Si può avere più di una carta di credito?

di Onofrio Marco Mancini
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più di una carta di credito

Al giorno d’oggi avere una carta di credito è diventato un obbligo. Acquisti online, prenotazioni, abbonamenti, ma anche spese fatte di persona senza la necessità di avere dietro i contanti. Sono sempre più i casi in cui serve una e ormai anche più di una carta di credito. Può infatti capitare di avere raggiunto il plafond disponibile per la carta, oppure capita che a fare spese siano diverse persone della stessa famiglia. Non è inusuale infatti che due persone che hanno un conto cointestato abbiano bisogno di una seconda carta di credito.

Se siete arrivati in questo articolo è proprio perché vi starete chiedendo “posso avere più di una carta di credito?”. La risposta a questa domanda nella maggior parte dei casi è sì, ma è meglio approfondire la questione.

Cosa prevede la legge sulla seconda carta di credito

La materia economica non è disciplinata a livello giuridico, pertanto il Legislatore ha deciso di lasciare campo libero agli istituti di credito su questo aspetto. In altre parole non c’è una legge che vieti il rilascio di più di una carta di credito, ma sarà la banca a decidere se rilasciarla o meno. In questo caso però bisogna fare delle distinzioni nette.

Due carte sullo stesso conto corrente

Se il conto corrente è cointestato, la banca potrà rilasciare due carte (o anche tre a seconda del numero dei cointestatari), una per ogni titolare. Ogni spesa verrà dunque addebitata sullo stesso conto e ognuno sarà responsabile in solido delle spese. In altre parole se per esempio le carte sono intestate a marito e moglie, o a due soci in affari, non cambia assolutamente nulla: le spese che farà uno verranno addebitate sul conto in cui è presente anche l’altro soggetto. E se per caso non fossero coperte, la banca può rivalersi su entrambi gli intestatari. Per questo bisogna pensarci bene prima di richiedere la seconda carta di credito, e riflettere se ci si fida della persona a cui la carta verrà rilasciata. Oltre a questo aspetto ce n’è anche uno di carattere economico. Ogni carta ha un costo (può essere di 30 euro l’anno, 60 o più a seconda del circuito), quindi più carte si hanno e più sono i costi fissi da pagare. E la carta aggiuntiva molte volte costa di più della prima.

Infine è bene specificare che il plafond è condiviso. Per esempio la carta 1 ha plafond 1600 euro. Quando viene emessa la carta 2, anche per questa il plafond è 1600, in quanto plafond unico. Se la carta 2 spendesse 200 euro, anche la carta 1 avrebbe a disposizione ancora 1400 euro di spesa.

Carte di credito su conti correnti diversi

Ben diverso è il discorso quando si hanno diversi conti correnti. In questo caso l’analisi va fatta esclusivamente sulle proprie capacità di ripagare le spese. Una persona può avere due, tre o anche più carte di credito a proprio nome, se ognuna di esse è “appoggiata” ad un conto corrente autonomo. Il problema semmai sta nella propria capacità di coprire le rate della carta di credito e poter restituire i soldi che la banca ha anticipato. E non bisogna dimenticarsi del fatto che ogni carta ha i suoi costi fissi annui, quindi averne tante non può essere molto vantaggioso, economicamente parlando.

Come richiedere una carta di credito aggiuntiva

La carta di credito può essere richiesta soltanto dall’intestatario del conto. Ciò significa che se il conto è intestato ad un sola persona, ma questa volesse una carta di credito aggiuntiva per la moglie o un figlio, la richiesta deve farla sempre l’intestatario. Se invece il conto è cointestato, la richiesta può essere fatta anche direttamente dalla moglie. Per farne richiesta bisogna presentare un modulo direttamente in banca (oppure online per le banche che lo prevedono). Il modulo dev’essere firmato obbligatoriamente dall’intestatario del conto e dalla persona a cui sarà intestata la carta di credito. Sulla prima carta aggiuntiva solitamente le banche non sono molto rigide e la concedono praticamente sempre. Se però si chiedesse una terza carta, per esempio dopo averne emessa una a nome della moglie si richiede una per il figlio, se il conto corrente non è sufficientemente adeguato, potrebbe essere rifiutata.

Alternativa ad avere più di una carta di credito

Se per caso la banca dovesse negarvi la seconda carta di credito, oppure cercaste alternative più economiche, è bene sapere che ce ne sono diverse. Una, utilizzata molto di frequente, riguarda le carte prepagate. Le carte di credito prepagate hanno tutte le funzionalità della carta di credito normale. L’unica differenza è che si possono usare solo i soldi che vengono preventivamente caricati sulla carta. Un’altra alternativa è la carta di credito virtuale, la quale funziona come una carta di credito prepagata, ma si può usare solo online. Un ulteriore vantaggio è che è gratuita e ha una scadenza molto breve, in pratica si può usare per una sola transazione o più transazioni ravvicinate, e poi viene automaticamente cancellata.

Infine c’è la tradizionale carta di debito, o bancomat. Una carta che ha molti vantaggi, primo fra tutti la libertà di poter fare acquisti senza contanti. È inoltre gratuito il rilascio del primo bancomat e i costi delle transazioni sono quasi sempre zero. Lo svantaggio è che non si può usare per tutte le transazioni tipiche delle carte di credito tradizionali, come gli acquisti online.

Foto: Pixabay

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