Home / Sport / Calcio / Zanetti, quante speranze ci sono di rivederlo in campo?

Zanetti, quante speranze ci sono di rivederlo in campo?

Se ti piace condividi!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

infortunio zanetti

L’infortunio di ieri di Javier Zanetti ha rubato la scena all’ennesima sconfitta dell’Inter, ma anche alla vittoria nel derby della Juve e alla rimonta serale del Milan. Sì perché Zanetti è probabilmente il professionista più apprezzato della Serie A. Nonostante sia il capitano, e dunque il simbolo, di un club che non è che stia simpaticissimo ai tifosi di mezza Italia, lui è sempre stato sopra le parti. Sarà per l’impegno che mette sempre in campo, per il fatto di essere un calciatore corretto che non fa mai polemiche, non litiga mai con gli altri, o perché alla soglia dei 40 anni è ancora un esempio per tutti, anche per atletismo. Ma l’infortunio di ieri mette in serio pericolo il proseguio della sua carriera.

Gli accertamenti effettuati al Policlinico San Matteo di Pavia, lo stesso che ha prestato le prime cure a Milito per l’infortunio al ginocchio, sono da brividi: rottura del tendine d’Achille del piede sinistro. Una diagnosi impietosa, che peraltro arriva in un momento in cui l’Inter perde un giocatore dopo l’altro per infortuni gravi. Normalmente, dicono i medici, da un problema del genere si recupera in 6-8 mesi. Ma il problema è che Zanetti non è più un ragazzino.

Quando il capitano compirà 40 anni, il prossimo 10 agosto, avrà ancora le stampelle. Molti calciatori hanno chiuso la propria carriera per infortuni meno gravi di questo, ma lui di smettere non ci pensa proprio. Anche perché l’età non si fa sentire visto che anche in un’annata così sfortunata per i nerazzurri, con circa una cinquantina di infortuni, lui è sempre stato il più in forma di tutti. Davanti ai microfoni all’uscita dall’ospedale è stato chiaro:

Supererò anche questa. La mia carriera non è finita ma da tanto tempo dovevo cambiare le gomme. Voglio tornare più forte di prima.

Queste parole fanno bene al calcio e ai tifosi, non solo interisti. Ad esse si vanno ad aggiungere quelle di esimi colleghi come Totti che gli ha mandato un messaggio di auguri a modo suo

Javier, ahò, non fare scherzi! Mi raccomando, ti aspetto per il prossimo Roma-Inter, il gagliardetto delle squadre io lo scambio solo con te

o anche altri “avversari” come Balotelli, Conte e tanti altri, tutti raccolti intorno all’argentino indistruttibile dell’Inter. Ma quando lo rivedremo in campo? Se Zanetti decidesse di riprendere a giocare (probabilmente questa decisione non spetterà a lui ma allo staff medico), potrebbe essere l’acquisto dell’Inter del prossimo mercato invernale, visto che non riuscirà a tornare in campo prima di dicembre. L’alternativa è quel posto che ha già in caldo da anni da dirigente del club che gli spetta di diritto, dopo 18 anni di militanza in nerazzurro. Quando occuparlo lo deciderà soltanto lui. Un altro calciatore lo avrebbe già fatto, ma Zanetti non ci pensa proprio, almeno per ora. Forse è proprio questa caparbietà che lo rende così speciale.

Foto: Zanetti su Facebook

Lascia un commento

O

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

comments