Tempi di accredito bonifici sul conto corrente: non sempre basta 1 giorno

di Onofrio Marco Mancini
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Tempi di accredito bonifici sul conto corrente

In un periodo in cui sul conto bancario arrivano sempre meno soldi rispetto a quelli che servirebbero, è fondamentale conoscere i tempi di accredito bonifici sul conto corrente. Oggi sono sempre più diffusi i Rid, cioè gli addebiti automatici sul conto, per esempio per quanto riguarda le bollette (e non solo). Facciamo sempre più operazioni online, quindi è fondamentale sapersi regolare in base alle date di accredito sul proprio conto delle somme che ci spettano, in modo da poter sapere quando possiamo impegnarci. Premettendo che i tempi di accredito possono variare in base ai diversi istituti bancari, tracciamo una linea su alcuni aspetti comuni per tutti i tipi di conti. Le regole indicate di seguito valgono sia per i bonifici online che per quelli fatti allo sportello.

Differenza tra conti correnti tradizionali e prepagati

Per cominciare bisogna distinguere tra i conti correnti cosiddetti “tradizionali” e i conti che sono collegati alle carte di credito prepagate, o ai servizi online tipo Paypal. Su questi ultimi infatti i pagamenti sono immediatamente disponibili. Ciò significa che pochi secondi dopo l’avvenuto pagamento, il denaro risulta già a disposizione del beneficiario.

Per i conti bancari non è così. A causa di verifiche di legge e adempimenti burocratici vari, i tempi di accredito bonifici sul conto corrente possono variare e di molto. L’Unione Europea da qualche anno ha stabilito che dal momento di pagamento a quello in cui la cifra è disponibile non debbano passare più di 24 ore. Non è però sempre così. Anche se le 24 ore sono lo standard accettato universalmente (almeno in Europa), ci sono a volte dei ritardi.

I tempi normali di legge

Dal 2012 l’Italia ha stabilito che un bonifico non deve impiegare più di 3 giorni per poter essere accreditato. Molte banche cercano di favorire il cliente facendo in modo che il pagamento, specialmente se avviene tra due clienti della stessa banca, arrivi in giornata. Ciò è possibile se il bonifico viene emesso al mattino (entro l’orario di cut-off, cioè un’ora massima, che solitamente per gli istituti bancari va dalle 15:00 alle 18:00 circa) e diventa disponibile per il pomeriggio. Se il pagamento avviene invece in serata, ci vorrà sempre il giorno dopo per vederlo accreditato sul conto. Solitamente comunque si resta all’interno delle 24 ore se l’operazione avviene tra due clienti della stessa banca e della stessa filiale. Se si tratta di due filiali diverse potremmo sforare questo tempo limite, mettendoci due giorni. I tempi poi arrivano anche a 3 giorni se parliamo di due banche differenti o di bonifico dall’estero (che può impiegare fino a quattro giorni). Per i tempi dei bonifici dall’estero dipende molto dal Paese. All’interno dell’Unione Europea valgono le stesse regole italiane; per i Paesi extra UE i tempi potrebbero allungarsi, ma di non più di un paio di giorni rispetto al normale.

Facevamo riferimento prima a tempi burocratici. Questi si riferiscono ai tempi di registrazione contabile dell’operazione. Diventa perciò ovvio che se il pagamento viene fatto di venerdì o nel weekend, essendoci di mezzo sabato e domenica, giorni in cui le banche sono chiuse, l’accredito sul conto slitti a lunedì. Spesso lunedì pomeriggio.

Il caso dei bonifici immediati

Con l’obiettivo di migliorare il servizio guadagnandoci su, molte banche da qualche anno hanno introdotto lo strumento dei bonifici immediati. In pratica pagando una certa somma che può essere fissa (1-2 euro o poco più) o variabile (in percentuale sull’importo del bonifico) garantiscono che l’accredito avvenga nella giornata stessa. I tempi in questo caso non sono uguali alle carte prepagate (cioè non c’è l’accredito immediato), ma ci va molto vicino. Essendo uno strumento a pagamento comunque viene utilizzato molto poco, giusto per in caso di emergenza, quando la cifra serve nell’immediato. Basti pensare ad una necessità di denaro per il weekend con un bonifico fatto di venerdì. L’accredito avviene così nell’arco di non più di 10 secondi, ma a causa dei controlli che citavamo prima, la cifra non può essere superiore ai 15 mila euro. Sopra tale soglia infatti il bonifico immediato non è possibile in quanto vanno effettuati i controlli antiriciclaggio.

Infine non dimentichiamo la possibilità di prenotazione del bonifico. Al momento di programmare un bonifico online, è possibile fare in modo che questo arrivi in una determinata data. Basti pensare ad esempio agli stipendi di un’azienda. In quel caso, a prescindere dalla data in cui viene eseguito il bonifico, la somma sarà certamente disponibile alla data indicata nel campo “valuta beneficiario”. Quindi se per esempio vogliamo fare in modo che lo stipendio arrivi il 27 del mese, possiamo prenotare il bonifico anche il 20 e mettere come data beneficiario 27. In quel giorno il dipendente vedrà accreditata la somma. Unica eccezione riguarda sempre il fine settimana. Se infatti la data beneficiario corrisponde a un sabato o una domenica, la somma sarà disponibile sempre e solo al primo giorno lavorativo successivo, ovvero il lunedì.

Foto: Pixabay

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