Come evitare che il gatto salti sul tavolo

di Onofrio Marco Mancini
0 commenti
evitare che il gatto salti sul tavolo

I gatti amano saltare dappertutto. Più è alto il punto d’appoggio, più loro tenteranno di raggiungerlo. È nella loro natura: osservare tutto dall’alto e tenere tutto sotto controllo. Finché lo fanno in natura va bene, ma in casa questo comportamento può non essere accettabile. Se il gatto salta sul tavolo da pranzo o sul piano cottura possono esserci diversi problemi. Ci sono anzitutto questioni di igiene (i peli possono finire nel cibo), e poi il nostro micio potrebbe rubarsi la nostra cena! Questo comportamento può essere pericoloso anche per se stesso dato che potrebbe mettere una zampa su un fornello rovente o mangiare cibo umano che potrebbe fargli male. E se provate a prendere il gatto in braccio e riportarlo a terra, state sicuri che alla prima occasione ci risalirà nuovamente. Quindi come fare per evitare che il gatto salti sul tavolo?

Strumenti fai da te per evitare che il gatto salti sul tavolo

Per prima cosa bisogna capire perché il micio compie questo che a noi può sembrare un dispetto, ma per lui è del tutto normale. Anzitutto può darsi che vi sia del cibo. Lo sappiamo che sicuramente gli lasciate sempre la ciotola piena e non muore di fame, ma il cibo umano ha sempre un’attrattiva particolare per i gatti. Sul tavolo da pranzo o sul ripiano sul quale cucinate ci sono tanti odori che attirano la sua attenzione. Poi può darsi che sia uno dei posti più alti accessibili in cucina. O può essere che si affacci sulla finestra, e che quindi il micio sia attratto dalla possibilità di sbirciare di fuori. Cerchiamo di capire dunque quali tecniche esistono per dissuadere i gatti dal salire così in alto.

Per iniziare si può provare con il mettere delle tovagliette di plastica, come quelle che si usano per la colazione, sulla superficie “proibita”. La scivolosità e la mancanza di stabilità del ripiano potrebbero infastidire il gatto che potrebbe essere scoraggiato a salirvi nuovamente. Per aumentare la sensazione di scivolosità mettete due tovagliette plastificate una sull’altra. E se la sensazione in sé non è sufficiente a scoraggiarlo, quando il gatto vi sale sopra provate voi a sottrarre lentamente la tovaglietta superiore, in modo da trascinarlo giù. Un altro materiale che gli dà molto fastidio è la carta stagnola. La scivolosità e soprattutto il rumore che fa l’alluminio quando un gatto ci cammina sopra possono fungere da deterrente.

Altri stratagemmi

Se questa tecnica “fatta in casa” non è sufficiente, si può provare con qualche rimedio più commerciale. Nei negozi di animali vendono dei dissuasori che producono energia statica che infastidiscono molto i gatti. Niente paura, non danno la scossa e non sono nocivi. Semplicemente quando il gatto vi passa di fianco viene infastidito dalla sensazione prodotta dall’energia statica (che attira specialmente il pelo) e lo spinge a non avvicinarsi più. Prima di esporre il gatto a questo dispositivo, testatelo anche voi per vedere se è troppo forte e può creare problemi. Solitamente non dovreste sentire molto di più di un formicolio.

Se ritenete che il gatto salti sulla superficie solo perché vuol stare in alto, potete acquistare dei trespoli fatti apposta per i gatti (spesso contengono anche un tiragraffi e dei giochi). In questo modo il micio troverà un’altra superficie più elevata, e perderà di interesse verso il vostro banco da lavoro.

Se questi rimedi “gentili” non funzionano, provate con qualche “punizione” come una leggera spruzzatina di acqua o di aria compressa. I gatti capiranno che a voi non va a genio il loro comportamento e dopo un paio di tentativi potrebbero decidere di non farlo più.

Rendigli la vita più difficile

Un altro tipo di contromossa può essere studiare il suo comportamento. Se per esempio il tavolo è troppo alto e per saltarci su vedete che salta su una sedia, basta mettere la sedia sotto il tavolo per togliergli il piano d’appoggio. La stessa cosa vale se il micio prende lo slancio con un mobile vicino. Se possibile, spostatelo o rendetelo un ostacolo, anziché un trampolino.

Cercate di indagare anche sul motivo per cui salta. Se salta sul tavolo quando state preparando da mangiare, provate a distrarlo, magari riempiendogli la ciotola lontano dal piano di lavoro. La cosa importante da ricordare è che i gatti rispondono meglio ai rinforzi positivi che a quelli negativi. In altre parole, non colpitelo se salta sul tavolo, ma fategli capire che è più conveniente per lui stare su una superficie diversa, come altri ripiani fatti apposta per i gatti, e premiatelo quando il suo comportamento è socialmente accettabile. I gatti sono molto intelligenti e col tempo riusciranno a capire quali comportamenti gli portano benefici, evitando quelli che invece non ne hanno.

Foto: Pixabay

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento