10 cose da fare da soli a Natale

di Paola Pagliaro
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cosa fare a Natale da soli

Se sei single, lontano fisicamente (o magari emotivamente) da amici e familiari, può darsi che tu debba trascorrere il Natale da solo. Anche se l’immagine di te che festeggi da solo il Natale può sembrarti deprimente, perché è lontana anni luce dall’idea di banchetti familiari e brindisi con le persone care associata alle feste natalizie, in realtà la solitudine non dev’essere per forza sinonimo di tristezza.

Prova a vederla da una prospettiva diversa: non sei solo a Natale, sei in compagnia di te stesso e puoi fare in modo che sia una buona compagnia, prendendoti cura di te e regalandoti delle coccole speciali. Ricorda che il Natale può essere un giorno libero come un altro da dedicare alle tue passioni, al riposo o a fare ciò che ti piace. Ecco 10 idee semplici da realizzare per trascorrere un bel Natale anche da soli.

  1. Stai a contatto con la natura. Molte attrazioni turistiche sono chiuse il giorno di Natale, ma la Natura non è mai chiusa per ferie. Fai una passeggiata sul lungomare, vai al parco, visita un’oasi naturale senza restrizioni di accesso al pubblico. Oppure apprezza con occhi nuovi le bellezze architettoniche della tua città, approfittando delle strade sgombre e del silenzio per goderti arte e cultura e scattare foto di panorami mozzafiato senza la ressa di turisti, pendolari e folla cittadina.
  2. Ascolta musica e leggi. Se fuori fa troppo freddo per uscire, preparati una cioccolata calda, metti su la tua musica preferita e sdraiati sul divano a leggere sotto una copertina, godendoti l’assenza di notifiche sul telefono, la pace e il silenzio.
  3. Fai programmi. Approfitta della quiete per pianificare il tuo anno, progettare un viaggio, riorganizzare gli armadi, fare le pulizie senza che nessuno ti disturbi. Il 26 dicembre sarai un passo avanti a tutti gli altri.
  4. Fai del volontariato. Servi alla mensa dei poveri, cucina un pasto caldo per un senzatetto, regala un sorriso e una fetta di panettone ai meno fortunati, recati nella sala d’attesa di un Pronto Soccorso e dedica una parola di conforto a chi sta male e a suoi cari, chiacchiera con un vicino solo. Sono tanti i gesti che puoi fare per rompere positivamente il cerchio della solitudine natalizia, tua e altrui.
  5. Naviga online senza uno scopo preciso. Approfitta di questa giornata solitaria per leggere aneddoti su Internet, chattare con altre persone sui forum, chiedere consigli ad altri utenti su quel problema al pc che non riesci a risolvere, o semplicemente commentare notizie e leggere quotidiani online.
  6. Vai a correre. Lontano dalle abbuffate natalizie, puoi concederti il lusso di fare attività fisica senza saltare i tuoi allenamenti. Approfitta del parco solitario per correre in libertà senza dover scansare passeggini, persone con il cane, ciclisti e pedoni. Una volta rientrato potrai dedicare il resto della giornata al recupero, concedendoti un bel bagno caldo per rilassare i muscoli affaticati e magari anche una fetta di dolce senza sensi di colpa.
  7. Esci a fotografare la città, senza doverti preoccupare di scansare la folla o di persone che entrano per sbaglio nello scatto di una statua o di un tuo tramonto perfetto.
  8. Preparati un cocktail estivo con tanto di ombrellino sul bicchiere, metti su dei tormentoni estivi e guarda film a tema vacanze. Se trasformi casa in un piccolo paradiso tropicale, l’inverno e il Natale ti sembreranno lontani, anche se fuori fa freddo.
  9. Dimenticati che è Natale e fai quello che faresti in un qualsiasi giorno libero: un bagno caldo, le pulizie, giocare a un videogioco, recuperare gli ultimi episodi delle tue serie preferite, leggere, vestirti, truccarti e uscire a fare due passi.
  10. Recati in un ristorante etnico dove non si celebra il Natale per provare il menù. È l’occasione per mangiare cinese, turco, indiano e vietnamita. Nei quartieri della tua città popolati da immigrati potrai godere di un’atmosfera natalizia singolare, rielaborata, originale, meno stressante e lontana dalle convenzioni occidentali.

Fonte: The Guardian

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