Come pagare il bollo auto o scoprire se è già stato pagato

di Onofrio Marco Mancini
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bollo auto

Il bollo auto è una tassa sulla proprietà di un’automobile. Il suo costo è variabile a seconda di diversi fattori. Le variabili che possono far aumentare o diminuire il bollo auto sono la regione di residenza, il tipo di autoveicolo e la cilindrata. Il pagamento del bollo auto è obbligatorio per legge, anche se l’auto non viene utilizzata. A differenza dell’assicurazione che si può anche non pagare se l’auto resta ferma in garage, il bollo va pagato sempre ogni anno, anche se l’auto è ferma. L’unico modo per non pagare il bollo è disfarsi dell’auto, quindi rivenderla o rottamarla. In questo articolo si parla di bollo auto, ma la legge prevede le stesse dinamiche anche per il bollo per i motocicli e altre vetture registrate.

Dove si paga il bollo auto

Le modalità di pagamento del bollo auto sono diverse. È possibile pagare presso:

  • Sede fisica dell’ACI
  • Agenzia che si occupa delle pratiche automobilistiche
  • Posta
  • Tabaccherie/ricevitorie
  • Online sul sito dell’ACI o sui siti delle Regioni che supportano questo tipo di transazione
  • Online tramite internet banking (con le banche che supportano la funzione)
  • Addebito tramite Bollonet o Telebollo

Le modalità sopra elencate riguardano il normale rinnovo del bollo entro i termini di scadenza. In caso di rinnovo in ritardo, o di primo pagamento, si può fare solo presso la sede dell’ACI. Il primo pagamento del bollo di un’auto nuova si può effettuare dal giorno in cui si entra in possesso dell’auto fino all’ultimo giorno del mese solare di immatricolazione (per esempio se si entra in possesso dell’auto il 20 marzo, si ha tempo fino al 31 marzo, se però è avvenuta entro 10 giorni dalla fine del mese, cioè per esempio il 28 marzo, si ha tempo fino alla fine del mese successivo, cioè il 30 aprile). Per il rinnovo invece si ha tempo fino all’ultimo giorno di scadenza (segnalato sul sito dell’Aci o sulla ricevuta di pagamento). Nei motocicli solitamente la scadenza è a febbraio o agosto di ogni anno; per i ciclomotori e le minicar è dicembre o gennaio. Non c’è un periodo fisso per le autovetture.

Categorie di veicoli esenti da bollo

Nessuna auto è esente sempre dal pagamento del bollo, però ci sono alcuni modelli che vengono agevolati perché ecologici. Le auto elettriche per esempio hanno diritto all’esenzione totale per i primi 5 anni di vita del mezzo. Quelle ibride 3 o 5 anni (a seconda delle Regioni). Le auto a metano o a GPL godono di un’esenzione che varia a seconda delle Regioni. In alcune lo sconto è del 25%, in altre del 75%, in altre ancora è totale. Anche i portatori di handicap hanno diritto ad uno sconto sul bollo per auto fino a 2000 di cilindrata se a benzina e fino a 2800 se diesel. Alcune categorie di disabili gravi, il cui elenco è indicato nella legge 104, hanno diritto alla esenzione totale.

Infine è bene specificare che le auto d’epoca, dal momento in cui vengono dichiarate ufficialmente d’epoca, hanno diritto alla completa esenzione del bollo.

Come sapere se il bollo è stato pagato

Secondo la legge attualmente in vigore non c’è necessità di portare in auto il tagliandino di pagamento del bollo auto. Le verifiche vengono effettuate telematicamente, quindi non ci sarà la necessità di mostrare la ricevuta in caso di controlli stradali. Può dunque capitare di dimenticarsi di pagare il bollo, oppure semplicemente se è stato pagato o meno. Per questo motivo è possibile consultare il sito ufficiale dell’ACI ed inserire la targa della propria auto. Comparirà un messaggio con la data di scadenza del bollo annuale, e con quella vi potrete rendere conto se l’avete pagato o meno.

Cosa succede se non si paga il bollo

Se vi dimenticate di pagare il bollo, non sperate di farla franca. Il bollo auto è una tassa regionale e dunque i controlli sono molto più capillari. Prima o poi, con dei semplici controlli incrociati, sarete scoperti e le multe saranno molto salate. Per questo motivo è bene effettuare immediatamente il ravvedimento operoso, qualora vi accorgiate di aver dimenticato di pagare il bollo. L’entità della sanzione infatti varia a seconda dei giorni di ritardo, quindi pagare il bollo con una settimana di ritardo vi costerà molto meno che pagarlo con un anno di ritardo. La maggiorazione infatti va dal 2,5% nel primo mese, fino al 30% oltre i sei mesi, più gli interessi giornalieri. Se siete in difficoltà nel pagamento, è bene sapere che alcune Regioni permettono di rateizzare almeno il primo pagamento. È possibile anche rateizzare l’eventuale multa, ma solo per importi superiori ai 60 mila euro. In caso di necessità, dunque, è consigliabile consultare la sede ACI più vicina a casa vostra.

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