Formula Uno, qualifiche rinviate per maltempo

di Michel
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Dopo un venerdì terribile in cui i tempi delle Ferrari sembravano pessimi (Alonso era arrivato sesto e Massa ottavo), le qualifiche facevano sperare in qualcosa di meglio. Nella notte infatti i piloti sono riusciti a scendere in pista solo per la Q1 a causa della pioggia, ed il primo ferrarista si è posizionato per ora secondo. La buona notizia è che primo non c’era il solito ed imprendibile Vettel, ma Rosberg, con il pilota tedesco scivolato addirittura al settimo posto dietro Massa. Evidentemente il pilota della Red Bull conferma di non gradire la guida sul bagnato.

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È vero pure che l’intera Q1 si è disputata sotto una pioggia incessante ed i piloti sono stati costretti a misurare la velocità. Dopotutto meglio un settimo posto nella prima manche che uscire di pista e partire indietro in gara. Intanto perlomeno qualche segnale di ripresa dalla Ferrari arriva. Questi i piloti rimasti fuori dalla Q2:

  • Pastor Maldonado (Williams)
  • Esteban Gutierrez (Sauber)
  • Jules Bianchi (Marussia)
  • Max Chilton (Marussia)
  • Giedo van der Garde (Caterham)
  • Charles Pic (Caterham).

Parlando solo di quello che si è potuto vedere, e rinviando le previsioni a tempi migliori, la stagione 2013 della Formula Uno si apre con un tasso di spettacolarità elevatissimo. Per fortuna nessuno si è fatto male, ma gli incidenti ed i testacoda non sono mancati. A rendere imprevedibile la pista erano delle pozzanghere che spuntavano dal nulla e che, con le vetture lanciate a 150/200 km all’ora, le trasformavano in proiettili impazziti.

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A farne le spese sono stati principalmente Gutierrez che ha rotto la macchina e quindi non ha potuto riprendere le qualifiche, ma tra i big anche Massa ed Hamilton che però sono riusciti a tornare in pista e a far registrare un tempo positivo. Fuori pista anche per Webber, Maldonado, Pic ed altri esordienti. Dunque ora che si fa? Le qualifiche sono state rimandate al giorno successivo, quando in Italia sarà l’una di notte, per poi far disputare la gara a motori caldi subito dopo la fine della Q3. Anche se è un’eventualità rara, si tratta della terza volta che accade nella storia della Formula Uno.

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Foto | Alberix78 su Twitter

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