizziamo la situazione alla vigilia della giornata numero 40. Il Sassuolo ormai è ad un passo dalla Serie A. I neroverdi infatti hanno 4 punti di distacco dalla seconda e 5 dalla terza, e così basterebbe ottenere anche una vittoria ed un pareggio contro Padova, Lanciano e Livorno per la promozione matematica. Proprio l’ultima giornata potrebbe decidere chi vincerà il campionato di Serie B dato che i toscani sono attualmente secondi, anche se il cammino è molto simile. Piuttosto il Livorno dovrebbe guardarsi dal ritorno del Verona, distante solo un punto e che deve incontrare la Pro Vercelli già retrocessa, la Juve Stabia che non ha più obiettivi, e soprattutto l’Empoli nell’ultima giornata in quella che potrebbe essere la partita che chiude definitivamente la possibilità di disputare i play-offs, visto che ai veronesi basta guadagnare un solo punto in più dei toscani per andare direttamente in A.

Attualmente in corsa per i play-offs ci sono, oltre all’Empoli che sicuramente li disputerà (fatti salvi i 10 punti dal Verona) anche Novara, Varese, Brescia e Modena per i due posti rimanenti. Il Novara è la grande favorita del gruppone dato che ha già 4 punti di distacco dalla settima ed ha una partita abbastanza semplice contro la Pro Vercelli in casa, ma due trasferte insidiose come quelle di Bari e Lanciano. Il Varese ha una partita facile (Grosseto), una difficile (Brescia) ed una abbastanza semplice contro il tranquillo Crotone. Brescia e Modena invece sono separate da due punti soltanto, ma gli emiliani hanno un calendario leggermente più semplice dato che non incontreranno club con obiettivi ancora in gioco, fatto salvo il Vicenza che però per allora potrebbe essere già retrocesso.

Per quanto riguarda la zona retrocessione, sono ormai spacciate il Grosseto (matematicamente) e la Pro Vercelli (a -1 dalla retrocessione matematica). Per le altre due posizioni (tre se si considerano i play-out) sono ancora in ballo Vicenza, Ascoli, Reggina, Lanciano e Cesena, mentre non sono ancora salve matematicamente Bari e Cittadella, anche se per loro basta poco per star tranquille. Il cammino più difficile ce l’ha senza dubbio il Vicenza che si ritrova di fronte Empoli e Modena in corsa per i play-offs e la Reggina all’ultima partita quando ormai potrebbe essere tardi. Bastano infatti due sconfitte (forse persino una) per la retrocessione. Al momento sembrano destinate ai play-out Ascoli e Reggina dato che Lanciano e Cesena con una vittoria potrebbero scappare via. I marchigiani incontreranno Brescia, Ternana e Cittadella mentre i calabresi Cittadella, Grosseto e, come dicevamo, il Vicenza all’ultima giornata che potrebbe ormai essere retrocesso. Molto ha ancora da dire il campionato di Serie B, in particolare per quanto riguarda la retrocessione.

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