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Qualificazioni Mondiali 2014, Inghilterra, Uruguay e Francia a rischio

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Nella giornata di ieri si sono disputate delle cruciali gare per le qualificazioni per Brasile 2014 in tutto il mondo. Sono state diverse le sorprese, ed anche se ancora non c’è nulla di definitivo (ci sono ancora 4-5 partite da giocare), cominciano a delinearsi le varie situazioni dei gironi. Partiamo con quello dell’Italia. Gli azzurri possono ormai dormire sonni tranquilli. Sono infatti primi, a +3 dalla Bulgaria che ieri ha pareggiato contro la Danimarca, ed hanno anche una partita in meno rispetto agli avversari. Ciò significa che vincendola avrebbero già un piede al Mondiale.

Grosse delusioni nei gironi europei non ce ne sono state, anche se a far scalpore è il pareggio tra Montenegro e Inghilterra che mette incredibilmente Rooney e compagni in una brutta situazione. I britannici infatti speravano di poter superare Vucinic e Jovetic nello scontro diretto, ed invece il pareggio li relega al secondo posto che, dovesse finire così, li costringerebbe ai play-offs. Ed in questo delicatissimo turno potrebbero trovarsi ad affrontare addirittura la Francia che, sconfitta dalla Spagna, si ritrova ora seconda nel suo girone. In Europa hanno già la qualificazione in tasca Germania, Olanda e Russia, ma in tutti i gironi la situazione si è ormai delineata tra primo e secondo posto. L’unica nazionale che rischia una clamorosa eliminazione al momento è il Portogallo di Cristiano Ronaldo, attualmente terzo a pari punti con Israele, ma con una classifica avulsa sfavorevole. A rischio anche Turchia, Danimarca, Svezia e Serbia.

Nel girone sudamericano ieri si attendeva di scoprire come se la sarebbe cavata l’Argentina di Messi alle altitudini della Bolivia. Dal punto di vista del risultato bene, da quello fisico meno dato che molti calciatori si sono sentiti male a causa dell’ossigeno rarefatto, e così abbiamo visto molti attaccati ad un respiratore e persino il Pallone d’Oro vomitare a causa delle vertigini. Con il pareggio di ieri comunque l’Argentina consolida il primo posto ed anche se l’Ecuador, secondo, dovesse vincere la partita in meno che ha nei confronti dell’Albiceleste, arriverebbe comunque un punto sotto. A sorprendere in negativo invece è l’Uruguay, sconfitto dal Cile di Sanchez e Vidal, e ad un passo dall’eliminazione. Occasione perduta invece dalla Colombia di Falcao, sconfitta in Venezuela e costretta a rimanere bloccata al terzo posto.

Nel girone settentrionale dell’America invece ieri si disputava il big match tra Messico e Stati Uniti, le due compagini più forti, che però sono finite con l’annullarsi a vicenda in uno 0-0. Ne approfitta così Panama che a sorpresa sconfigge Honduras e si porta in vetta all’ultimo girone di qualificazione, anche se qui siamo ancora all’inizio (terza partita) e ci sarà tempo per delineare la graduatoria. Andiamo dall’altra parte del mondo, in Asia, dove il Giappone con un pareggio si sarebbe qualificato matematicamente per il Mondiale, ma ha dovuto cedere a sorpresa in casa della Giordania e rinviare i festeggiamenti. Tutto aperto invece nell’altro girone dove Uzbekistan e Corea del Sud sono distanziate da un solo punto.

In Africa il girone d’andata della seconda fase si è appena concluso e sorride solo all’Egitto, alla Tunisia e al Congo, le uniche squadre a punteggio pieno. Infine in Oceania la Nuova Zelanda conclude il girone in vetta ed attende di disputare i play-offs definitivi con la quarta classificata del girone nordamericano.

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