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10 benefici del finocchio nella dieta: dalla riduzione dell’appetito alle tante fibre

di Paola Pagliaro
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benefici del finocchio nella dieta

Il Foeniculum vulgare, noto comunemente come finocchio, è un’erba saporita utilizzata in cucina e come pianta medicinale. Le piante di finocchio sono verdi e bianche, con foglie pennate e fiori gialli.

Sia i bulbi croccanti che i semi del finocchio hanno un lieve sapore di liquirizia. Ma il sapore dei semi è più forte perché contengono oli essenziali dal gusto intenso.

Il finocchio è apprezzato in cucina per la sua versatilità. Viene usato per rendere più sfiziosi taralli, zuppe di legumi (quello selvatico è ottimo con le fave), insalate, brodi, pesce e piatti gratinati. Ma oltre al sapore ci sono tanti buoni motivi per aggiungerlo alla dieta. Il finocchio e i suoi semi possiedono infatti proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antibatteriche che fanno bene alla salute.

Ecco 10 benefici del finocchio nella dieta dimostrati da studi scientifici.

1. È molto nutriente

Sia il finocchio che i suoi semi sono ricchi di sostanze nutritive: 87 grammi di finocchio crudo e 1 cucchiaio (6 grammi) di semi di finocchio essiccati contengono poche calorie ma tanti nutrienti importanti.

 Bulbo di finocchio frescoSemi di finocchio essiccati
Calorie2720
Fibra3 grammi2 grammi
Vitamina C12% della RDA1% della RDA
Calcio3% della RDA5% della RDA
Ferro4% della RDA6% della RDA
Magnesio4% della RDA5% della RDA
Potassio8% della RDA2% della RDA
Manganese7% della RDA17% della RDA

Il bulbo di finocchio fresco è un’ottima fonte di vitamina C, una vitamina idrosolubile fondamentale per la salute del sistema immunitario e per processi importanti dell’organismo, tra cui la riparazione dei tessuti e la sintesi del collagene.

La vitamina C ha un’azione antiossidante che protegge le cellule dai danni provocati dai radicali liberi, delle molecole instabili.

Sia il bulbo che i semi di finocchio contengono manganese, un minerale fondamentale per l’attivazione degli enzimi, per il metabolismo, la protezione cellulare, lo sviluppo delle ossa, la regolazione degli zuccheri nel sangue e la guarigione delle ferite.

Il finocchio e i semi di finocchio contengono anche potassio, magnesio e calcio, minerali fondamentali per la salute delle ossa.

2. Contiene composti vegetali salutari

L’olio essenziale di finocchio contiene più di 87 composti volatili, tra cui diversi polifenoli antiossidanti come l’acido rosmarinico, l’acido clorogenico, la quercetina e l’apigenina.

Gli antiossidanti polifenolici svolgono una potente azione antinfiammatoria, riducendo il rischio di patologie croniche, come malattie cardiache, cancro, obesità, diabete di tipo 2 e malattie neurologiche.

I semi di finocchio contengono oltre 28 composti, tra cui anetolo, fencone, estragolo e limonene. L’anetolo in studi condotti su animali e in provetta ha dimostrato di possedere proprietà antitumorali, antimicrobiche, antivirali e antinfiammatorie.

Il limonene aiuta a combattere i radicali liberi. La ricerca scientifica ha dimostrato che protegge le cellule di ratto dai danni causati da alcune malattie croniche.

3. I semi di finocchio possono sopprimere l’appetito

I semi di finocchio aiutano a dimagrire non solo perché aggiungono sapore ai pasti senza aumentarne troppo le calorie come fanno i condimenti più grassi, ma anche perché hanno un’azione soppressiva sull’appetito.

Uno studio condotto su 9 donne sane ha dimostrato che bere 250 ml di tisana contenente 2 grammi di semi di finocchio prima di pranzare fa sentire molto meno affamati e assumere meno calorie.

Secondo i ricercatori la riduzione dell’appetito si deve all’anetolo. Un altro studio realizzato su 47 donne ha invece dimostrato che 300 mg di estratto di finocchio assunti ogni giorno per 12 settimane non solo non fanno passare la fame, ma sono collegati a un lieve aumento di peso. Gli studi sulla capacità del finocchio di aiutare a sopprimere l’appetito sono contraddittori. Si attendono ulteriori ricerche prima di poter affermare che il finocchio faccia dimagrire.

4. Fa bene al cuore

Il finocchio e i semi di finocchi sono ricchi di fibre, un nutriente che riduce il rischio di colesterolo alto e di conseguenza di malattie cardiache.

86 grammi di finocchio crudo contengono ben 3 grammi di fibra, pari all’11% del valore di riferimento giornaliero.

Una dieta ricca di fibre riduce il rischio di malattie cardiache. Consumando 7 grammi di fibre al giorno il rischio si abbassa del 9%.

Il finocchio contiene magnesio, potassio e calcio, tutti nutrienti importanti per un cuore sano. Il potassio in particolare può aiutare ad abbassare la pressione alta, un fattore di rischio delle malattie cardiache.

5. Può avere proprietà antitumorali

I composti vegetali del finocchio possono aiutare a proteggere da alcuni tumori. In particolare l’anetolo ha proprietà antitumorali. Uno studio in provetta ha scoperto che sopprime la crescita cellulare, inducendo la morte cellulare programmata nelle cellule del carcinoma mammario umano.

Studi condotti su animali suggeriscono inoltre che l’estratto dei semi può proteggere dal cancro al seno e al fegato.

6. Fa bene alle donne che allattano

Secondo alcuni studi il finocchio ha anche proprietà galattogene, aiuta cioè ad aumentare la secrezione di latte, aumentando i livelli di prolattina nel sangue, un ormone che segnala all’organismo di produrre latte. Il merito è del dianetolo e del fotoanetolo, due sostanze contenute nell’anetolo.

Altri studi non hanno però riscontrato gli stessi benefici, segnalando anzi difficoltà nell’aumentare di peso e problemi con l’alimentazione nei neonati allattati da madri che bevevano tisane contenenti finocchio.

Per questo motivo è consigliabile consultarsi con il medico prima di utilizzarlo per aumentare la produzione di latte.

7-10. Altri potenziali benefici del finocchio

Gli studi scientifici hanno evidenziato anche altri potenziali benefici:

  1. L’estratto può avere proprietà antibatteriche, inibendo la crescita di batteri e lieviti potenzialmente dannosi, come l’Escherichia coli, lo Staphylococcus aureus e la Candida albicans.
  2. Può ridurre l’infiammazione. I potenti antiossidanti contenuti nella pianta, come la vitamina C e la quercetina, possono aiutare a ridurre l’infiammazione e i livelli dei marker infiammatori.
  3. Può essere utile per la salute mentale. Studi sugli animali hanno scoperto che l’estratto può ridurre i problemi di memoria legati all’invecchiamento.
  4. Può alleviare i sintomi della menopausa. Una revisione di 10 studi ha concluso che il finocchio può migliorare la funzione e la soddisfazione sessuale nelle donne in menopausa, nonché alleviare vampate di calore, prurito vaginale, secchezza, dolore durante il sesso e disturbi del sonno.

È importante specificare che in molti di questi studi sono state impiegate alte concentrazioni della pianta. È improbabile che mangiare piccole quantità della pianta o dei suoi semi possa offrire gli stessi benefici. Ciononostante si tratta indubbiamente di un alimento sano, nutriente e ipocalorico, ottimo da inserire nella dieta.

I rischi di estratti e integratori di finocchio

Il finocchio e i suoi semi sono sicuri per gran parte delle persone se consumati con moderazione. Per estratti e integratori invece il discorso è più complesso perché hanno proprietà estrogeniche, agiscono cioè in modo simile all’ormone estrogeno. Questo effetto se da una parte aiuta ad alleviare i sintomi della menopausa, dall’altra va evitato dalle donne in gravidanza per evitare che disturbi la crescita e lo sviluppo del feto.

Uno studio sulla teratogenicità dell’olio essenziale di finocchio ha infatti dimostrato che dosi elevate possono avere effetti tossici sulle cellule fetali.

Il finocchio può anche interagire con alcuni farmaci, tra cui pillole di estrogeni e alcuni farmaci antitumorali. Quindi sia in gravidanza che quando si è in cura con dei farmaci è importante avvisare il proprio medico curante prima di assumere integratori ed estratti.

Scopri anche i benefici del cavolo crudo.

Fonte: Healthline

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