I cani possono contrarre il nuovo coronavirus 2019-nCoV?

di Paola Pagliaro
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Oggi parliamo di cani e coronavirus 2019-nCoV, il virus che sta causando decine di morti e migliaia di contagi principalmente in Cina, Paese in cui è stato isolato la prima volta. L’epidemia ha messo in allerta le autorità sanitarie mondiali. L’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Salute, ha dichiarato l’emergenza sanitaria globale. Tra le notizie che stanno diffondendo preoccupazione c’è il fatto che il virus possa trasmettersi dagli animali agli umani. Molti proprietari di cani si stanno perciò chiedendo se ci sia qualche pericolo per i loro animali domestici, se il cane può prendere il coronavirus, se può trasmetterlo agli umani tramite il contatto con le feci e se esista un coronavirus canino.

Niente panico! In questo approfondimento risponderemo a tutti questi quesiti, riportando le indicazioni degli esperti. Innanzitutto è bene chiarire che gli scienziati hanno identificato centinaia di differenti ceppi di coronavirus che possono infettare sia le persone che gli animali. Come spiega il dottor Eric Mizuno su Dogster:

Non sappiamo perché alcuni di questi ceppi si trasmettano dagli animali agli umani e in seguito dagli umani agli umani.

Alcuni ceppi di coronavirus causano il comune raffreddore, altri possono causare malattie infettive più serie, come la SARS e la MERS. Tutti questi ceppi prendono il nome di coronavirus dalla forma a corona del virus, visibile al microscopio.

Il nuovo coronavirus si diffonde dai pipistrelli agli umani e dagli umani agli umani

Riguardo alla possibilità che il cane possa prendere il nuovo coronavirus (nuovo perché è un ceppo appena identificato e finora sconosciuto), gli esperti sostengono che non ci sia alcun rischio di contagio per i cani. I Centers for Disease Control and Prevention, l’organismo americano che si occupa della prevenzione delle malattie, spiegano infatti che il nuovo ceppo di coronavirus si diffonde dai pipistrelli agli umani.

La dottoressa Lori Teller, veterinaria dell’American Veterinary Medical Association, conferma che non ci sono casi noti del nuovo coronavirus tra i cani e non c’è niente che faccia sospettare dei contagi tra la popolazione canina. La veterinaria rassicura: i cani non prendono questo coronavirus e non lo trasmettono, quindi non c’è alcun rischio di essere contagiati venendo a contatto con le feci del cane.

I coronavirus canini

Gli esperti spiegano che esistono dei coronavirus canini, ma che non hanno alcun legame con questo nuovo ceppo. I cani possono prendere due coronavirus canini: uno causa disturbi gastrointestinali e l’altro un’infezione respiratoria. Per questi esiste una vaccinazione. I cani, a ogni modo, sviluppano un sistema immunitario forte sin da cuccioli. In tenera età sono protetti dagli anticorpi materni.

Il coronavirus si diffonde soprattutto da persona a persona e non dagli animali alle persone. Perciò per evitare il contagio, in attesa che sia disponibile un vaccino, è sufficiente osservare le comuni norme igieniche: lavarsi spesso le mani, non recarsi a Wuhan, in Cina, ed evitare il contatto con persone affette dal virus.

Fonti: BBC; Dogster

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