Limite di 30 km/h per strade più sicure e meno smog nei centri abitati

di Paola Pagliaro
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limite velocità 30 km/h

Limite di velocità a 30 km/h nei centri abitati per garantire più sicurezza sulle strade e ridurre lo smog laddove vivono e crescono tanti bambini. A chiederlo è una petizione popolare lanciata da un gruppo di cittadini europei. Il limite a 30 km/h può salvare numerose vite umane nei centri abitati. Lo ha dimostrato sin dal lontano 1983 il primo progetto pilota condotto nella cittadina tedesca di Buxtehude. Da allora progetti simili avviati in diverse città europee hanno sempre mostrato la loro efficacia nel ridurre sia il numero che la quantità di incidenti stradali.

Per quanto riguarda lo smog, il limite di velocità a 30 chilometri orari consente di ridurre le emissioni dei gas di scarico dei veicoli in transito, migliorando la qualità dell’aria nelle aree residenziali. Senza contare che con un andamento del traffico più lento e rilassato, si creano meno code e ingorghi, che sono quelli che più aumentano le emissioni e gli incidenti, quando gli automobilisti cercando di recuperare il ritardo accumulato premendo troppo sull’acceleratore e guidando in modo spericolato. Anche sul fronte dell’inquinamento acustico i benefici sono evidenti ed immediati: il rumore del traffico si abbassa del 40%.

Come illustrano i promotori dell’iniziativa:

 Il nostro obiettivo: 30 km/h come limite di velocità europeo standard per le aree residenziali – e non più limitato a singole zone. La popolazione dell’UE ne beneficerà, e ne beneficeranno in particolare i bambini, le persone anziane e i disabili, ed anche chi può permettersi solo alloggi economici, che spesso si trovano in periferia al di fuori delle attuali aree a 30 chilometri all’ora.

Ad oggi è difficile far rispettare il limite di velocità più restrittivo imposto da alcune amministrazioni locali in determinate aree, proprio perché i cittadini sono abituati al limite di 50 km/h.  Introducendo

un limite di velocità standard per tutta la città si renderebbe la normativa molto chiara e i governi locali avrebbero un notevole risparmio di costi e di  tempo. Anche gli effetti positivi sulla salute e l’ambiente aumenterebbero e verrebbero ridotti i costi esterni dei trasporti.

Potete aderire alla richiesta formulata alle istituzioni europee visitando il portale dedicato all’iniziativa 30kmh.eu.

Foto: 30kmh.eu su Facebook

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