Home / Salute / Medicina / Falsi miti sull’insonnia, le vere cause e i rimedi naturali realmente efficaci

Falsi miti sull’insonnia, le vere cause e i rimedi naturali realmente efficaci

insonnia

A tutti può capitare di soffrire d’insonnia in alcuni periodi della vita particolarmente stressanti e pieni di preoccupazioni, ma spesso anche chi riesce ad addormentarsi senza problemi soffre di un sonno disturbato, leggero, che non garantisce un buon riposo e porta a sentirsi stanchi, irritabili e privi di energia al risveglio. Spesso a rovinarci il sonno sono proprio alcuni rimedi per addormentarsi in fretta che crediamo efficaci, ma che in realtà ci fanno dormire male. Ad esempio l’alcol. Bere un drink alcolico può farci addormentare prima perché causa sonnolenza ma il sonno sarà disturbato e tormentato e ci sveglieremo molto presto.

Ma quali sono le causecause insonnia più comuni dell’insonnia? A torto l’insonnia è ritenuto un disturbo esclusivamente psicologico ma ci sono anche molte cause fisiche, fattori ambientali poco concilianti il sonno e malattie che causano insonnia. D’altra parte è vero che lo stress psicofisico è il principale fattore di rischio dell’insonnia. Tra i disturbi, le cause scatenanti e le malattie che provocano insonnia figurano  l’apnea notturna, gli effetti collaterali di alcuni farmaci, un ambiente pieno di distrazioni, problemi interpersonali che tengono svegli come le liti di coppia prima di andare a dormire, dolore cronico, la sindrome delle gambe senza riposo.

Tra i rimedi naturali per sconfiggere l’insonnia e dormire meglio figura l’esercizio fisico ma fate attenzione a non allenarvi poco prima di andare a dormire. L’attività fisica, infatti, allerta il nostro organismo e ci dà una scarica di energia immediata. Soltanto dopo qualche ora proviamo spossatezza e stanchezza fisica che si traduce in una maggiore facilità nell’addormentarsi. Dunque sì all’esercizio fisico per curare l’insonnia ma a patto di praticarlo almeno 3 ore prima dell’ora in cui si va a letto. Fare attività fisica regolarmente non soltanto ci fa addormentare prima ma migliora anche la qualità del sonno.

Anche se la tv e il computer possono apparentemente aiutarci a prendere sonno, è pur che vero che distraggono e ci fanno impiegare più tempo ad addormentarci. La televisione e gli schermi accesi riducono i livelli di melatonina. La melatonina ci aiuta ad addormentarci più in fretta, quindi guardare la tv in realtà può dilatare i tempi necessari per addormentarsi. In camera da letto niente notifiche, messaggini e altri promemoria dello smartphone.

Riguardo ai sonniferi, se è vero che sono efficaci e che oggi molti farmaci contro l’insonnia hanno meno effetti collaterali, è pur vero che non curano l’insonnia e che possono creare dipendenza. I sonniferi possono risolvere il problema  a breve termine ma soltanto indagando sulle cause scatenanti l’insonnia e risolvendole è possibile tornare ad addormentarsi in modo naturale. Ricordiamoci, infatti, che il nostro organismo è programmato per dormire e rigenerarsi, dunque dover ricorrere a dei farmaci per espletare una funzione biologica innata non è affatto normale e sicuramente è spia di disturbi e malattie più gravi da individuare al più presto.

Ricordiamoci, inoltre, che il sonno perso purtroppo non si recupera. Si tratta di un altro falso mito da sfatare sul sonno. In tanti tirano la corda durante la settimana, dormendo 4 o 5 ore a notte per poi dormire tutto il fine settimana, pensando di compensare le ore di sonno notturne perse dal lunedì al venerdì, ma questo modo di fare non fa altro che sfasare il nostro orologio biologico. Per dormire bene e prevenire l’insonnia andare a letto e svegliarsi sempre alla stessa ora è il rimedio naturale migliore.

disturbi del sonnoPer quanto riguarda i sonnellini pomeridiani, la reazione cambia da persona a persona e in base alla durata del pisolino. Per alcuni la pennichella può essere rigenerante e non interferire con il riposo notturno, per altri aver dormito al pomeriggio può comportare fatica ad addormentarsi alla sera.

A causare gravi problemi, come un decremento della produttività a lavoro e il rischio di incidenti, è anche la convinzione, errata, di poter allenare il proprio corpo ad avere bisogno di meno ore di sonno. Un adulto deve dormire almeno 7-8 ore a notte, pensare di abituare l’organismo a farsi bastare 3 o 4 ore a notte è deleterio per la salute.

Se la tv tiene svegli, a funzionare per prendere sonno è invece leggere e ascoltare musica rilassante. Se soffrite di insonnia è inutile fissare il soffitto e continuare a guardare l’orologio. Questo atteggiamento di attesa esaspererà l’ansia. Meglio dunque distrarsi con attività leggere che conciliano il sonno e ci distraggono dai nostri problemi. Sconfiggere l’insonnia è importante perché l’insonnia cronica è associata ad un rischio maggiore di obesità, ipertensione, diabete, infarto e ictus.

Se non si può allenare l’organismo ad avere bisogno di meno ore di sonno, è invece possibile fare il contrario: allenarsi a dormire. Tra i rimedi naturali più efficaci figurano:

  • la meditazione;
  • fare un bagno caldo;
  • leggere;
  • creare un ambiente conciliante per il sonno con luci soffuse, colori rilassanti e un rituale, come una tisana, che abitui l’organismo ad associare quelle operazioni al doversi addormentare.

L’insonnia non scompare da sola e anche un mese di insonnia può farci ingrassare, rovinarci la vita sociale, lavorativa e la salute. Cercate dunque di risolvere il problema e di non sottovalutarlo aspettando che passi da sè. Consultate il medico per individuare la cause dell’insonnia perché i disturbi del sonno più seri richiedono una terapia mirata e spesso sono il sintomo spia di malattie scatenanti più gravi.

Fonte: Insomnia Myths and Facts – WebMD
Foto: © Thinkstock

Potrebbe interessarti anche:

pelle arrossata per il sudore prurito

Pelle arrossata per il sudore e prurito: i rimedi più efficaci

Hai la pelle arrossata per il sudore? Il prurito dopo aver sudato non ti dà pace? Ecco i rimedi naturali più efficaci consigliati dai dermatologi.