Sopravvivere all’estate senza aria condizionata: 8 metodi fai da te

di Onofrio Marco Mancini
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Ogni anno le estati sono sempre più calde, e anche chi ha sempre fatto a meno dei condizionatori, ora potrebbe sentirne la necessità. Il costo del prodotto e l’installazione però non sono per tutti, e così la spesa viene rinviata di anno in anno. Se dunque quest’estate non riuscite a comprare un condizionatore d’aria, ma volete sopravvivere alla calura, come potete fare? Semplice: basti pensare che per secoli gli esseri umani hanno superato il periodo estivo senza avere accesso ai condizionatori; basta seguire alcune semplici regole. Potremmo definirli metodi fai da te facili ed economici che tutti possiamo permetterci di attuare per superare l’estate senza aria condizionata.

Sfruttate le finestre

Il nostro primo alleato può essere l’ombra. Istintivamente d’estate viene la tentazione di spalancare le finestre e far entrare tutta quella bella luce. No! Anche se può sembrare un controsenso, per evitare la calura è meglio schermare le finestre con tende o veneziane, e tenerle chiuse. Più ombra ci sarà e meno si riscalderà l’aria in casa. Specialmente nelle ore più calde. Potete sempre far circolare l’aria di notte o al mattino presto. L’ideale sarebbe avere le finestre con i doppi vetri, in modo che respingano il calore fuori casa.

Sempre sfruttando le finestre, provate a creare una ventilazione naturale in casa. Aprite le due finestre che si trovano ai poli opposti dell’appartamento, bloccatele con una sedia o con qualsiasi altro oggetto, e bloccate anche le porte per evitare che sbattano. Una ventilazione naturale può abbassare di poco la temperatura reale, ma quella percepita sarà parecchio più vivibile.

Sfruttate i materiali giusti

Anche il materiale con cui sono costruite le case incide tantissimo. Vi siete mai chiesti come mai in chiesa fa sempre fresco? Solitamente nelle chiese entra poca luce solare, e già questo è un indizio; però anche i materiali con cui sono costruite non permettono alla calura di entrare. E parliamo di edifici che hanno centinaia di anni, non di materiali hi-tech. Ogni materiale ha la sua cosiddetta “inerzia termica”, ovvero la capacità di trattenere e rilasciare calore. I materiali più “freschi” sono alcuni mattoni con alta capacità isolante, la pietra e il legno.

Per i più “tecnologici” invece si può pensare a particolari tipi di intonaco, vernice o una pellicola da applicare alle finestre o alle pareti che è in grado di assorbire la luce quando fa caldo (abbassando la temperatura) o rifletterla quando fa freddo (alzando la temperatura). Se vi è possibile riverniciare il tetto, fatelo bianco. Il colore bianco infatti respinge i raggi solari e quindi evita il surriscaldamento dall’alto.

Un altro materiale a costo zero utilizzabile per rinfrescare la casa è la semplice acqua. Ci sono molti modi per utilizzare l’acqua per abbassare la temperatura in casa. Si possono usare i diffusori di vapore, si può installare un generatore di goccioline davanti ad un ventilatore, oppure posizionare del ghiaccio o del materiale poroso (tipo una spugna) davanti al ventilatore, in modo che rilasci lentamente piccole goccioline d’acqua che ci rinfrescheranno e ci aiuteranno a sopravvivere all’estate senza aria condizionata.

Altri metodi per superare l’estate senza aria condizionata

Un metodo non tanto per abbassare la temperatura ma almeno per evitare di alzarla è evitare di utilizzare elettrodomestici che producono calore. Per esempio staccate dalle prese gli alimentatori che, restando sempre attaccati, possono produrre piccole quantità di calore. La stessa cosa vale per le lampadine: sostituendo quelle tradizionali a bulbo con quelle a risparmio energetico o led non solo risparmierete sulla bolletta, ma eviterete che altre fonti di calore possano aumentare ulteriormente la temperatura percepita.

Una soluzione green potrebbe essere invece il tetto verde. Sempre più diffusi in molte città, secondo gli ultimi studi i tetti verdi sono in grado di ridurre del 35% il costo del riscaldamento/raffreddamento domestico. Per tetto verde si intende realizzare un vero e proprio giardino sul tetto, con tanto di prato e piante.

Infine non dimentichiamo i cari vecchi ventilatori. Per dormire al meglio sono più indicati quelli a soffitto, mentre per il resto della giornata vanno bene anche quelli a piantana. Sono poco costosi (possono costare anche a partire da 10 euro), l’importante è tenerli puliti e, dopo qualche anno di utilizzo, oliare le pale. Anche in questo caso, come per la ventilazione naturale, la temperatura non si abbassa realmente, ma si abbassa quella percepita.

Foto: Pixabay

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