Home / Attualità / Politica / Bersani rivendica il Governo, anche a tempo determinato

Bersani rivendica il Governo, anche a tempo determinato

pierluigi bersani

Dato che mezza Italia è precaria, ora lo diventa anche il Governo. Pierluigi Bersani, leader del Pd e probabilmente nuovo Premier, questa mattina ha aperto alla possibilità che un Governo si faccia, anche se con ogni probabilità potrebbe non durare più di due anni. I motivi essenzialmente sarebbero due: con l’elezione di Boldrini e Grasso alle camere c’è quella stabilità che porta anche i grillini a votare per i provvedimenti del Pd (quando congrui con il programma del Movimento 5 Stelle), ma anche perché quasi a nessuno conviene ritornare alle elezioni.

Ad esempio la Lega Nord ha bisogno di riorganizzarsi, il Centro deve capire il perché della disfatta alle ultime elezioni, ed anche il Pdl ha Berlusconi fuori gioco per problemi di salute e quindi non reggerebbe un’altra campagna elettorale. Paradossalmente solo il Movimento 5 Stelle avrebbe interesse a tornare alle urne, e così tutto (o quasi) è nelle sue mani. Per spargere altra benzina sul fuoco poi Bersani ha rincarato la dose affermando, riferendosi al partito di Grillo:

Lì dentro si è aperto un confronto politico e questo è un fatto positivo. La verità è che se si va sul loro terreno si aprono delle brecce. Perché ci saranno delle occasioni in cui dovranno decidere se stare con il centrosinistra o con Berlusconi.

Dopo il bastone però c’è la carota e così il futuro Premier ha esposto i primi provvedimenti che prenderà una volta insediatosi: eliminazione dei rimborsi elettorali sostituiti da un sistema di donazioni volontarie da parte dei cittadini, ovviamente detraibili dalle tasse; il dimezzamento dei parlamentari; taglio dello stipendio dei politici e tetto per gli stipendi dei dirigenti pubblici. Insomma, il programma del Movimento 5 Stelle.

Bersani infine ha chiuso ad ogni possibilità di alleanza con il Pdl, anche se non tutti la pensano così. In molti (da D’Alema a Renzi) infatti sostengono che nel caso in cui fallisse nella costituzione di un nuovo Governo, Napolitano potrebbe istituire un Governo “di salute pubblica” presieduto dal presidente del Senato Grasso o da un’altra personalità importante per realizzare la legge elettorale con il consenso di tutte le forze politiche e poi tornare al voto.

Foto: Pierluigi Bersani su Facebook

Potrebbe interessarti anche:

liberi e uguali

Liberi e Uguali: il programma per le elezioni 2018

Il lavoro è il principale punto del programma di Liberi e Uguali: i dettagli nella dichiarazione d'intenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.