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Juventus, nuove speranze per Cavani e Robben, ma occhio a Muller

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Una vagonata di campioni ritornano sul taccuino dei dirigenti bianconeri, la cui frase dei giorni scorsi “i top player non arriveranno mai” sembra ormai svuotata di ogni senso. Le indiscrezioni degli ultimi giorni, aggiunte alla visita di Antonio Conte ieri all’Allianz Arena, fanno presagire almeno un grande acquisto tra i 5 top player seguiti. Cerchiamo di capire quante speranze ci sono di prenderli.

Cavani: l’ultima novità è Edinson Cavani. I bianconeri erano molto indietro rispetto alle grandi concorrenti europee (Real Madrid e PSG in testa), ma nelle ultime ore si è fatta sotto molto seriamente. Il problema economico infatti potrebbe essere presto superato da un semplice calcolo matematico. Con diversi escamotage i bianconeri avrebbero trovato i soldi per ingaggiare Ibrahimovic. Ma gli stessi fondi potrebbero servire per il Matador che, è bene ricordarlo, ha 6 anni in meno dello svedese. I 63 milioni della clausola rescissoria potrebbero essere coperti con i cartellini di Matri, Marrone e Giovinco che dovrebbero dimezzare il prezzo, più un conguaglio in denaro pagabile in più rate. Al calciatore verrebbe invece offerto un contratto da 6 milioni netti all’anno che sarà di meno rispetto agli 8,5 milioni offerti dal PSG, ma sono sempre di più di quanto prende ora a Napoli. Cavani, si sa, vorrebbe il Real Madrid, ma se gli spagnoli non lo accontentassero (vorrebbero scambiarlo con Benzema, ma crediamo difficile che il francese accetti il trasferimento a Napoli), la Juve potrebbe diventare la nuova favorita.

Ibrahimovic: la trattativa con lo svedese va sempre più avanti. Ieri sarebbe stato trovato un accordo con il calciatore sulla base di 7 milioni netti a stagione (ora ne prende 12) per 3 anni, più bonus. Il problema potrebbe essere rappresentato dal PSG che non si oppone alla cessione del suo migliore attaccante, ma potrebbe accettarla solo se arrivasse un altro top player (Rooney, Cristiano Ronaldo o appunto Cavani). Il problema è che nessuno di questi tre sembra entusiasta del campionato francese. Inoltre lo scorso anno Ibra è costato 21 milioni di euro, e la dirigenza bianconera non vuol spendere più della metà di quel prezzo. Fattibile, ma ancora ci sarà molto da discutere.

Robben: l’olandese è ogni anno sempre più lontano dal Bayern Monaco, ed il recente ingaggio di Goetze lo allontana sempre di più. Lui è inviso alla dirigenza tedesca, nonostante le sue qualità siano indiscutibili, e a frenarne la carriera sono i continui infortuni ed il fatto che non sia più giovanissimo, visti i suoi 29 anni. La presenza di Conte ieri sugli spalti era legata anche al suo nome. Da tempo infatti è seguito da Juve e Inter, ma mentre i nerazzurri senza Champions possono sognarselo, i bianconeri rimangono in gioco. Inoltre il suo contratto scade alla fine del prossimo campionato, e siccome non ha intenzione di rinnovarlo, sicuramente verrà ceduto subito per evitare di perderlo a zero euro. In Francia ed in Germania nessuno può permettersi di prenderlo, in Spagna non ha lasciato un buon ricordo e lui non ha mai nascosto che gli piacerebbe giocare in Italia. Alla Juve inoltre serve un esterno d’attacco, ed anche se gioca meglio a destra, per il gioco di Conte potrebbe essere ben visto anche a sinistra dove quest’anno è stato improvvisato Asamoah. Il problema è che ancora è ignoto il costo del cartellino (che però difficilmente supererà i 10-15 milioni), e quello dell’ingaggio.

Sanchez: il cileno era un altro degli osservati speciali di Conte, e da tempo sulle sue tracce ci sono Juventus e Inter. Anche se ha dichiarato di voler restare al Barcellona, è evidente che con i nomi che si fanno per il prossimo anno (Neymar e Aguero) difficilmente per lui ci sarà spazio. L’ostacolo maggiore però è rappresentato dall’Inter che ha un’arma in più: Handanovic. Il Barça non ha rinnovato il contratto a Valdes che il prossimo anno partirà, e vorrebbe ingaggiare lo sloveno. Per ora Moratti ha detto di no, ma di fronte ad uno scambio Handanovic-Sanchez, magari con conguaglio in favore dell’Inter, potrebbe ripensarci. Anche se la Champions non ci sarà, a convincere il cileno potrebbe essere Leonardo che si vocifera potrebbe tornare a fare il dirigente all’Inter. Al momento la Juve resta la prima scelta di Sanchez qualora volesse lasciare il Barça, ma le possibilità di ingaggiarlo scendono sempre di più.

Muller: infine l’ultimo nome spuntato ieri è quello di Thomas Muller. È stato l’eroe della gara d’andata della semifinale e dopo una partita così sarà difficile cederlo, ma non è escluso che parta. Il tedesco infatti risentirà dell’arrivo di Goetze, e se non dovesse partire Robben potrebbe essere lui l’indiziato numero uno. Considerando infatti che per 3 posti ci sono calciatori del calibro di Ribery, Kroos, Goetze, Muller e Robben, diventa evidente che almeno uno tra questi debba lasciare Monaco, e se non sarà l’olandese sarà lui a fare le valigie. La sua valutazione è alta, intorno ai 40 milioni, ma come la Juve ha dimostrato negli ultimi giorni i fondi si trovano. In questo caso l’arrivo di Muller confermerebbe l’attuale modulo che la Juve sta adottando con una punta ed il trequartista, visto che il tedesco è perfetto per questa strategia. Il problema però a quel punto sarebbe a centrocampo dove Marchisio, Vidal e Pogba si disputerebbero i due posti rimanenti.

Foto: Cavani su Facebook

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