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Eclissi di sole: Terna stacca impianti fotovoltaici 100 kW

L’eclissi di sole del 20 marzo 2015 potrebbe creare qualche difficoltà alla rete energetica europea. Oggi ben il 10, 5% dell’elettricità generata in Europa dalle fonti rinnovabili proviene infatti dal fotovoltaico. La mancanza di luce solare venerdì prossimo potrebbe far venire a mancare improvvisamente 35 mila MW in Europa in orari lavorativi, quando la richiesta di energia elettrica è molto alta. Per operare un paragone efficace sul calo produttivo, è come se improvvisamente l’energia di 80 centrali elettriche di medie dimensioni venisse meno.

Per prevenire il rischio di black-out Terna è corsa ai ripari, chiedendo ai titolari di impianti fotovoltaici di potenza uguale o superiore ai 100 kW di staccarli dalla rete.

Come ha spiegato il gestore dei servizi elettrici la misura servirà a:

Evitare problemi di equilibrio delle reti per via della rapida interruzione della produzione dei circa 18 GW fotovoltaici installati in Italia.

Eclissi di sole: come inciderà sulla produzione di energia fotovoltaica in Europa

Secondo le stime della rete di gestori europei Entso-E, il 20 marzo 2015, a causa dell’eclissi solare, la produzione fotovoltaica in Europa calerà piuttosto rapidamente, facendo venire a mancare 400 MW al minuto. La ripresa della produzione, a fine oscuramento, procederà a ritmi più rapidi stimati in 700 MW al minuto.

La Entso-E non ha chiesto ai gestori nazionali di staccare gli impianti fotovoltaici dalla rete. Ciononostante Terna ha deciso di richiedere ai titolari di impianti fotovoltaici il distacco in via precauzionale e come previsto dal Codice di Rete di Trasmissione Nazionale.

Dall’ultima eclissi di sole in Europa, risalente al 1999, il Vecchio Continente ha fatto passi da gigante nel campo del fotovoltaico, aumentando notevolmente la fetta di energia solare integrata nella rete energetica. I gestori di rete europei devono imparare a gestire i cali di produzione legati a fenomeni naturali come le eclissi solari per riuscire a garantire stabilità e continuità alla fornitura di elettricità e poter dare sempre più spazio al fotovoltaico nel bilancio energetico nazionale. Il 20 marzo 2015 l’eclissi di sole rappresenterà una bella sfida per l’Europa delle rinnovabili. Un’occasione preziosa per testare le misure d’emergenza messe a punto negli ultimi anni e colmare eventuali lacune in prospettiva delle prossime eclissi di sole.

 

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