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Civilization V: Brave New World, i dettagli della nuova espansione

civ V

Dal momento dell’annuncio della nuova espansione in poi non si è saputo più nulla. Firaxis è esperta nel creare attesa nel pubblico, e così ci aveva fatto sapere soltanto che uno dei nuovi personaggi introdotti era Casimiro III, leader della Polonia. Mossa azzeccatissima visto il crescente interesse verso i videogiochi in questo Paese. Ora però finalmente ci viene spiegato meglio cosa ci potremo aspettare in Civilization V: Brave New World.

Prima di tutto le aggiunte. Oltre al re polacco troveremo l’Assiria con Assurbanipal, il Brasile con Pedro II, il Portogallo con Maria I ed il gradito ritorno di uno dei leader più sanguinari della versione precedente di Civilization, ovvero Shaka re degli Zulu. Vedremo se stavolta lo hanno reso un po’ più tranquillo.

La vera novità di quest’edizione però è un’altra. Mentre nel gioco base e nelle uscite successive ci si è concentrati maggiormente sugli aspetti militari e religiosi, stavolta si guarda più a quelli pacifici, ed in particolare all’economia. Un po’ come fatto con Beyond the Sword in CivIV. Secondo quanto dichiarato da Ed Beach, sviluppatore di Firaxis Games, ci si è voluti concentrare su quegli aspetti in cui il giocatore non si sentiva molto coinvolto come la cultura ed in particolare il commercio che non valeva quasi nulla fino a questo momento.

Verranno così introdotte nuove unità commerciali che permetteranno di stabilire delle rotte in modo da bilanciare la quantità di oro ottenuta dal territorio in maniera equa tra città costruite sulla costa e città interne. In questo modo le risorse possono essere incanalate nella maniera voluta dal giocatore, evitando così che una città abbia abbondanza di cibo mentre un’altra dello stesso impero muoia di fame. Inoltre le risorse potrebbero essere incanalate anche verso una città che sta costruendo una Grande Meraviglia, in modo da accelerarne la produzione.

Dal punto di vista della cultura invece, viene rivista la vittoria ad essa legata. Finora infatti era poco interessante perché in realtà non si “dominava il mondo” con la propria cultura, ma bastava raggiungere 5 percorsi culturali completi. Con Brave New World invece bisognerà espandere la propria cultura anche oltre i confini in modo da soggiogare culturalmente le altre nazioni. Ritorna così il concetto di influenza abbandonato col passaggio al nuovo capitolo. Infine, entrando nell’Era Industriale, si dovrà scegliere una ideologia ben precisa per il proprio popolo tra Libertà, Ordine e Autocrazia. In questo modo non si potranno più intraprendere le altre politiche che appartengono al passato. L’uscita di questa espansione (che potrebbe essere l’ultima) è prevista per il prossimo 12 luglio.

Foto: Civilization V su Facebook

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