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La lista della spesa per una dieta dimagrante sana

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Si fa presto a dire di consumare più frutta e verdura ma i supermercati sono luoghi ricchi di tentazioni ipercaloriche e poco sane vendute a basso costo, spesso messe bene in evidenza vicino alle casse. Non di rado ci sono anche diversi cibi già pronti che tentano con il loro profumino. Il primo stratagemma per evitare di cadere in tentazione è andare a fare la spesa dopo mangiato. O almeno fate uno spuntino con una mela o della frutta secca prima di uscire. Andare a fare la spesa quando siamo stanchi, nervosi e affamati ci espone infatti al rischio di mettere nel carrello cibi spazzatura, i cosiddetti comfort foods, dolci o salati che siano in base alle preferenze personali, ma pur sempre poco dietetici.

Altro escamotage è fare la lista della spesa a casa, comprando tutto l’occorrente per realizzare piatti dietetici e sani e tante crudités per smorzare gli attacchi di fame nervosa senza ingrassare. Cercate di preferire frutta e verdura biologica, maggiormente nutriente e priva di contaminanti, e di frequentare piccoli supermercati e fruttivendoli, piuttosto che di farvi tentare dagli ipermercati. Gli ipermercati sono infatti ricchi di offerte di cibi grassi, venduti a poco prezzo.

Venendo alla nostra lista della spesa per una dieta dimagrante sana, che non ci privi dunque di vitamine, minerali e altri nutrienti fondamentali per l’organismo, il dottor Filippo Ongaro, in Mangia che dimagrisci, ci fornisce un elenco di cibi che non devono mancare nel nostro carrello:

  • Verdure. Tutte. In base ovviamente alle stagioni, scegliete pure le verdure da agricoltura biologica che più vi piacciono e non abbiate paura di assaggiarne di nuove, sperimentando ricette sempre diverse e consumandole sotto forma di centifrughe e passati se non gradite la consistenza croccante. Potete anche acquistarle surgelate di tanto in tanto. A casa lavate l’insalata, immergendola in acqua due o tre volte, e suddividetela in sacchetti già pronti da tenere in frigo per poterla consumare ad ogni pasto.
  • verdureFrutta. Non deve mai mancare nella nostra lista delle spesa. Che sia biologica e di stagione.
  • Pesce pescato e non da allevamento. Sì ai pesci di piccole dimensioni che accumulano meno contaminanti in corpo, via libera dunque a sgombro, sardine e sarde. No ai pesci conservati in scatole di latta, meglio scegliere prodotti al naturale, conservati in barattoli di vetro.
  • Spezie di ogni genere. Dal curry allo zafferano, dalla curcuma al peperoncino. Insaporiranno i nostri piatti senza aggiungere calorie e grassi.
  • Legumi. Ci forniscono il pieno di proteine vegetali e di fibre ma vanno consumati con moderazione per evitare gonfiore addominale. Possiamo comprare quelli più piccoli e decorticati per una maggiore digeribilità.
  • Carni. Solo quelle da allevamenti non intensivi e biologici e in quantità moderate. No ad insaccati e carni conservate.
  • Cereali. Sì a quelli integrali bio. Limitatevi ai cereali per la colazione e a pasta e pane integrali, da consumare con grande moderazione.
  • Uova. Fresche e biologiche. Non più di tre alla settimana, salvo particolari controindicazioni.
  • Latte e derivati. Vanno consumati con moderazione. Provate i surrogati vegetali, come il latte di soia, di riso e di mandorle. Il latte di capra è molto nutriente in quanto questo animale non è soggetto ad allevamenti intensivi.
  • spezieOlio extravergine d’oliva spremuto a freddo e con processo meccanico. L’olio d’oliva è un condimento molto calorico ma i suoi acidi grassi essenziali e nutrienti sono preziosi per il corretto funzionamento del nostro organismo. Un cucchiaino per condire l’insalata e piatti a base di verdure non potrà che farci bene.
  • Noci e semi. Anche questi molto calorici ma essenziali per fornirci di grassi buoni e aumentare il senso di sazietà. Ovviamente vanno consumati con moderazione, ma tra un pacco di patatine e 6 nocciole al pomeriggio, è ovviamente di gran lungo meglio la frutta secca.
  • Per quanto riguarda le bibite, sì all’acqua, tanta acqua. Eliminate, per tutta la durata della dieta dimagrante, gli alcolici e le bevande zuccherate, e limitate il caffè. Sì a tisane e tè verde.

Foto: © Thinkstock

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