SOS abbuffate delle feste: cosa fare dopo aver mangiato troppo

di M'informo Salute
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mangiare troppo

Hai mangiato troppo e ti senti scoppiare? Innanzitutto sappi che è normale sentirsi male quando si mangia tanto. Esagerare con il cibo a Natale, durante altre festività, a banchetti matrimoniali o alle feste porta i muscoli addominali, lo stomaco e il piccolo intestino a espandersi al massimo per accogliere alimenti, bevande, aria ingerita con il cibo e i gas sottoprodotti della digestione. Le abbuffate generano sensi di colpa, mal di pancia, una sensazione di pesantezza e un malessere generale.

Ma ormai il danno è fatto. Non potendo tornare indietro, devi capire come sentirti meglio dopo aver mangiato troppo. In questo ci aiutano i consigli degli esperti riportati in un interessante e completo articolo di Cosmopolitan.

Dopo 5 minuti

Per alleviare il mal di stomaco dopo un’abbuffata festiva, la prima cosa da fare è smettere di mangiare. Sembra ovvio, ma non tutti lo fanno. Spesso si rimane a tavola e si continua a mangiare ancora qualche boccone, benché il limite sia già stato raggiunto. Quindi quando senti che non riuscirai più a ingoiare nulla, neanche un altro boccone, alzati dal tavolo e smetti di mangiare.

Se non lo hai ancora fatto indossa dei pantaloni più comodi, ad esempio dei leggings. La dottoressa Lisa Ganjju, gastroenterologa presso il NYU Langone Medical Center, spiega infatti che più sei costretto in indumenti attillati, maggiore sarà il disagio. L’apparato gastrointestinale, già provato dall’abbuffata, subirà un ulteriore stress se indossi abiti stretti che non ti fanno respirare e accentuano la sensazione di stare per “scoppiare”.

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Cerca di non bere troppa acqua per non sentirti ancora più pieno. Meglio sorseggiare lentamente un tè alla menta piperita per rilassare il tratto digerente, incluso lo sfintere esofageo, e ruttare eliminando l’aria intrappolata nello stomaco. Questo ti aiuterà a non sentirti troppo pieno e gonfio.

Ricorda che ruttare ed emettere gas fa bene perché stimola la digestione, aiutandoti a liberarti in fretta dal troppo cibo ingerito. Una tisana calda può aiutarti a stare meglio, ma cerca di evitare gli eccessi. Non bere del tè bollente o bevande troppo ghiacciate. Non bere troppo né troppo in fretta.

Se bevi caffè, prendine pure una tazza: ti aiuterà a stimolare i movimenti intestinali e a sentirti meno pieno. Ma fai attenzione perché troppa caffeina, se non sei abituato a bere caffè o sei sensibile alle sostanze eccitanti, può renderti irritabile e ansioso, peggiorando il mal di stomaco.

Dopo 15 minuti

Trascorso un quarto d’ora resisti alla tentazione di buttarti sul divano a smaltire gli eccessi del pasto. Non devi certo andare a correre una maratona, ma anche semplicemente stare in piedi e fare piccole faccende domestiche, come sparecchiare o lavare i piatti, ti aiuterà a non mettere troppa pressione sullo stomaco, prevenendo la risalita degli acidi gastrici nell’esofago e il bruciore di stomaco.

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Se stai molto male, l’esperta suggerisce di assumere un farmaco da banco contro il gas intestinale che ridurrà il gonfiore intestinale neutralizzando le bolle di gas nel tratto digerente, e un antiacido come il Maalox per ridurre la produzione eccessiva di acidi causata dall’abbuffata. Per l’irritazione dello stomaco causata dall’eccesso di alcolici e cibi processati la dottoressa consiglia farmaci per il mal di stomaco come lo Zantac o il subsalicilato di bismuto, indicato per diarrea, mal di stomaco, gas, indigestione e bruciore di stomaco.

I farmaci vanno assunti solo dietro consiglio del farmacista o del proprio medico curante ed esclusivamente se compaiono sintomi dolorosi. In caso ci si senta solo pieni l’esperta raccomanda di non assumere medicinali.

In nessun caso bisogna assumere dei lassativi. L’esperta spiega infatti che non c’è niente che si possa fare per velocizzare la digestione dopo un’abbuffata. Il corpo ha i suoi ritmi. I cibi speziati, complessi e ricchi di grassi, tipici dei pranzi di Natale e delle altre ricorrenze, richiedono più tempo per essere digeriti rispetto ad alimenti semplici come frutta fresca o verdura cotta. Quindi abbi pazienza e il mal d’abbuffata passerà da solo.

Dopo 30 minuti

Anche se ti senti ancora pieno, dopo 30 minuti vai a fare una breve passeggiata. Camminare è la cosa migliore da fare dopo un’abbuffata per stimolare la motilità intestinale e digerire più velocemente il cibo. Se invece stai seduto, anche il tuo apparato gastrointestinale si ferma.

Quando torni a casa, rilassati e massaggiati la pancia, proprio come faresti con un neonato per aiutarlo a fare il ruttino. Più ti rilassi, più l’apparato gastrointestinale si distende, e meno avverti dolore.

1-2 ore dopo

Trascorse 1-2 ore dall’abbuffata resisti alla tentazione di fare un sonnellino. Allo stesso tempo non è nemmeno il caso di allenarti: non fare alcun tipo di esercizio fisico intenso. Evita di assumere qualsiasi posizione in cui la testa sia sotto lo stomaco o lo stomaco sia compresso per evitare reflusso acido. Prova invece delle posizioni yoga per aiutare a rilasciare i gas intrappolati nel corpo.

Siediti sul pavimento ed effettua delle torsioni della vita, assumendo la posizione di un bambino, o sdraiati sulla schiena e abbraccia le ginocchia intorno al petto. Se avverti nausea durante gli esercizi o la risalita di succhi acidi, fai dei respiri profondi per rilassare l’intestino.

2-3 ore dopo

Ora che la maggior parte del cibo è stato processato e hai lo stomaco quasi vuoto, non rischi più il reflusso acido. Quindi puoi tranquillamente sdraiarti in posizione orizzontale.

5-6 ore dopo

A distanza di 5-6 ore dall’abbuffata, anche se avrai di nuovo voglia di zuccheri e cibi salati, concediti un pasto leggero e salutare. Se a pranzo hai mangiato troppo, a cena non mangiare gli avanzi di dolci, carne, pasta e salumi. Mangia gli avanzi più leggeri che hai riposto in frigo, come i resti dell’insalata, frutta e verdure. In questo modo ridurrai le calorie giornaliere totali e non costringerai il tuo corpo ad affrontare lo stress di un’altra abbuffata. Consuma porzioni piccole.

Il giorno dopo

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A colazione il giorno dopo l’abbuffata il dott. Mark Hyman, direttore del Cleveland Clinic Center for Functional Medicine, consiglia di evitare i dolci, come gli avanzi di panettoni, pandoro, torte e crostate. Fai una colazione con cibi integrali e salutari, ricchi di grassi sani e proteine. Stai invece lontano dai cibi processati.

Anche se sei tentato di saltare il pranzo per rientrare subito nei tuoi pantaloni, non farlo. Tagliare drasticamente le calorie ti farà arrivare ancora più affamato al pasto successivo, esponendoti al rischio di nuove abbuffate.

Il giorno seguente puoi riprendere ad allenarti. Vale qualsiasi tipo di esercizio fisico, anche camminare per una o due ore in centro alla ricerca di affari nei negozi.

Entrambi i medici suggeriscono di evitare del tutto le abbuffate perché è l’unico modo per risparmiarsi mal di pancia, gonfiore, meteorismo, reflusso e pesantezza di stomaco.

Fonte: Cosmopolitan

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