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Conclave al via, sarà Scola il nuovo papa?

cardinale scola

Questo pomeriggio le porte della basilica di San Pietro si chiuderanno ed avrà inizio il Conclave. Intorno alle 16 dovrebbero avere inizio le consultazioni, con i vari cardinali che dovranno scegliere il successore del dimissionario papa Ratzinger. Secondo il programma entro le 19 dovrebbe esserci la prima fumata nera, unica della giornata, mentre domani sono previste ben 4 fumate. Se fossero di meno sarebbe perché il nuovo papa è stato scelto.

Le fumate nere indicano ai fedeli riuniti in piazza San Pietro l’andamento delle votazioni, scandiscono il tempo e le procedure di voto, ed il colore indica che non si è ancora trovato l’accordo. La fumata bianca invece segnala che l’accordo c’è e di lì a poco è atteso il cardinale protodiacono che annuncia l’elezione del nuovo pontefice. Fare previsioni è complicato, i cardinali “favoriti”, se si può utilizzare un gergo sportivo, sono tanti, ma tra questi quello che sembra avere maggiori chance è Angelo Scola, arcivescovo di Milano.

Il cardinale Scola ha però 70 anni ed il precedente papa affermò che per guidare la Chiesa in questo periodo così difficile c’è bisogno di un uomo forte, oltre che moralmente anche fisicamente, e per questo non è così scontato che tocchi a lui lo scranno più alto. Oltretutto, secondo gli esperti, se non venisse eletto entro domani sera, è più probabile l’elezione a sorpresa di un outsider che la sua o quella di qualcuno dei favoriti.

Gli altri nomi forti sono quello di Marc Ouellet, canadese, considerato molto vicino proprio a Ratzinger, Timothy Dolan di New York, Sean O’Malley di Boston e Donald Wuerl di Washinghton per quanto riguarda gli statunitensi, più Odilo Pedro Scherer, arcivescovo di San Paolo, in Brasile. Si è parlato molto del papa nero e del fatto che il mondo sarebbe pronto a questa apertura storica, esattamente come lo fu eleggendo papa Wojtyla nei confronti dell’Europa dell’Est, e questo papa nero potrebbe essere il ghanese Peter Turkson. Tra gli italiani, ma più indietro rispetto a Scola, tra i papabili ci sarebbero anche Tarcisio Bertone, segretario vaticano del papa uscente e camerlengo di Santa Romana Chiesa, e Angelo Bagnasco presidente della Conferenza Episcopale e arcivescovo di Genova.

Il conclave è composto da 115 elettori e la difficoltà nell’eleggere il nuovo papa sta proprio nel fatto che due terzi di essi, ovvero almeno 77 cardinali, devono concordare su un nome. Si effettuano votazioni continue fino alla trentaquattresima, raggiunta la quale andranno al ballottaggio solo due candidati. Vincerà non chi ottiene più voti, ma chi ne ottiene almeno due terzi, altrimenti si continua potenzialmente all’infinito.

Foto | Wikipedia

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