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Inter, Paolo Bonolis accusa: “il Milan vuole essere portato in Champions”

paolo bonolis

Sale la tensione in Serie A dopo l’ultima giornata di campionato. Una giornata caratterizzata da dure polemiche arbitrali dovute all’espulsione di Tomovic che ha facilitato la partita al Milan (che alla fine ha però pareggiato) e per un rigore inventato per l’Atalanta che è costata la sconfitta all’Inter. In merito a queste vicende si era già espresso il presidente Massimo Moratti che sospettava una politica anti-Inter. Oggi però un tifoso doc, nonché personaggio pubblico, Paolo Bonolis, riesce a far parlare di sé per una dichiarazione abbastanza grave.

Il pretesto ormai è chiaro, ci deve essere una sceneggiatura scritta che prevede un finale, quello del Milan che ha fatto investimenti e che vuole essere portato in Champions League. È una commedia. È palese. Sono decisioni che sono sicuramente prese a tavolino. Quando l’Inter sarà completamente disinnescata i rigori ce li daranno. L’importante è disinnescare tutto quello che potrebbe compromettere il progetto di partenza di questa gigantesca commedia che vuole l’epilogo che ho detto. Le altre squadre sono comprimarie di scena, la sceneggiatura è già stata scritta, sappiamo chi è l’assassino, chi è il vincitore, chi è il perdente.

Queste parole sono state pronunciate in un’intervista rilasciata ad Inter Channel e subito riportate sul sito ufficiale dei nerazzurri, sintomo che è quello che pensano anche all’interno della società. Il riferimento è anche alla protesta di Stramaccioni che diceva che erano 21 partite che l’Inter non riceveva un rigore a favore. Una vecchia protesta che abbiamo sentito più volte da diversi allenatori. Ma non finisce qui. Dopo la rabbia Bonolis passa allo sconforto e continua:

Ti disinnamori del meccanismo. Ci sono interessi talmente grandi che figurati se alcuni manipolatori non se ne impossessano. Io se fossi il presidente Moratti manderei in campo la Primavera. Non puoi più credere nella buona fede degli arbitri, è tutta una commedia. È talmente plateale che ormai devi proprio chiudere gli occhi per non vedere che dei rigori grossissimi ci vengono negati e altri inesistenti ci vengono dati contro. Questo ti immalinconisce.

Che il rigore dato all’Atalanta non ci fosse, va dato atto. Nessun moviolista può affermare che Samuel avesse toccato il pallone con la mano. Ma come ha fatto notare ieri proprio la milanesissima Gazzetta dello Sport, anche uno dei gol dell’Inter era irregolare, ovvero il primo di Alvarez nato da un fallo di Rocchi non fischiato dall’arbitro. Purtroppo il secondo sport preferito dagli italiani dopo il calcio è lo scarica barile, e così puntualmente quando non si riesce a raggiungere un obiettivo si addossa la colpa a qualcun altro.

Se invece di pensare agli arbitri, che quest’anno hanno sbagliato un po’ contro tutte le squadre, ce la si prendesse con la propria società, rea di aver fatto una campagna acquisti mediocre in estate e disastrosa a gennaio, con calciatori da mezza classifica in campo e rose non all’altezza delle prime tre del campionato, magari tutte queste polemiche non ci sarebbero. Se un’accusa del genere arrivasse da un tifoso qualsiasi ci potrebbe stare, ma ci sorprendiamo che ad effettuarla sia stata una persona che ha più volte dimostrato la sua intelligenza come Paolo Bonolis, che per di più è un personaggio pubblico molto amato. Speriamo solo che quelle parole fossero state pronunciate a caldo e che a parlare non fosse il Bonolis uomo ma solo il tifoso.

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