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Corea del Nord, guerra peggio di Chernobyl, parola di Putin

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Nessuno crede che alla fine possa davvero essere scatenata una guerra. Ma se questa ci sarà, farà sembrare Chernobyl una favola per bambini. Parola di Vladimir Putin. Il presidente russo, in visita al Parlamento Europeo dove in questi giorni si sta discutendo di cooperazione internazionale, ha fatto il punto sulla situazione nella penisola coreana, dove la tensione sale ogni giorno che passa.

L’intervento di Putin è molto importante in quanto fino a poco tempo fa la Russia era uno dei Paesi che si opponevano alle sanzioni contro i nordcoreani, considerati un popolo amico, proprio come faceva l’altro grande “protettore”, la Cina. Ora però entrambi si sono fatti da parte, si sono schierati contro l’intervento militare, ed anche se non esplicitamente, hanno dato il loro appoggio agli Stati Uniti in caso di risposta ad attacchi di qualsiasi natura.

La cronaca dell’ennesimo giorno di Guerra Fredda tra le due Coree oggi vede in campo un nuovo protagonista, il Giappone, che finora era stato toccato solo marginalmente dalla vicenda. Secondo fonti ufficiali nipponiche infatti, tra i vari alleati della Corea del Sud a rischio di attentati ci sarebbe proprio il Giappone. Per questo ha deciso di prepararsi per un eventuale attacco missilistico schierando i missili Patriot, quelli in grado di intercettare in aria i razzi nemici, direttamente nelle strade della capitale Tokyo. Il sospetto è venuto dopo un rapporto dell’intelligence che aveva rivelato che i nordcoreani avevano schierato una flotta di missili lungo la costa Est, proprio in direzione del Giappone. Non si sa se fosse davvero quello l’obiettivo, o più probabilmente le basi militari americane nelle vicinanze, ma ovviamente è sempre meglio non farsi trovare impreparati.

Il regime intanto continua, nonostante i richiami da parte degli alleati, con le sue folli minacce. Uno dei capi militari ha annunciato che a breve potrebbe esserci un’altra esercitazione con dei razzi, anche se stavolta non dovrebbero essere nucleari. Uno sfoggio di muscoli che in questo momento suona come un’inutile provocazione.

Foto: Squeezeomatic su Flickr

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