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Vendita diretta di prodotti agricoli, il futuro dell’agricoltura è locale

vendita diretta di prodotti agricoliGli agricoltori che puntano sulla vendita diretta di prodotti agricoli hanno ottime possibilità di guadagno se riescono a coordinarsi con i ristoranti e i negozi di prodotti alimentari tipici. Possono infatti abbattere i costi dei diversi passaggi di filiera, come la distribuzione, e ottenere margini di guadagno più alti. Lo conferma un recente studio pubblicato sul Journal of Agriculture, Food Systems, and Community Development.

L’analisi, finanziata dal Leopold Center for Sustainable Agriculture della Iowa State University, ha preso in esame il giro di affari di dieci agricoltori che hanno puntato sulla filiera locale. I produttori che optano per la vendita diretta dei loro prodotti agricoli a ristoranti e rivenditori locali hanno successo e riescono ad avere un ritorno economico, ammesso  che si lancino in questa impresa in modo serio e articolato e non semplicemente testando e limitando a qualche breve esperimento l’esperienza di vendita diretta.

Tra le migliori strategie per la vendita diretta di prodotti agricoli, i ricercatori hanno identificato la creazione di un portale web o l’inclusione in directory nate per promuovere i cibi a km zero. Inoltre è fondamentale rivolgersi ai rivenditori di prodotti alimentari e agli chef per capire quali prodotti sono più richiesti e quanto è disposto a pagare in più il cliente per ottenere una garanzia sull’origine locale dei prodotti. Nei menu si può identificare l’azienda agricola di provenienza degli ingredienti così come favorire la vendita diretta tramite partnership con i ristoranti.

Ovviamente, nel caso della vendita diretta bisognerà affrontare il problema dei costi del trasporto, comunque limitati a livello locale, e la spesa per sponsorizzare da soli i propri prodotti. Ecco perché  gli autori dello studio, un’équipe della Penn State University, consigliano di non testare semplicemente le acque per capire che tipo di guadagno si può ricavare, bensì partire con campagne ad ampio raggio e progetti di marketing ben studiati in base alle esigenze degli acquirenti della propria area. Come ha sottolineato Amit Sharm, una delle firme dello studio, la richiesta di cibi locali è in crescita e i rivenditori cercano di soddisfare le richieste dei loro clienti. Ben il 40% degli acquirenti è disposto a pagare di più per piatti preparati con ingredienti di origine locale e per prodotti a km zero.

Fonti: Penn State; Economic Viability of Selling Locally Grown Produce to Local Restaurants sul Journal of Agriculture, Food Systems, and Community Development
Foto: © Thinkstock

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