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GTA V, come sarà il nuovo Grand Theft Auto

di Onofrio Marco Mancini
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gta v grand theft auto 5

Da oltre un anno non si è fatto altro che parlare di GTA V. Una delle saghe di maggior successo nel mondo videoludico ha primeggiato tra le ricerche principali di milioni di giocatori. Ora però che si avvicina la data di uscita, è improvvisamente scomparso. Proviamo quindi a fare un riassunto di tutto ciò che è venuto fuori su questo attesissimo videogioco.

Grand Theft Auto 5, a dispetto della numerazione, è molto poco il sequel del 4. Pur mantenendo intatti alcuni concetti delle trame precedenti, può essere tranquillamente giocato anche da chi non ha mai acquistato altri titoli della saga perché le storie sono scollegate. Come alcuni dei suoi predecessori, sarà ambientato nella ridente cittadina di San Andreas, un’area all’interno della città inventata di Los Santos che è la trasposizione videoludica di Los Angeles. Si tratta di un’area vastissima (la più grande mai rappresentata in un titolo della serie) in open world, ovvero vi si potrà circolare all’interno senza limitazioni, raggiungendo sin dall’inizio del gioco tutti gli angoli e le strade.

Attraverseremo così non solo le grigie vie cittadine, ma anche le spiagge, la campagna e persino il deserto per un totale di 200 km quadrati. Non vi sveliamo nulla della trama, la quale continuerà sul filone precedente di guerre fra bande, gangster e quant’altro, ma ci vogliamo concentrare sulla vera novità di quest’uscita ovvero il cosiddetto freeroaming. Questo strumento non è altro che un metodo per passare, attraverso l’apposito menu, da un personaggio ad un altro semplicemente cliccando un pulsante. I protagonisti infatti questa volta saranno tre e non più uno solo. Si tratta dell’ex rapinatore di banche Michael, il veterano di guerra Trevor ed il picchiatore Franklin, tre personaggi che teoricamente non c’entrano niente l’uno con l’altro, ma che in qualche modo fanno tutti parte dell’avvincente storia raccontata in questo quinto capitolo.

Oltre a tutte queste novità, un altro punto di forza è l’imprevedibilità. Alle tantissime missioni possibili nel gioco si aggiungono anche le missioni secondarie, i minigiochi e gli eventi casuali, ovvero degli eventi non programmati ma che possono capitarci davanti agli occhi mentre siamo impegnati in qualche altra mansione, e di fronte ai quali saremo chiamati a reagire in qualche modo.

Registrato come driving-game, ovvero gioco di auto, bisogna ammettere che dei tradizionali titoli motoristici ha ben poco. È più che altro un gioco di azione/avventura in cui si guidano anche delle auto (visto il nome sono tassativamente rubate), in cui si mescolano anche molti aspetti da gioco di ruolo come le caratteristiche molto differenti tra i vari personaggi, non solo per abilità ma anche per gli equipaggiamenti, le evoluzioni, gli hobby e molto altro. Anche il lato “driver” viene ampiamente allargato dato che arriva a comprendere anche le moto, le biciclette, camion, elicotteri e persino aerei ed un treno, mentre le sparatorie e le tante missioni a piedi lo fanno assomigliare ad uno sparatutto. Le console su cui è previsto in uscita sono PlayStation 3 e Xbox 360 e la data ufficiale prevista in contemporanea mondiale è il prossimo 17 settembre.

Foto: GTA V su Facebook

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