Assassin’s Creed Valhalla, tutte le novità del franchise

di Onofrio Marco Mancini
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Assassin’s Creed Valhalla

All’alba della nuova generazione di console, Ubisoft coraggiosamente ha deciso di far uscire quello che probabilmente sarà l’ultimo capitolo della saga di Assassin’s Creed sulle attuali piattaforme. Parliamo di Assassin’s Creed Valhalla, capitolo che segue Assassin’s Creed Odyssey, e che fa un salto in avanti di diversi secoli, smentendo così chi pensava di seguire una linea temporale. A nostro parere il progetto su un AC ambientato nel periodo dell’Impero Romano non è stato abbandonato, ma soltanto messo da parte momentaneamente perché meriterà senza dubbio un grandissimo lavoro. E le nuove generazioni di console sembrano fatte apposta per questo mastodontico sforzo. Nel frattempo andiamo a scoprire l’universo di Valhalla.

Un Assassin’s Creed molto Viking

Sicuramente chi ha seguito la serie tv Vikings avrà riconosciuto molte attinenze guardando il trailer del titolo. Assassin’s Creed Valhalla ricorda tantissimo gli episodi con Travis Fimmel nei panni di Ragnar Lotbrok, per ambientazione e non solo. Il gioco è ambientato in parte nell’attuale Norvegia e in parte nel Nord della Gran Bretagna, e più precisamente sulle coste che vengono prese d’assalto dal popolo norreno. Noi manovreremo Eivor, un vichingo che anche nelle fattezze ricorda molto il protagonista televisivo. Siamo nel IX secolo d.C., nel periodo delle iniziali scorribande dei popoli scandinavi alla ricerca di cibo e ricchezze nell’isola della regina.

Il protagonista mostrato nei filmati è maschile, ma esattamente come fatto già nelle precedenti uscite, Ubisoft darà la possibilità di cambiargli sesso, facendoci manovrare una donna. La prima differenza con il passato è che questa volta possiamo anche cambiare le fattezze fisiche del nostro protagonista, e in più possiamo anche decidere il suo orientamento sessuale. In realtà anche in Odyssey si potevano vivere storie “romantiche” omosessuali, ma sin dai primi istanti questa scelta sarà più netta per permetterci di avere una differenziazione nell’evolversi della storia.

Confermato l’open world

La mappa di gioco dovrebbe avere le dimensioni all’incirca simili a quelle dell’ultimo capitolo della saga, dunque confermato anche l’open world. In questo caso ci saranno molti più fiumi e corsi d’acqua che in passato, ma meno battaglie marine. Se pensavate di affrontare i mari in maniera simile a Black Flag vi sbagliavate: ci saranno le navi e i viaggi in mare, ma i combattimenti in acqua saranno molto ridotti. Anche se le dimensioni in chilometri quadrati virtuali saranno simili, molto diversa sarà la densità della mappa. In Odyssey c’era tanto mare, in Origins c’era tanto deserto. In Valhalla ci sarà tantissima vita. Sì perché gli sviluppatori hanno voluto spremere ogni bit di potenza delle piattaforme per evitare di lasciare spazi vuoti tra un’area ed un’altra. Certo, non mancheranno paesaggi mozzafiato e lande desolate, ma di certo ci sarà meno da annoiarsi.

La suddivisione della mappa sarà in “microregni”, per quanto riguarda la parte britannica. Ancora un mistero invece resta il lato scandinavo della mappa, che da quanto ci par di capire sarà più “giocabile” e meno “esplorabile”. Sul lato britannico avremo accesso anche a grandi città come Londra (per la seconda volta nella saga), con un’altissima fedeltà storica.

Gameplay

Nonostante sia uscito un gameplay trailer, in realtà di gameplay non si è visto ancora nulla. Dobbiamo così affidarci alle varie indiscrezioni che hanno fatto trapelare gli addetti ai lavori. Tra le informazioni trapelate c’è la grandissima libertà di equipaggiamento: si possono usare anche due armi per volta, e non necessariamente un’arma da mischia e uno scudo, ma anche due armi da mischia o due scudi. Ci sarà molto “gore” e libertà nei movimenti, ma in definitiva crediamo che il combat system non si discosterà tanto dagli ultimi che hanno caratterizzato la serie. Quindi ciò significa la possibilità di uccidere in stealth, in combattimento normale, oppure battaglie a campo aperto, come quella mostrata nel primo reveal trailer. Proprio lo stealth è stato potenziato, tornando a vecchie tecniche come quella di mescolarsi tra la folla che ultimamente erano un po’ scomparse. Una novità sta nel fatto che non ci sarà solo violenza, ma anche diplomazia. Alcuni combattimenti infatti si potranno risolvere con la dialettica.

Confermato anche l’utilizzo della vista dall’alto. Anziché l’aquila avremo a disposizione un corvo, Synin, che avrà la funzione delle sue antenate, ovvero permetterci di avere uno sguardo dall’alto dell’area, marcando i nemici e magari darci anche una mano in combattimento. Albero delle abilità, livellamento delle armi e quant’altro resteranno abbastanza simili, con qualche aggiunta rispetto al passato. Confermata anche la possibilità di modificare l’attrezzatura, si spera in modo più utile che in Odyssey.

Molta più varietà che in passato

Se gli ultimi Assassin’s Creed vi saranno sembrati lunghi, probabilmente Valhalla lo sarà ancora di più. Oltre, come detto, a mappe molto più dense di cose da fare, verranno introdotte numerose attività secondarie e mini giochi come caccia, pesca, dialoghi con conseguenze sulla trama e tanto altro. Tra le varie attività di cui è trapelato qualcosa spicca la costruzione delle fortezze. Non è stato specificato molto, ma probabilmente ci toccherà girare per il Regno Unito alla ricerca di oggetti che ci serviranno per costruirci una fortezza inespugnabile. Anche i nemici cominciano ad essere un po’ più furbi, e si evolveranno con il passare delle ore, in modo da non rendere noiosi gli assalti che si rivelano tutti uguali dopo decine di ore di gioco.

Confermate, per adesso solo a parole, alcune funzionalità online. Ma non è stato specificato nulla in merito, e sappiamo che comunque il cuore del gioco resta il single player. Tra le varie conferme c’è anche il collegamento con il tempo presente. Insomma: l’Anymous non mancherà nemmeno in questa edizione.

Uscita e piattaforme

Non c’è ancora una data di uscita certa per Assassin’s Creed Valhalla. Gli sviluppatori hanno promesso che arriverà per la fine dell’anno, noi siamo pronti a scommettere sul periodo “tradizionale” dell’uscita del gioco, ovvero tra la fine di ottobre e novembre. Le piattaforme sulle quali uscirà saranno senza dubbio PlayStation 4, Xbox One, PC e su Google Stadia, mentre per ora un’eventuale uscita sulla nuova generazione di console rimane ancora nel dubbio. Le edizioni annunciate, oltre a quella standard, sono:

  • Limited Edition: gioco base + pacchetto di insediamento Berseker + lupo Hati + set di rune
  • Drakkar Edition: gioco base + pacchetto nave lunga del Berserkek + skin per il corvo + set di rune
  • Gold Edition: gioco base + season pass
  • Ultimate Edition: contiene tutte e tre le edizioni precedenti
  • Collector’s Edition: Ultimate Edition + l’action figure dei protagonisti sia maschile che femminile, steelbook, il Drakkar, il corvo, l’Ascia Danese, litografie e colonna sonora
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