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Caffeina: falsi miti, rischi e benefici di caffè e bevande energetiche

caffeina benefici e rischi

Icaffeina demenzal caffè fa male, fa bene, crea dipendenza, è grasso, magro, sano, pericoloso… se ne dicono di ogni intorno a questa bevanda comune e fortemente radicata nella cultura del nostro Paese come fattore di socializzazione. Ma per parlare dei rischi e benefici del caffè bisogna considerare fattori come la quantità, il tipo, l’aggiunta di zuccheri, il tipo di zucchero, la reazione dell’organismo, eventuali malattie e farmaci assunti. Quando parliamo degli effetti del caffè sull’organismo e sull’apprendimento ci riferiamo in realtà a un componente del caffè: la caffeina.

Non tutti sanno che la caffeina non si trova soltanto nel caffè, ma anche in molti farmaci, in virtù delle sue proprietà lievemente analgesiche che accentuano l’effetto dei principi farmacologici antidolorifici. La caffeina si trova anche in molti farmaci dimagranti e nei medicinali contro il raffreddore. Anche le fave di cacao, molte bevande energetiche e il caffè decaffeinato contengono dosi di caffeina.

rischi caffèSfatiamo alcuni dei falsi miti più comuni sulla caffeina: la caffeina crea dipendenza. In parte è vero perché agisce sul sistema nervoso centrale. Tuttavia, è bene specificarlo, non innesca i meccanismi pericolosi legati alla crisi di astinenza generati dalle dipendenze. Avete mai visto qualcuno aggredire un passante, chiedendo soldi per comprarsi un caffè? O interi stipendi finire dilapidati in una caffetteria? Dopo due giorni senza, inoltre, i sintomi, già lievi, dell’astinenza scompaiono. I sintomi comuni per chi consumava più di due tazzine di caffè al giorno e smette improvvisamente includono mal di testa, stanchezza, ansia, irritabilità, umore depresso, difficoltà di concentrazione.

La caffeina causa insonnia. La caffeina viene assorbita rapidamente dall’organismo ma viene smaltita altrettanto rapidamente perché ha un’emivita breve. Dopo 5-7 ore il fegato l’ha già processata e l’organismo si libera della metà del totale assunto. Dopo 8-10 il 70% della caffeina non è già più in circolo. Evitate di consumare caffè nelle sei ore precedenti il sonno e non dovreste avere problemi. Ovviamente le reazioni variano da persona a persona. Chi è particolarmente sensibile potrebbe sviluppare insonnia, disturbi gastrointestinali e nervosismo a causa della caffeina. Non superate le due tazzine al giorno per non incorrere in questi rischi.

Chi dovrebbe stare attento a non consumare caffeina in eccesso? Secondo gli esperti gli anziani e chi ha la pressione alta dovrebbe limitare il consumo di caffè. Più di 744 milligrammi di caffeina al giorno, pari a oltre 7-8 tazze, possono infatti aggravare l’osteoporosi. Questo avviene perché la caffeina stimola la perdita di calcio e magnesio attraverso le urine.

caffè studenteLa caffeina causa un aumento della pressione e del battito cardiaco solo temporaneo, ma è comunque consigliabile, se soffrite di disturbi cardiaci, parlare con il medico curante della quantità di caffeina giornaliera raccomandata. La caffeina non causa il cancro, tutt’altro alcuni studi hanno dimostrato che ha un potenziale anticancerogeno.

La caffeina non è legata a problemi di concepimento ma non bisogna esagerare. Alle donne che vogliono rimanere incinte è consigliabile non superare i 200 milligrammi al giorno, circa due tazzine. La caffeina, inoltre, non causa disidratazione anche se ha un lieve effetto diuretico.

Per quanto riguarda il consumo di caffeina nei bambini, non bisogna superare i 300 milligrammi. La caffeina non fa male ai bambini ma gli energy drink che la contengono, insieme ad altre sostanze eccitanti e tanti zuccheri, sicuramente non sono un toccasana per i bambini e possono causare eccitabilità e iperattività. La caffeina non ci fa tornare sobri, tutt’altro chi beve alcolici e caffeina ha maggiori probabilità di fare un incidente d’auto.

Ma quali benefici ha la caffeina sulla salute? La caffeina migliora l’attenzione, la concentrazione, l’energia, la lucidità e ci rende più socievoli. Alcuni studi hanno dimostrato che è efficace per rallentare il declino cognitivo. La caffeina ha un lieve effetto antinfiammatorio che aiuta a placare i sintomi delle allergie, in quanto riduce la concentrazione di istamina nell’organismo. Chi soffre di asma potrebbe ricavare alcuni benefici dalla caffeina ma occorrono ulteriori studi per indagare questa relazione. Diversi studi hanno appurato che la caffeina può contrastare, anche se lievemente, i fattori di rischio delle seguenti malattie:

  •     morbo di Parkinson;
  •     malattie epatiche;
  •     cancro del colon-retto;
  •     diabete di tipo 2;
  •     demenza.

Nonostante i suoi potenziali benefici, non bisogna mai dimenticare che alti livelli di caffeina possono avere effetti negativi.

Fonte: Caffeine myths and facts – WebMD
Foto: © Thinkstock

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