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Edilizia sostenibile in crescita, sono oltre mille i comuni virtuosi

bioedilizia

Edilizia sostenibile in crescita e comuni sempre più attenti ad includere nei regolamenti edilizi criteri per la riduzione dell’impatto ambientale degli edifici e dei consumi energetici delle abitazioni. La buona notizia arriva dal rapporto ONRE, pubblicato da Legambiente e Cresme. Le regioni più virtuose sono quelle del Centro-Nord. In testa troviamo la Lombardia con 318 comuni, seguita dalla Toscana com 133 e dall’Emilia-Romagna con 127. Le Province Autonome di Trento e Bolzano sono quelle più all’avanguardia: hanno infatti introdotto come classe energetica minima obbligatoria la B per tutte le nuove costruzioni.

Un dato positivo emerso dal rapporto, oltre all’aumento dei comuni che puntano sulla bioedilizia, ben 1.003, riguarda l’aumento delle problematiche affrontate. Ad oggi fanno parte dell’Osservatorio Nazionale sui Regolamenti Edilizi creato da Cresme e Legambiente anche importanti e svariate realtà della filiera edilizia italiana quali Assotermica, il Consiglio nazionale degli architetti, Federlegnoarredo, PVC Forum e Uncsaal.

I parametri considerati dal rapporto includono le misure volte al risparmio idrico, al raffrescamento e riscaldamento naturale delle abitazioni, gli interventi per l’isolamento termico e acustico degli edifici, l’impiego di fonti di energia rinnovabile per soddisfare il fabbisogno energetico delle abitazioni. E ancora il teleriscaldamento, le certificazioni energetiche, i tetti verdi, il recupero delle acque meteoriche e delle acque grigie, l’impiego di materiali di provenienza locale, naturali e riciclabili.

Oltre 21 milioni di cittadini popolano comuni che hanno incluso nei regolamenti edilizi obiettivi energetico-ambientali volti a migliorare le prestazioni delle abitazioni, incentivando la riqualificazione energetica. Legambiente ha sottolineato, nel corso della presentazione del rapporto ONRE 2013, svoltasi oggi a Milano, che la riqualificazione ed il miglioramento del costruito sono anche un’occasione preziosa per mettere in sicurezza il territorio e finanziare una ripresa economica in chiave sostenibile.

È indispensabile, ha spiegato l’associazione ambientalista, una strategia per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, dando certezze per le detrazioni del 55% che terminerebbero a giugno e legando gli incentivi ai risultati raggiunti in termini di riduzione dei consumi energetici, aiutando così concretamente le famiglie.

Di seguito il rapporto ONRE 2013 completo.

Fonte: Legambiente
Foto: © Thinkstock

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