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Tensione tra Cina e Giappone, rischio rappresaglie per delle isole contese

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Ora che finalmente il dittatore nordcoreano sembrava essersi calmato e la situazione in Estremo Oriente sembrava tornata stabile, a riaccendere la tensione ci ha pensato la Cina. Solo che stavolta la guerra tra le Coree non c’entra nulla. In ballo ci sono delle isolette apparentemente insignificanti ma che rappresentano un simbolo, quello dell’autorità cinese e giapponese. Sono le isole Senkaku/Diaoyu, un atollo che si trova appena sopra Taiwan, tra Cina e Giappone, che sono governate dal Paese nipponico ma sono rivendicate dai cinesi.

La situazione delle isole Senkaku è paradossale. Considerate parte di Taiwan alla fine dell’800, sono passate per le mani di Cina, Giappone e Stati Uniti per tutto il XX° secolo. L’unica attività effettuata nell’area fino ad una trentina di anni fa era la pesca, e per questo era poco abitata e considerata poco redditizia. Una volta scoperti giacimenti di petrolio e gas, subito Cina e Giappone hanno avviato una guerra fredda per accaparrarsela, e l’isola ha cominciato a svuotarsi fino a diventare completamente disabitata, fatta eccezione per qualche installazione scientifica.

Oggi, sulla carta, l’isola appartiene al Giappone, ma il Governo cinese non ha mai accettato quest’assegnazione. Lo dimostrano una decina di pescherecchi cinesi, seguiti da 8 motovedette che, senza autorizzazione, hanno sconfinato in quelle acque, occupandole simbolicamente, proprio ieri. La risposta di Tokyo, già molto tesa per i noti problemi con la Corea del Nord, è stata di convocare l’ambasciatore cinese e dirgli chiaramente che sono disponibili a respingere la flotta cinese anche con la forza.

Ma le provocazioni non finiscono qui. Centosettanta parlamentari giapponesi, compresi due ministri, si sono infatti recati presso il santuario shintoista Yasukuni, simbolo delle guerre del passato contro la Cina. Il gesto, seppur simbolico, ha fatto arrabbiare ulteriormente il presidente cinese che ha lasciato intendere che è ben disposto a rispondere con le stesse armi a qualsiasi reazione giapponese.

Tutta questa vicenda si inserisce in un quadro di altissima tensione in cui la Corea del Nord, stretta alleata proprio della Cina, minaccia ogni giorno che passa i vicini del Sud, gli Stati Uniti ed il Giappone. In passato la Cina ha sempre protetto la Corea del Nord, ma in questi mesi sta tentando una mediazione per evitare la guerra. Certo è che questa tensione con il Giappone non aiuta ed anzi potrebbe peggiorare una situazione già compromessa.

Foto: Google Maps

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