Energia oceanica termica, in Cina la centrale di conversione più grande del mondo

di Paola Pagliaro
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Utilizzare la differenza di temperatura tra le acque fredde delle profondità oceaniche e le acque calde in superficie per generare energia. Il processo alla base del nuovo progetto di centrale termica oceanica cinese non è nuovo ed è noto come OTEC, Ocean Thermal Energy Conversion, ma mai era stato costruito un impianto così grande per sfruttare l’energia oceanica termica. A ideare la centrale termica oceanica più grande del mondo è stata l’americana Lockheed Martin che ha appena annunciato l’intenzione di collaborare con il Gruppo cinese Reignwood per costruire il più grande impianto di conversione dell’energia oceanica al mondo, al largo delle coste meridionali della Cina.

L’impianto pilota in progettazione genererà 10 MW di energia elettrica – sufficiente ad alimentare un resort a emissioni zero, progettato dal Gruppo Reignwood sulla vicina terraferma. L’imponente impianto energetico off-shore soddisferà il 100% del fabbisogno energetico del resort. Il Gruppo Reignwood e la Lockheed Martin hanno siglato l’intesa per la costruzione dell’impianto a Pechino lo scorso 13 aprile.

La domanda di energia pulita e rinnovabile cresce, ha spiegato la Lockheed Martin, e intendiamo lavorare insieme al gruppo Reignwood per soddisfarla.

A differenza di altre fonti di energia rinnovabile, come l’energia solare o eolica, gli impianti OTEC sono in grado di produrre energia elettrica tutto il giorno nelle zone con climi caldi e tropicali. E nei prossimi decenni, per via del riscaldamento globale, le aree con queste caratteristiche climatiche aumenteranno. I costi per la costruzione di simili impianti, purtroppo, sono ancora molto alti tanto che in passato la Lockheed Martin ha accantonato un progetto simile alle Hawaii.

Tuttavia, questa volta, grazie alla collaborazione con il resort di lusso, la compagnia spera che i guadagni superino i costi iniziali. Una centrale OTEC da 100 MW, secondo le stime delle due aziende, nel corso di un anno potrebbe produrre energia elettrica equivalente a 1,3 milioni di barili di petrolio e ridurre le emissioni di carbonio di mezzo milione di tonnellate. La costruzione del prototipo dell’impianto inizierà l’anno prossimo.

Fonte: Lockheed Martin And Reignwood Group To Develop Ocean Thermal Energy Conversion Power Plant – The Wall Street Journal

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