Poker Live: una panoramica sui tornei italiani nel 2022

di Redazione
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gioco del poker

Il gioco poker in Italia ha goduto di una relativa popolarità mista ad un innegabile fascino. Pochi possono dirsi realmente esperti di questo gioco, secondo alcuni un’arte e secondo altri un vero e proprio esercizio di razionalità ed uso della logica. In anni recenti molti stanno conoscendo le mosse dei tornei di poker guardando i tornei italiani in televisione.
Si, perché anche in Italia si è formato un ambiente di appassionati che si definiscono giocatori professionisti; grazie a loro è nata una nuova era di eventi di intrattenimento basati sulle tenzoni a carte da poker.

Il legislatore ha sempre visto con sospetto il gioco poker, eppure nella sua evoluzione giuridica anche lo Stato Italiano ha iniziato a riconoscere il poker sportivo come una possibilità ammessa di esperire dei giochi di abilità interessanti ed, anzi, formativi per chi volesse esercitare la propria sveltezza mentale e capacità mnemonica. Per questa ragione sono nati dei veri e propri tornei di poker, mano a mano più organizzati e frequentati, con i loro divi e campioni ed un discreto ritorno turistico nelle località dove essi avevano luogo. Già perché gli eventi legati al poker hanno luogo in località glamour con un casinò che ne rende famose ancora di più l’atmosfera: Venezia, Sanremo, Saint-Vincent e l’enclave italiana di Campione d’Italia non hanno bisogno di presentazioni ma hanno sempre regalato atmosfere magiche.

Ci sono anche i concorrenti delle vicine locations slovene e sanmarinesi, non propriamente italiane ma il cui scenario è assolutamente tricolore grazie ad uno dei massimi campioni: il pesarese Andrea Ricci. Esperto di Texas Hold’em e reduce da una prestazione di tutto rispetto San Marino, casinò dove molti Italiani sono di casa per via di ragioni amministrative e per visitare il Titano, il Ricci ha conseguito una vittoria da 125.535€ nell’ultima versione dell’Italian Poker Open, proprio a San Marino l’anno scorso. Ci si aspettava da lui altre performances importanti ma quest’anno il problema è stato che il torneo è saltato all’ultimo momento per ragioni organizzative.

Ma vediamo altri appuntamenti parimenti importanti che hanno costituito un palcoscenico notevole per gli sportivi del poker italiano. Spicca, già per il suo nome, il torneo di Tana delle Tigri, a Nova Goriça i primi di marzo. Tale evento rimane importante per l’ambiente italiano in quanto permette la partecipazione di più giocatori con una quota d’iscrizione da circa 400€, quindi assolutamente bassa ed accessibile per i neofiti del poker. Questo torneo è diventato famoso per il Texas Hold’em di cui è diventato quasi un torneo-scuola.

L’evento più “duro” si è svolto a latere, chiamandosi Main Event ci sta che sia selettivo: partenza con uno stack da 30.000 fiches e livello di gioco di alto profilo con un finale con giocatori pro. Vincente il ben noto Pasquale Della Santi con una somma di 11.000€; la partita finale si è chiusa con un deal tra quattro giocatori i cui beneficiari residuali sono stati, si fa per dire, Simone Meloni e Andrea Sirigu: parliamo di una chiusura di 8.000€ ciascuno.

Tornando a San Marino, invece, sempre a marzo, si è potuta ammirare una rentrée molto intensa: la prima tappa del Wolf of Poker; questo evento è stato caratterizzato da una tenzone notturna con una chiusura di accordo a cinque. Si laurea campione della seduta il Danilo Donnini con un premio di 12.222€, seguito da Ermanno Ottone e Luigino Brandimarte.

I Campionati Italiani di Poker 2022 sono, però, sempre a Nova Goriça in quanto evento organizzato con 21 “gare” differenti, dalle differenti denominazioni. Main Evento vinto da Italo Modena con un premio di 35.000€ ed il simbolico braccialetto dei campioni. Insomma: la stagione sta riportando il poker sportivo ai massimi livelli, raccogliendo una buona dose di curiosità per i campioni che ne animano le tenzone anche con partite a durata notturna.

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