Neo giallo: è normale o potrebbe essere un melanoma?

di Paola Pagliaro
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neo giallo melanoma

Un neo giallo di un colore non brillante, ma più simile alla tonalità di un limone dalla buccia opaca e scura, può destare dei sospetti. Negli ultimi anni, infatti, si è fortunatamente diffusa una maggiore attenzione al controllo dei nei, in particolare al cambiamento di forma, dimensioni e colore, segnali che non vanno sottovalutati per individuare precocemente il melanoma, il cancro alla pelle. Dopo esserci occupati dei nei di colore viola, in questo approfondimento ci occuperemo di un neo di colore giallo. A parlarne sul portale specializzato in sintomi preoccupanti Scary Symptoms è la dottoressa Emily de Golian, dermatologa di Atlanta specializzata nel trattamento chirurgico del cancro alla pelle tramite la tecnica chirurgica di Mohs, un trattamento microscopico di tipologie di tumori della cute. La specialista è esperta anche di oncologia cutanea (melanoma e carcinoma a cellule basali), ricostruzione chirurgica e dermatologia cosmetica.

Un neo giallo spesso è un altro tipo di formazione

La dottoressa de Golian spiega che la maggior parte dei nei è marrone, color carne o rosa, ma a volte, meno comunemente, possono anche essere gialli. Secondo l’esperta però la maggior parte delle volte un neo giallo in realtà non è un neo, anche se può sembrarlo. E soprattutto non è un melanoma, perché il cancro alla pelle si manifesta solitamente con nei di altri colori: marrone, nero, viola, blu, rosso, grigio, color carne e color latte.

L’esperta chiarisce che le protuberanze della pelle di colore giallo nella maggior parte dei casi non sono nei, bensì delle escrescenze con un’origine diversa. Tra queste le iperplasie sebacee. Si tratta di ghiandole oleaginose benigne che si sviluppano comunemente sul viso.

In altri casi potrebbe trattarsi di un nevo lipomatoso, una formazione benigna contenente tessuto adiposo. Quello che può sembrare un neo giallo, infine, potrebbe essere anche una ciste epidermica. Potrebbe inoltre trattarsi di milia, delle minuscole cisti epiteliali benigne ruvide al tatto, composte di materiale cheratinico. O ancora di xantelasma, un deposito di colesterolo giallastro. In conclusione il giallo in generale non è un colore preoccupante per una lesione cutanea.

Fonte: Scary Symptoms

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