Incubi notturni ricorrenti: cause e rimedi per i brutti sogni

di Paola Pagliaro
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incubi notturni

Gli incubi notturni ricorrenti possono disturbare il sonno, compromettendo il riposo e scatenando sintomi spiacevoli, come risvegli improvvisi nel cuore della notte, sudorazione e battito del cuore accelerato. L’incubo infatti è un brutto sogno associato a sentimenti negativi come ansia e paura e che spaventa al punto da provocare il risveglio. Gli incubi sono comuni nei bambini di età compresa tra i 3 i 6 anni, ma possono colpire ad ogni età. Di solito tendono a essere meno frequenti dopo i 10 anni. In età adolescenziale e nei giovani adulti sono più comuni nelle ragazze.

Fare brutti sogni ogni tanto è normale e non è niente di preoccupante, mentre avere spesso degli incubi può creare disagio e compromettere gravemente la qualità del sonno, scatenando insonnia e creando ripercussioni nella vita quotidiana dovute alla mancanza di un sufficiente riposo. Chi ne è affetto dorme male, è stressato, non riesce a lavorare e a concentrarsi di giorno e ha paura di andare a dormire. Anche se gli incubi sono comuni, il disturbo da incubi invece è molto raro.

Sintomi degli incubi notturni

Gli incubi sono più comuni nella seconda parte della notte. Possono capitare raramente o più volte in una notte. Di solito sono brevi, ma provocano il risveglio rendendo difficile tornare a dormire.

Un incubo può avere le seguenti caratteristiche:

  • il sogno sembra vivido e reale e diventa via via più spaventoso;
  • di solito la trama dell’incubo si sviluppa intorno a rischi per la sicurezza o la sopravvivenza, ma può avere anche altri temi inquietanti;
  • il sogno provoca il risveglio;
  • si provano sentimenti di paura, ansia, rabbia, tristezza o disgusto;
  • si suda o si ha il battito del cuore accelerato;
  • ci si sveglia lucidi e in grado di ricordare i dettagli del sogno;
  • si fa fatica a riaddormentarsi.

Gli incubi vengono considerati un disturbo se:

  • capitano di frequente;
  • disturbano la vita quotidiana, generando ansia e paura di fare altri brutti sogni;
  • creano problemi di concentrazione, difficoltà di memoria o incapacità di smettere di pensare al sogno;
  • provocano sonnolenza diurna, stanchezza e mancanza di energie;
  • impediscono di lavorare o studiare efficientemente;
  • creano problemi nella vita sociale;
  • innescano disturbi comportamentali legati alla paura di andare a letto o alla fobia del buio.

Per i genitori avere un figlio che fa spesso incubi può essere particolarmente stressante perché impedisce di dormire a sufficienza.

Le cause degli incubi

Il disturbo da incubi viene classificato come una parasonnia, un disturbo del sonno che comprende esperienze sgradevoli quando ci si addormenta, durante il sonno o al risveglio. Di solito gli incubi avvengono durante la fase del sonno nota come REM, che sta per movimento rapido degli occhi.

Le cause esatte degli incubi non sono note, ma si ipotizza che possano essere scatenati da molti fattori tra i quali:

  • stress o ansia, ad esempio problemi al lavoro o a scuola, cambiamenti importanti come un trasloco o un lutto;
  • traumi come un incidente, uno stupro, o un evento che ha causato un disturbo post-traumatico da stress;
  • farmaci, come gli antidepressivi, i medicinali per la pressione, i betabloccanti e i farmaci per il Parkinson e per smettere di fumare;
  • abuso di alcol o droghe;
  • altri disturbi come la depressione o problemi mentali, malattie cardiache o cancro, disturbi del sonno;
  • visione di film horror o lettura di libri spaventosi prima di andare a dormire.

Quando vedere un medico

Gli incubi occasionali non sono preoccupanti. Se un bambino fa degli incubi ogni tanto è sufficiente segnalarlo al pediatra. Bisogna consultare subito un dottore invece se:

  • gli incubi capitano di frequente e durano da molto tempo senza sosta;
  • disturbano gravemente il sonno;
  • provocano paura di andare a letto;
  • creano problemi di comportamento nella vita quotidiana e compromettono le abilità cognitive.

Diagnosi

Non esistono test diagnostici specifici per gli incubi. Il medico procede a un esame fisico per valutare se ci sono altre condizioni che stanno provocando brutti sogni ricorrenti e ad una storia familiare. Vengono inoltre valutati tutti i sintomi associati agli incubi. È utile tenere un diario per due settimane prima dell’appuntamento per annotare tutti i sintomi, i momenti in cui ci si è svegliati e qualsiasi sensazione utile per fare una diagnosi.

Complicazioni

Il disturbo da incubi può causare:

  • sonnolenza eccessiva di giorno, con difficoltà nello studio e al lavoro, nella guida e nella capacità di concentrarsi;
  • problemi di umore, come depressione o ansia;
  • reticenza ad andare a letto nel timore di fare un altro brutto sogno;
  • pensieri suicidi o tentativi di suicidio.

Trattamento

Di solito non è necessario alcun trattamento per gli incubi. Ma se i brutti sogni ricorrenti stanno causando stress e problemi gravi nella vita quotidiana potrebbero essere necessario adottare dei rimedi. Le cure disponibili includono:

  • una terapia per la causa sottostante se è un problema medico a causare gli incubi;
  • un trattamento contro l’ansia o lo stress, come la psicoterapia o la pratica di tecniche di riduzione dello stress;
  • terapia di ripetizione immaginativa, un protocollo usato nei pazienti che fanno incubi a causa di un disturbo post-traumatico da stress, che consiste nel cambiare il finale dei sogni una volta svegli per memorizzare immagini meno spaventose e ridurre la frequenza degli incubi;
  • farmaci, usati raramente per combattere gli incubi soprattutto nei casi di brutti sogni associati a disturbo post-traumatico da stress.

Può essere utile anche una polisonnografia, un esame effettuato con dei sensori che monitorano la qualità del sonno diagnosticando eventuali disturbi. I sensori piazzati nel corpo registrano le onde cerebrali, i livelli di ossigeno nel corpo, la frequenza cardiaca e respiratoria, i movimenti degli occhi e delle gambe. Potrebbe essere necessario anche videoregistrare il paziente mentre dorme per notare anomalie nel comportamento.

Stile di vita e rimedi naturali per gli incubi

Se gli incubi sono un problema, è possibile adottare queste strategie:

  • stabilire una routine del sonno che coinvolga attività rilassanti come leggere, fare un puzzle o un bagno caldo prima di andare a dormire, praticare la meditazione e/o gli esercizi di rilassamento e respirazione profonda;
  • rassicurare i bambini senza perdere la pazienza e coccolarli restando al loro fianco nel loro letto;
  • parlare del sogno e ricordare a se stessi o ai bambini che non è reale;
  • combattere lo stress con la meditazione, attività rilassanti e la psicoterapia se necessaria;
  • dare al bambino un oggetto di conforto come un peluche, lasciare la porta della sua camera e della propria camera aperte per permettergli di rifugiarsi subito dai genitori;
  • usare una lucina notturna nella stanza del bambino per confortarlo quando si risveglia dopo un incubo.

Fonte: Mayo Clinic

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