Home / Ambiente / Natura / Maiali di fiume a rischio estinzione in Cina

Maiali di fiume a rischio estinzione in Cina

maiali di fiume cinaI maiali di fiume in Cina rischiano l’estinzione a causa dell’inquinamento delle acque, giunto nei corsi fluviali cinesi a livelli inaccettabili. A lanciare l’allarme, l’ennesimo sulla biodiversità fluviale a rischio in Cina, è il WWF. Gli ambientalisti spiegano che il numero dei maiali di fiume che hanno il loro habitat nello Yangtze, il corso fluviale più lungo della Cina, è più che dimezzato negli ultimi sei anni.

Le neofocene, Neophocaena phocaenoides, sono cetacei dal muso tozzo e dal corpo grigio, note come jiangzhu o “maiali di fiume”. A differenza dei delfini sono quasi completamente privi di pinna ma possiedono una piccola cresta sul dorso dalla spessa pelle denticolata. I ricercatori del WWF lo scorso anno hanno trascorso più di un mese a monitorare la popolazione di neofocene, scandagliando più di 3.400 chilometri lungo il corso d’acqua. I risultati del censimento sono stati a dir poco allarmanti: ci sono stati infatti soltanto 380 avvistamenti. Sulla base di queste osservazioni e degli altri dati disponibili sugli avvistamenti delle focene nei laghi collegati al fiume, il numero totale delle neofocene potrebbe superare di poco i mille esemplari. Come ha spiegato il coordinatore della spedizione scientifica, Wang Ding:

Le neofocene si avviano a passi rapidi verso l’estinzione.

Le cause principali della diminuzione della popolazione di maiali di fiume sono il degrado ambientale e la massiccia presenza dell’uomo. Le attività umane invasive nell’habitat delle neofocene rappresentano un grosso problema per la sopravvivenza della specie.

Le focene devono affrontare non soltanto la penuria di cibo ma anche fattori di disturbo non trascurabili per la riproduzione e la caccia quali l’alto traffico fluviale e marittimo, la presenza di trappole e l’elevato tasso di inquinamento. Gli allevamenti e l’agricoltura intensiva e il massiccio sviluppo industriale, sregolati da parametri restrittivi per la protezione ambientale,  stanno infatti uccidendo la vita nei fiumi cinesi. Quando la biodiversità è a rischio, è rischio anche la salute pubblica e in Cina la situazione si fa sempre più drammatica per la popolazione, umana e non.

Fonte: Rawstory
Foto: Wikimedia Commons

Potrebbe interessarti anche:

fracking e terremoti

Il fracking provoca i terremoti, la prova arriva dagli Usa

La pratica del fracking, nata per produrre gas a basso prezzo, è anti-ecologica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.