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GP d’Australia, Alonso arriva secondo ma vince la prima battaglia

bandiera formula uno

L’impressione è che anche quest’anno il campionato di Formula Uno debba essere una questione tra Alonso e Vettel. Il pilota tedesco si è preso la pole “mattiniera”, dopo il diluvio del giorno precedente, relegando molto più indietro lo spagnolo. In pista però è stata tutta un’altra storia. La Red Bull, che nel week-end spaventava tutti, si è ridimensionata; la Ferrari, che era partita deludendo, ha invece stupito in gara. Ma l’eroe di giornata è Kimi Raikkonen, o per essere più precisi, le sue gomme.

Sì perché il trucco per vincere il GP d’Australia è stato tutto lì. Dopotutto partire con la Lotus, che non è uno dei big team, dal settimo posto ed arrivare primi non era nemmeno nei sogni più sfrenati del finlandese. Ed invece eccolo lì sul gradino più alto del podio grazie ad una serrata lotta tra Ferrari e Red Bull che si sono talmente concentrate a studiare i segreti l’una dell’altra che si sono dimenticate che in pista c’erano altre 9 squadre e che le sorprese sono sempre dietro l’angolo.

Il segreto della vittoria di Raikkonen, tecnicamente parlando, è stata la minore usura delle gomme che ha permesso all’ex ferrarista di fermarsi una volta in meno rispetto agli avversari, permettendogli così di compensare la minore potenza del suo motore. Ma la realtà è che ha vinto grazie al fatto di essere stato sottovalutato, e così anche se la Ferrari continuerà a guardare più alla Red Bull che alle altre e viceversa, ora nessuno più considererà gli avversari fuori gioco prima ancora dell’inizio della gara.

Il podio alla fine dirà Raikkonen-Alonso-Vettel, e mentre il primo ed il secondo posto sono da considerarsi una vittoria, il terzo è una sconfitta cocente dato che la Red Bull ha tutte le carte in regola per sotterrare gli avversari, se non fosse che ha il problema contrario della Lotus: le gomme si consumano in fretta. Praticamente a Melbourne Vettel ha lottato più con l’asfalto che contro Alonso, e così la sua speranza non può essere altro che il sole nei prossimi Gran Premi. Solo così le sue gomme potranno reggere a lui sperare nella vittoria finale. Per adesso però ad esultare è soprattutto la Ferrari che con il quarto posto di Massa si porta già al primo posto in graduatoria costruttori. Questo l’ordine di arrivo del Gran Premio d’Australia:

1 kimi raikkonen
2 fernando alonso
3 sebastian vettel
4 felipe massa
5 lewis hamilton
6 mark webber
7 adrian sutil
8 paul di resta
9 jenson button
10 romain grosjean
11 sergio perez
12 jean-eric vergne
13 esteban gutièrrez
14 valtteri bottas
15 jules bianchi
16 charles pic
17 max chilton
18 giedo van der garde
19 daniel ricciardo (Ritirato)
20 nico rosberg (Ritirato)
21 pastor maldonado (Ritirato)
22 nico hulkenberg (Ritirato)

Foto | © Thinkstock

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