Perché lo smartphone si surriscalda? Dalla batteria all’utilizzo sbagliato

di Paola Pagliaro
0 commenti
smartphone si surriscalda

È un problema molto comune per molti smartphone, e pare sia molto più diffuso in particolare tra gli iPhone. Parliamo del surriscaldamento del telefono, che per molti è un semplice disagio, ma si tratta di un problema serio che nasconde un malfunzionamento. E come per tutti i tipi di macchinari, se si ignora, alla lunga può comportare il malfunzionamento del cellulare. Se vi state chiedendo perché lo smartphone si surriscalda, forse la risposta è nei motivi che seguono.

Problemi di hardware prima causa del perché lo smartphone si surriscalda

Nella stragrande maggioranza dei casi, il problema risiede nella batteria difettosa. Come molti utenti Samsung sanno, fino a qualche anno fa alcuni telefoni della marca coreana letteramente esplodevano perché la batteria si surriscaldava. L’altra grande casa di produzione, Apple, non ha mai avuto problemi di scoppi improvvisi, però non ha nemmeno risolto del tutto il disagio del surriscaldamento della batteria. Non è raro infatti notare che l’iPhone, specialmente se utilizzato tanto, alla lunga comincia a diventare bollente.

Il surriscaldamento della batteria sul lungo periodo riduce la sua durata e infine rende il telefono inutilizzabile. Se dovesse capitarvi, c’è solo una soluzione: cambiare la batteria. Non basta infatti usare di meno il telefono o ridurre l’utilizzo di app ad alto consumo: se la batteria comincia a surriscaldarsi è da cambiare. Secondo Apple alcune batterie sono difettose, ma dato l’alto numero di esemplari in commercio con questa disfunzione, crediamo sia un problema di più di “qualche batteria”.

La batteria non è l’unico pezzo di hardware che può surriscaldare lo smartphone. Ce ne sono anche altri che indirettamente possono portare al surriscaldamento. In ogni caso il consiglio è di portare il cellulare presso un centro di riparazione ufficiale e farlo rimettere a posto perché più si ignora il problema e più peggiora. A differenza dei PC che hanno un sistema di ventilazione che abbassa la temperatura delle componenti interne, i cellulari non hanno lo stesso equipaggiamento, quindi il calore in eccesso è un problema.

Problema di software

Più che problemi di software, il motivo per cui lo smartphone si surriscalda può essere legato all’utilizzo errato dei software stessi. Per esempio se si girano tanti video (o un video molto lungo) alla qualità massima, si scattano tantissime foto, magari con tanto di filtri, o si utilizzano altre applicazioni molto pesanti. Tutto questo “sforzo” da parte del telefono può comportare due cose: o un rallentamento del software, o appunto il surriscaldamento.

Se il problema è legato al software, si possono provare più strade prima di portarlo in assistenza. La prima è ovviamente smettere di stressare il dispositivo. Il surriscaldamento potrebbe derivare da un’app che avete appena scaricato e che consuma tanto, dunque provate a disinstallare le ultime applicazioni che avete scaricato. Provate anche a disattivare il GPS e ad abbassare la luminosità dello schermo. Poi semplicemente mettete da parte il cellulare per un po’ e riprendetelo, magari dopo un’ora. Provate a controllare se diventa bollente subito oppure no. Se ciò dovesse accadere, nonostante abbiate disinstallato le app sospette, la causa potrebbe riguardare il software o l’hardware, non il vostro comportamento.

Gli smartphone moderni sono tutti dotati di un’applicazione standard che controlla l’utilizzo di RAM da parte di ogni applicazione. Questa app di fatto segnala se c’è un programma che sta consumando troppo. In questo caso basta cancellare l’app segnalata, aggiornarla (magari è un problema temporaneo di software) o chiuderla per evitare che consumi in background. Anche resettare il telefono alle impostazioni di fabbrica può essere un tentativo estremo fattibile prima di portarlo in assistenza. Ovviamente prima ricordate di effettuare un back-up dei dati.

Comportamento non corretto

Infine non è da escludere che sia stato il vostro stesso comportamento ad aver surriscaldato il telefono. Per esempio aver lasciato il cellulare in macchina sotto il sole d’estate, oppure averlo usato vicino ad una fonte di calore, o aver utilizzato app molto pesanti (come i videogiochi ad esempio) per tante ore. O ancora: un errore che fanno in tanti è lasciare il telefono a caricare tutta la notte. Come abbiamo già detto in una precedente guida, la batteria non dovrebbe raggiungere mai il 100% e anche se dovesse farlo, il telefono non deve restare attaccato alla presa ancora a lungo.

Tutti questi comportamenti portano ad un innalzamento della temperatura dello smartphone. È possibile capire se a sbagliare siamo noi o è qualcos’altro che non va se interrompiamo il comportamento scorretto. Se per esempio smettiamo di usare quelle app ad alto consumo e vediamo che il telefono non si surriscalda più, la causa è stata individuata. Ovviamente se si ripresenta o il comportamento scorretto era un altro, oppure c’è uno dei difetti indicati prima.

Ad ogni modo, prima di ricorrere ad un aiuto esterno, provate a conservare il telefono spento in un luogo fresco. Attenzione fresco, non freddo come il frigorifero perché il freddo eccessivo potrebbe peggiorare la situazione. Se utilizzate una cover togliete anche quella, potrebbe essere una con-causa del surriscaldamento. Se, dopo qualche ora, si è raffreddato, e appena lo accendete si riscalda nuovamente, allora è il caso di portarlo a riparare.

Foto: Pixabay

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento