Auto ferma per molto tempo: come prepararla per evitare danni

di Onofrio Marco Mancini
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Auto ferma per molto tempo

In quasi ogni famiglia italiana c’è almeno un’automobile. Ma non tutti la guidano di frequente. Anzi, tantissime persone preferiscono spostarsi giornalmente a piedi o con i mezzi pubblici, utilizzando l’auto solo per gite o per altre occasioni non frequenti. Ci sono poi i casi di auto tenute ferme per altri motivi, per esempio per un lungo viaggio all’estero, per l’utilizzo di una seconda auto familiare, per il maltempo invernale, o come in questo periodo, per l’impossibilità di guidare a causa del coronavirus. Sono tanti i casi in cui l’auto resta ferma per molto tempo, e come è risaputo, le auto ferme a lungo possono danneggiarsi.

Il pensiero più frequente va alla batteria, che a lungo andare si scarica. Ma anche altre parti, meccaniche e non, rischiano di perdere la propria efficacia. Per questo in questa guida cercheremo di riepilogare le principali buone norme da osservare per lasciare l’auto parcheggiata a lungo e in tranquillità.

Consigli generali

Secondo gli esperti è consigliabile cercare di mettere in moto l’auto ferma per molto tempo e farsi un giro per non meno di una volta ogni 2, massimo 3 settimane. Se si usa ancor meno, potrebbero sorgere alcuni problemi. La natura dei problemi dipende dalla tipologia dell’auto e da quanto è vecchia e usurata. Più è vecchia e maggiori sono i danni da inutilizzo.

Molto importante è anche la pulizia. Sia interna che esterna. All’interno, disinfettare l’auto (o perlomeno lavarla) prima di chiuderla per settimane eviterà il proliferare di germi e batteri. Magari utilizzate un detergente antibatterico per tale scopo. In particolare concentratevi sul volante, il cruscotto, il cambio e sulle maniglie che sono i punti in cui maggiormente metterete le mani. Per quanto riguarda l’esterno, è importante lavare l’auto per evitare che l’accumulo di polvere e altri agenti ambientali (basti pensare alla salsedine delle zone vicine al mare) possano danneggiare, o addirittura corrodere, la carrozzeria.

Infine, se non ve la sentite di lasciare l’auto ferma per molto tempo parcheggiata in un luogo in cui non potete controllarla, è possibile installare un bloccasterzo. Facile da inserire, renderà praticamente impossibile per i ladri rubare la vostra auto, a meno di non venire con un carroattrezzi.

Dove parcheggiare

L’ideale sarebbe chiaramente un parcheggio in un box privato, magari al chiuso e con il riscaldamento. Se si parcheggia l’auto in un garage chiuso, assicurarsi che sia ben ventilato e che l’auto abbia i finestrini leggermente aperti. Questo per evitare la formazione di umidità all’interno dell’auto. In alternativa si vendono dei deumidificatori per auto. Ci rendiamo conto che nella maggior parte dei casi ciò non è però possibile.

Se, come la maggior parte delle persone, siete costretti a lasciare l’auto per strada, assicuratevi che sia lontana dagli alberi e che sia su un terreno pianeggiante (in altre parole evitare di lasciarla parcheggiata a lungo in salita/discesa). Se proprio non potete parcheggiare da nessun altra parte se non sotto ad un albero, vi consigliamo di acquistare un telone per auto. Un buon telone proteggerà la vostra auto non solo dalle foglie secche e dalla resina, ma anche da escrementi di animali e agenti atmosferici. Potrebbe essere utile anche infilare uno straccio nel tubo di scappamento per evitare che qualche insetto possa farci il nido. Importante è anche assicurarsi che il telone sia ben fissato per evitare che, in giornate di forte vento, possa volare via. Non usate fogli di plastica generici perché potrebbero danneggiare la vernice: acquistate i teloni fatti apposta per le auto, non hanno nemmeno un costo troppo elevato.

Manutenzione

Prima di parcheggiare definitivamente l’auto ferma per molto tempo, assicuratevi che ci sia il pieno al serbatoio, o quasi. Più è pieno, e minore è il rischio che si crei condensa e ruggine. Se l’auto resta parcheggiata durante l’inverno, assicuratevi di aver applicato l’antigelo al serbatoio dell’acqua. Questa è una pratica da attuare già in condizioni normali, ma diventa ancor più importante farlo se l’auto resta ferma a lungo perché aumenta il rischio di congelamento. Ricordate, dopo aver inserito l’antigelo, di tenere acceso il motore per qualche minuto per fare in modo che si diffonda in tutto il circuito.

Controllate anche olio, filtri e pressione delle gomme (gli pneumatici sgonfi, se restano così a lungo, possono deformarsi). Ricordate di tanto in tanto, se possibile, di accendere il motore e tenerlo acceso per almeno 10-15 minuti. Eviterete che la batteria si scarichi e farete riscaldare l’intero mezzo. In alternativa, se non volete che la batteria si scarichi, potete staccare il cavo negativo. In questo modo perderete tutti i dati memorizzati dell’autoradio o dell’orologio interno, ma almeno la batteria non si scaricherà.

Evitate di inserire il freno a mano. A lungo andare, specialmente se l’auto è in discesa/salita, i dischi del freno potrebbero consumarsi. Infine vi consigliamo di prendere nota di tutte le operazioni che avete fatto prima di parcheggiare definitivamente l’auto. In questo modo eviterete di dimenticare qualcosa, e mesi dopo vi ricorderete cosa avete fatto.

Per chi abita in luoghi particolarmente freddi, o non ha la possibilità di accendere l’auto di tanto in tanto, consigliamo di acquistare un piccolo caricabatterie portatile per auto dato che, quando andrete e riprendere il vostro mezzo, la batteria sarà sicuramente a terra.

Cosa fare prima di ripartire

Terminata la quarantena, l’inverno o il periodo di “clausura”, è arrivato il momento di riprendere l’auto. Prima di intraprendere un lungo viaggio, consigliamo di usare l’auto per brevissimi tragitti per controllare che sia tutto a posto; successivamente è consigliabile farle dare un’occhiata da un meccanico esperto.

Prima di accendere il motore però consigliamo di seguire questa checklist:

  • Controllare tracce di eventuali nidi di insetti o passaggio di piccoli animali come i topi. Anche se avete coperto l’auto, sono sempre capacissimi di entrare e rosicchiarvi gli interni o gli pneumatici.
  • Controllare i tergicristalli, in particolare se la gomma è ancora sufficientemente elastica. Se troppo rigida infatti potrebbe raschiarvi il parabrezza.
  • Controllare la pressione degli pneumatici e, all’occorrenza, gonfiarli secondo le indicazioni della casa produttrice.
  • Verificare la tenuta dei freni percorrendo brevi tratti a passo lento.
  • Controllare eventuali perdite di acqua o olio.
  • Se avete disconnesso i cavi della batteria, riconnetteteli; se non l’avete fatto, assicuratevi che sia attiva o ricaricatela con il caricabatterie portatile.
  • Lavate l’auto per eliminare lo sporco sedimentato.

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