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Il pino dei miracoli in Giappone è sopravvissuto a tre tsunami

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La forza della natura, a volte devastante come la furia di uno tsunami, a volte resistente e tenace come un albero che non si abbatte neanche di fronte ad onde violente alte diversi metri. Quello che vedete nella foto è stato ribattezzato pino dei miracoli perché ha resistito a ben tre tsunami. Il pino si trova a Rikuzentakata, nella prefettura di Iwate, lungo la costa Nord-orientale del Giappone. Si tratta dell’unico superstite di una foresta di 70 mila alberi.

L’albero è alto ben 26,8 metri e secondo le stime ha circa 270 anni. Dopo lo tsunami dell’11 marzo del 2011 il pino è stato eletto a simbolo della resilienza e della speranza che sempre alberga nei cuori dei giapponesi, anche quando rimane un unico faro in mezzo a tanta morte e devastazione. Lo tsunami ha ucciso oltre 19 mila persone.

Oggi come non mai il Giappone ha bisogno di rimettere radici e non dimenticare quanto accaduto. Ecco perché il pino è stato rimosso temporaneamente qualche mese fa per poter ricevere tutti i trattamenti adeguati a garantirne la sopravvivenza, seppur simbolica, per tantissimi altri anni. Anche se il pino è riuscito a sopravvivere allo tsunami, infatti, è morto poco dopo nella foresta di Takata-Matsubara.

Le autorità hanno deciso di non rinunciare completamente al pino e di elevarlo a monumento. Il pino è stato abbattuto, diviso in nove sezioni e poi ricostruito con foglie e rami ricreati in plastica in una fabbrica, attaccati al tronco artificialmente e con l’impiego di una resina sintetica. Nel tronco è stato inserito uno scheletro di metallo a supportare l’intero albero. Sulla base una scritta recita: “Preghiamo per riprenderci dal disastro”.

Non sono mancate le polemiche per la cifra spesa per finanziare il progetto, oltre 1,6 milioni di dollari che secondo tanti residenti avrebbero potuto essere spesi per finanziare progetti più urgenti. Yoshihisa Suzuki, 68 anni, presidente della Association for the Preservation of Takata-Matsubara è invece convinto che l’albero ancora in piedi valga il denaro speso e trasmetta un messaggio forte altrettanto essenziale:

L’albero è tornato al suo posto finalmente. Sono convinto che ci incoraggerà.

E il Giappone in questo momento ha davvero bisogno di tornare a sperare per uscire da una crisi energetica ed economica senza precedenti.

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Fonti: Japan Daily Press; The Daily Telegraph

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